Lecce, il teatro attraversa il presente
Da Shakespeare a Camilleri, da Brecht a Svevo: grandi interpreti, nuova scena e musica nella stagione 2026/27 dei Teatri Apollo e Paisiello. Gianfelice Imparato, Veronica Pivetti, Manuela Mandracchia, Lucia Vasini, Emilio Solfrizzi, Alessandro Haber, Giulio Scarpati, Amanda Sandrelli, Massimo Venturiello, Maurizio Micheli, Vincenzo Pirrotta, Nello Mascia, Massimiliano Gallo, Tosca, Luca Bizzarri ed Enzo Paci. E ancora Clio Evans e Lele Spedicato, Pino Ingrosso, Carla Guido con la regia di Antonio De Carlo, Ippolito Chiarello, Lorenzo Paladini e Miriana Moschetti, Salvatore Cosentino tra i protagonisti del nuovo cartellone del Comune di Lecce e Puglia Culture.
Classici che cambiano pelle per interrogare il presente, grandi interpreti della scena italiana, nuova drammaturgia, musica e produzioni del territorio. Lecce apre una nuova stagione di teatro e lo fa mettendo in dialogo linguaggi, generazioni e immaginari diversi.
È un cartellone ampio quello della Stagione teatrale 2026/27 del Comune di Lecce promosso con Puglia Culture, che attraverserà i palcoscenici del Teatro Apollo e del Teatro Paisiello da novembre 2026 ad aprile 2027. Una stagione nella quale convivono Eduardo Scarpetta e Bertolt Brecht, Shakespeare e Molière, Oscar Wilde, Machiavelli, Italo Svevo e Andrea Camilleri, insieme alla scrittura contemporanea e a spettacoli capaci di misurarsi con questioni profondamente attuali: la malattia, la vecchiaia, il potere, il narcisismo, la famiglia, la migrazione, la guerra, l'identità e la libertà.
Accanto alla programmazione di Apollo e Paisiello torna, dopo il successo delle prime scorse due edizioni, anche Il Teatro Sottocasa, il progetto di teatro diffuso che porta lo spettacolo dal vivo nei quartieri periferici e nei luoghi di aggregazione della città. Spettacoli, laboratori e percorsi partecipativi, con il coinvolgimento delle compagnie teatrali salentine, animeranno parrocchie, auditorium e spazi di prossimità, con un biglietto simbolico di 1 euro, per un'offerta culturale accessibile, capillare e inclusiva, rivolta in particolare a bambini e famiglie. La nuova edizione di Teatro Sottocasa sarà presentata nel corso di un'altra conferenza stampa.
Torna, inoltre, la collaborazione con l’Università del Salento. Saranno organizzate attività di formazione e incontri di approfondimento in collaborazione con il DAMS che accompagneranno alcuni degli appuntamenti del cartellone creando ulteriori occasioni di incontro e confronto intorno agli spettacoli.
Tra le collaborazioni torna anche LA GRANDE MAGIA – Il teatro raccontato alla radio è podcast che racconta gli spettacoli in cartellone della stagione teatrale del Comune di Lecce, frutto del progetto di formazione del pubblico nato dalla collaborazione tra Puglia Culture – Circuito teatrale e SUR Salento University Radio https://sur.unisalento.it/la-grande-magia/
LA STAGIONE
Ad aprire il cartellone, il 7 novembre al Teatro Paisiello, saranno Clio Evans e Lele Spedicato con Acqua e Zucchero, testo di Evans, supervisione artistica di Pino Strabioli e regia di Riccardo D'Alessandro: un viaggio emotivo e visionario nel mondo del diabete di tipo 1, dalla paura che accompagna la diagnosi alla progressiva conquista della consapevolezza.
Il 17 novembre, all'Apollo, Gianfelice Imparato sarà protagonista de Il medico dei pazzi di Eduardo Scarpetta, nell'adattamento e con la regia di Leo Muscato. La celebre macchina dell'equivoco scarpettiana viene trasportata agli inizi degli anni Ottanta, poco dopo la Legge Basaglia: un cambio di prospettiva che rende ancora più sottile – e comico – il confine fra normalità e follia.
