Mola di Bari, settembre in musica a Palazzo Pesce: dalla chanson francese a Miles Davis


MOLA DI BARI
– Sarà un settembre all’insegna della musica e della contaminazione quello proposto da Palazzo Pesce, nella corte all’aperto della storica dimora di Mola di Bari, in collaborazione con il Duke Jazz Club. Un calendario che attraversa jazz, chanson francese e grande canzone d’autore italiana, con protagonisti del panorama musicale pugliese e nazionale.

Si parte venerdì 4 settembre alle ore 21 con “Un beau souvenir – La chanson francese”, omaggio ai grandi autori e interpreti della tradizione francese. Sul palco Carla Bavaro alla voce, Fabio Accardi alla batteria, Giampaolo Laurentaci al contrabbasso e Donatello D’Attoma al piano. Il quartetto rileggerà in chiave contemporanea brani di Brel, Salvador, Gainsbourg, Aznavour, Legrand e altri grandi protagonisti della chanson, con una particolare sensibilità jazz.

Sabato 5 settembre il grande jazz

Il giorno successivo, sabato 5 settembre alle 21, spazio a “Hard Bop Stories – Tom Harrell, Cedar Walton, Sam Jones, Phil Woods”. A esibirsi saranno Dario Riccardo alla batteria, Bruno Montrone all’organo, Fabrizio Gaudino alla tromba e Gianfranco Menzella al sax tenore.

Il quartetto accompagnerà il pubblico attraverso le sonorità del bebop e dell’hard bop, interpretando brani legati a quattro importanti autori della storia del jazz.

Il fascino della canzone italiana anni ’60 e ’70

Mercoledì 9 settembre alle 21 sarà invece la volta di “Romantico retrò”, un viaggio nella musica romantica italiana degli anni Sessanta e Settanta.

Pietro Verna, voce e chitarra, Francesco Galizia, pianoforte, e Andrea Campanella, clarinetto e sax, proporranno un repertorio che attraversa le opere di Endrigo, Vanoni, Lauzi, Paoli, Tenco e Modugno.

Un percorso tra canzoni memorabili e melodie che hanno attraversato generazioni, riportando nel presente atmosfere e parole della grande canzone d’autore italiana.

Da Miles Davis a Wayne Shorter

Giovedì 10 settembre alle 21 Palazzo Pesce ospiterà “The Many Faces of Miles Davis”, un concerto dedicato alle molteplici anime del leggendario trombettista americano.

Protagonisti Alberto Di Leone alla tromba, Alberto Parmegiani alla chitarra e Giampaolo Laurentaci al contrabbasso e basso elettrico. Un progetto costruito sull’improvvisazione e sulla ricerca timbrica, dalle composizioni del periodo cool e hard bop fino alle successive contaminazioni con il rock e l’elettronica.

La programmazione proseguirà venerdì 18 settembre alle 21 con “Beyond the Sound Barrier – La musica di Wayne Shorter”, affidato a Roberto Ottaviano al sax, Eugenio Macchia alle tastiere e Mimmo Campanale alla batteria.

Il concerto sarà dedicato alla musica di Shorter, uno degli autori più influenti della storia del jazz, la cui opera continua a rappresentare un punto di riferimento per generazioni di musicisti e per la ricerca musicale contemporanea.

Il ritorno di “Banana Republic”

Chiusura, sabato 19 settembre alle 21, con la replica a grande richiesta di “Banana Republic – Dalla, De Gregori, Ron”.

Sul palco Tony Quadrello alla voce e chitarra, Francesco Galizia alla fisarmonica e sax e Leo Torres al pianoforte.

Il progetto prende spunto dal celebre album live “Banana Republic”, pubblicato dalla RCA Italiana nel 1979 e nato dall’esperienza musicale di Lucio Dalla, Francesco De Gregori e Ron. Un omaggio affidato a tre musicisti esperti, che ripropongono il repertorio dei tre grandi cantautori italiani con un approccio accurato e personale.

Un programma, dunque, che porta a Palazzo Pesce diverse anime della musica: dalla chanson francese al jazz, dalla tradizione italiana al repertorio dei grandi maestri americani, in un calendario pensato per unire ascolto, ricerca e spettacolo nella cornice della corte all’aperto della dimora molese.