Il 1° dicembre, sempre al Teatro Apollo, arrivano Veronica Pivetti, Manuela Mandracchia e Lucia Vasini con Breaking Brecht – Sing'n'Song Cabaret. Lo strano caso di Bertolt Brecht, scritto e diretto da Giovanna Gra: un cabaret epico e satirico che attraversa il Novecento facendo incontrare Brecht, Freud, Hitler, Marx ed Engels con le contraddizioni del nostro tempo.
Il 15 dicembre sarà invece Emilio Solfrizzi, con Giorgio Borghetti, a vestire i panni di Falstaff – L'arte di farla franca, testo e regia di Davide Sacco liberamente ispirato a Shakespeare e Molière (Teatro Apollo). Un Falstaff contemporaneo, affabulatore, seduttore e debitore cronico, al centro di una commedia sul potere della parola, sull'inganno e sull'illusione di poter vivere sottraendosi alle conseguenze delle proprie scelte.
Il nuovo anno si apre il 14 gennaio con Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde, (Teatro Apollo), con Federica Luna Vincenti e Alessio Vassallo, per la regia e drammaturgia di Giancarlo Nicoletti: non una semplice restituzione del romanzo d'epoca, ma una lettura del capolavoro wildiano come dispositivo morale capace di parlare alla contemporaneità.
Pochi giorni dopo, il 19 gennaio, Alessandro Haber porta all'Apollo Le ultime lune di Furio Bordon, con Silvia Siravo e Francesco Godina e la regia di Paolo Valerio. Un classico del teatro contemporaneo che affronta con tenerezza e lucidità la fragilità della vecchiaia, il rapporto tra genitori e figli e il tempo che inevitabilmente trasforma le nostre vite.
Al Paisiello, il 29 gennaio, Pino Ingrosso conduce il pubblico attraverso Serenate sincere, una storia della serenata tra musica, racconto e ironia; mentre il 5 febbraio, sempre al Paisiello, Lorenzo Paladini e Miriana Moschetti, con il progetto Ego, Ego, Ego... Tre riflessi di una stessa immagine, attraversano Narciso, Riccardo e Ubu per indagare l'ossessivo amore di sé e le sue derive individuali e politiche.
Torna al centro la famiglia il 18 febbraio al Teatro Apollo con Giulio Scarpati e Amanda Sandrelli, protagonisti di Cari Genitori di Emmanuel e Armelle Patron, per la regia di Antonio Zavatteri: dopo oltre quattro anni di successi in Francia, più di 450mila spettatori e oltre 900 repliche, la commedia arriva in Italia mettendo sotto pressione l'apparente solidità di una famiglia attraverso una rivelazione inattesa, tra amore, denaro e rivalità.
Il 25 febbraio al Teatro Apollo Massimo Venturiello, con la partecipazione di Maurizio Micheli, porta in scena La Mandragola di Niccolò Machiavelli, diretta da Guglielmo Ferro. La Firenze rinascimentale diventa una City globale di vetro e acciaio: Callimaco è un manager rampante, Nicia un CEO incapace di comprendere il mondo che cambia, Ligurio un lobbista. Una rilettura radicalmente contemporanea del capolavoro machiavelliano, trasformato in satira del capitalismo, del potere e della morale come strumento di convenienza.
Uno degli appuntamenti più attesi della stagione arriva il 5 marzo, sempre al Teatro Apollo: per la prima volta il mondo del Commissario Montalbano va in teatro. Vincenzo Pirrotta è protagonista de Il Commissario Montalbano di Andrea Camilleri, adattamento di Micaela Miano e regia di Guglielmo Ferro, con Marianella Bargilli. Non la trasposizione di un singolo episodio, ma un mosaico drammaturgico costruito attraverso più racconti per restituire sulla scena l'universo di Camilleri e il ritratto di un uomo alle prese non soltanto con i delitti, ma con la coscienza, il tempo, la giustizia e l'umanità.
L'11 marzo, tappa al Paisiello, Carla Guido interpreta Kirie di Ugo Chiti, con la regia di Antonio De Carlo: un lavoro per voce sola che, attraverso figure femminili mediterranee, assume il dolore come elemento universale e luogo d'incontro tra Oriente e Occidente.
Il 17 marzo si torna al Teatro Apollo con Nello Mascia ne La rigenerazione, ultimo testo teatrale di Italo Svevo, diretto da Valerio Santoro: una riflessione ironica e feroce sul desiderio di ringiovanire e sull'incapacità dell'uomo di accettare il trascorrere del tempo.
Due giorni dopo, il 19 marzo, Massimiliano Gallo torna a uno dei personaggi più amati nati dalla penna di Diego De Silva con Malinconico. Moderatamente felice, un fuori abbonamento. L'avvocato d’insuccesso, con la sua vita professionale e sentimentale sgangherata, diventa ancora una volta uno specchio ironico e disarmante delle nostre difficoltà quotidiane e della fatica di sentirsi all'altezza dei ruoli che la vita assegna.
Il 3 aprile, il Paisiello ospita i Giardinieri del dolore di Salvatore Cosentino, viaggio ironico e amaro nelle forme individuali e collettive dell'autosabotaggio, fino alla manifestazione più estrema e tragica: la guerra.
Il 9 aprile l'Apollo accoglie invece Tosca con FEMINAE a Teatro, nuovo tour ispirato all'album pubblicato nel 2026 (fuori abbonamento). Musica, parola e luce costruiscono un racconto dedicato alle molteplici declinazioni del femminile, tra creazione, memoria, identità e libertà. Un nuovo capitolo nel percorso di un'artista insignita nel 2025 del Premio Tenco alla carriera, da sempre impegnata nel dialogo fra culture e tradizioni musicali.
Il 16 aprile, al Paisiello, Ippolito Chiarello, accompagnato alla fisarmonica da Bruno Galeone, presenta Unouno. La cantata dell'eroe: un viaggio, una via crucis contemporanea e un'esortazione all'accoglienza ispirata anche alla storia vera di Mohammed Ibrahim Ali, partito tredicenne dal Sudan e giunto in Italia dieci anni dopo.
A chiudere la stagione, il 22 aprile al Teatro Apollo, saranno Luca Bizzarri, Enzo Paci e Antonio Zavatteri con Le nostre donne di Eric Assous, regia di Alberto Giusta. Una commedia francese raffinata e dissacrante costruita intorno a trent'anni di amicizia fra tre uomini, messi improvvisamente di fronte a una confessione capace di cambiare ogni cosa. Le donne evocate dal titolo non compaiono mai fisicamente sulla scena, ma diventano le grandi protagoniste invisibili dei conflitti, dei rimpianti e delle fragilità dei tre amici.
ABBONAMENTI E BIGLIETTI
La campagna abbonamenti prenderà il via il 19 settembre con la prelazione riservata ai vecchi abbonati, fino al 10 ottobre. I nuovi abbonamenti, che comprendono 12 spettacoli – 10 al Teatro Apollo e 2 a scelta al Teatro Paisiello – saranno in vendita dal 12 ottobre, mentre dal 19 ottobre sarà possibile acquistare i biglietti per i singoli spettacoli, al botteghino del Teatro Paisiello, nei punti vendita Vivaticket e online.
Il botteghino del Teatro Paisiello sarà aperto il lunedì e il venerdì dalle 16.30 alle 19.30 e il sabato dalle 10.30 alle 12.30 (tel. 0832242389).
Confermato anche il “biglietto sospeso” a 8 euro: il pubblico potrà acquistare un biglietto per gli spettacoli in cartellone e lasciarlo al botteghino per chi non può permettersi di andare a teatro. I biglietti saranno destinati, attraverso associazioni, case famiglia e cooperative sociali, alle persone che ne faranno richiesta.
Sono previste inoltre tariffe ridotte per under 35 e accompagnatori di persone con disabilità e agevolazioni per gruppi e gruppi scolastici. Puglia Culture è accreditata per l'utilizzo della Carta della Cultura Giovani, Carta del Merito e Carta del Docente.
