Noci investe nel futuro: inaugurato il nuovo Polo per l’Infanzia
Una struttura all’avanguardia per 140 bambini
Spazi educativi moderni, sicuri e sostenibili. La città celebra un traguardo fondamentale per le sue famiglie con l’inaugurazione del nuovo Polo per l’Infanzia di via Monsignor Luigi Gallo. L'opera, realizzata grazie a un finanziamento PNRR di 2.352.000 euro, dota il territorio di una scuola completamente ricostruita, concepita per abbattere le vecchie barriere e fare spazio all'innovazione.
Al taglio del nastro, svoltosi martedì 8 settembre, hanno preso parte il sindaco Francesco Intini, la dirigente scolastica Giovanna D’Onghia, l’amministrazione comunale e l’intera comunità scolastica. Alla cerimonia è seguito un breve momento di preghiera, con la benedizione del nuovo asilo impartita da don Cosimo Martinelli. La nuova struttura, che ospiterà fino a 140 bambini, eccelle per efficienza energetica, accessibilità e didattica esperienziale.
«Restituiamo alla città un edificio non solo rinnovato, ma progettato su misura per i bambini - ha dichiara il sindaco Francesco Intini che prosegue - dietro questo risultato c’è stato un lavoro attento in ogni singola fase del cantiere. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla ricostruzione dell’asilo, dalle imprese che hanno operato sul campo agli uffici comunali che hanno seguito l’intero iter. Il nuovo Polo è un luogo di crescita, ma anche una risposta tangibile alle necessità quotidiane delle famiglie: investire nella scuola significa gettare le fondamenta della nostra comunità».
Un investimento che rafforza l’attenzione dell’Amministrazione comunale verso i servizi educativi e il sostegno alle famiglie: «Inaugurare uno spazio educativo a misura di bambine e bambini significa mettere l’infanzia al centro dell’azione pubblica e investire nel futuro della comunità - spiega l’assessora al Welfare Francesca Tinella che conclude - il nuovo Polo sarà un ambiente sicuro, stimolante e inclusivo, capace di favorire apprendimento e relazioni e di sostenere le famiglie. Insieme al Coordinamento pedagogico, rappresenta un ulteriore passo verso un’offerta educativa di qualità, accessibile a tutte e a tutti».
Sulla valenza pedagogica della nuova struttura si sofferma anche la dirigente scolastica Giovanna D’Onghia: «L’apertura del nuovo Polo per l’Infanzia rappresenta per l’Istituto Comprensivo Gallo Positano un momento importante e rinnova il nostro impegno verso la fascia 3-6 anni, decisiva per la crescita della persona. Il nuovo Polo, attraverso ambienti stimolanti, metodologie innovative e il percorso “Scuole Senza Zaino”, offrirà ai bambini esperienze di apprendimento significative, favorendo autonomia, creatività e relazioni positive. Investire nei primi anni significa porre solide basi per il futuro dei nostri bambini, rafforzando al tempo stesso la collaborazione tra scuola, famiglie e territorio».
Oltre alle aule, il complesso vanta laboratori interattivi, spazi per la psicomotricità, un refettorio e aree esterne interamente riprogettate. Tra le novità spiccano un orto didattico e zone dedicate all'apprendimento all'aperto, che fanno del plesso il moderno punto di riferimento per l'educazione dei cittadini di domani.
Spazi educativi moderni, sicuri e sostenibili. La città celebra un traguardo fondamentale per le sue famiglie con l’inaugurazione del nuovo Polo per l’Infanzia di via Monsignor Luigi Gallo. L'opera, realizzata grazie a un finanziamento PNRR di 2.352.000 euro, dota il territorio di una scuola completamente ricostruita, concepita per abbattere le vecchie barriere e fare spazio all'innovazione.
Al taglio del nastro, svoltosi martedì 8 settembre, hanno preso parte il sindaco Francesco Intini, la dirigente scolastica Giovanna D’Onghia, l’amministrazione comunale e l’intera comunità scolastica. Alla cerimonia è seguito un breve momento di preghiera, con la benedizione del nuovo asilo impartita da don Cosimo Martinelli. La nuova struttura, che ospiterà fino a 140 bambini, eccelle per efficienza energetica, accessibilità e didattica esperienziale.
«Restituiamo alla città un edificio non solo rinnovato, ma progettato su misura per i bambini - ha dichiara il sindaco Francesco Intini che prosegue - dietro questo risultato c’è stato un lavoro attento in ogni singola fase del cantiere. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla ricostruzione dell’asilo, dalle imprese che hanno operato sul campo agli uffici comunali che hanno seguito l’intero iter. Il nuovo Polo è un luogo di crescita, ma anche una risposta tangibile alle necessità quotidiane delle famiglie: investire nella scuola significa gettare le fondamenta della nostra comunità».
Un investimento che rafforza l’attenzione dell’Amministrazione comunale verso i servizi educativi e il sostegno alle famiglie: «Inaugurare uno spazio educativo a misura di bambine e bambini significa mettere l’infanzia al centro dell’azione pubblica e investire nel futuro della comunità - spiega l’assessora al Welfare Francesca Tinella che conclude - il nuovo Polo sarà un ambiente sicuro, stimolante e inclusivo, capace di favorire apprendimento e relazioni e di sostenere le famiglie. Insieme al Coordinamento pedagogico, rappresenta un ulteriore passo verso un’offerta educativa di qualità, accessibile a tutte e a tutti».
Sulla valenza pedagogica della nuova struttura si sofferma anche la dirigente scolastica Giovanna D’Onghia: «L’apertura del nuovo Polo per l’Infanzia rappresenta per l’Istituto Comprensivo Gallo Positano un momento importante e rinnova il nostro impegno verso la fascia 3-6 anni, decisiva per la crescita della persona. Il nuovo Polo, attraverso ambienti stimolanti, metodologie innovative e il percorso “Scuole Senza Zaino”, offrirà ai bambini esperienze di apprendimento significative, favorendo autonomia, creatività e relazioni positive. Investire nei primi anni significa porre solide basi per il futuro dei nostri bambini, rafforzando al tempo stesso la collaborazione tra scuola, famiglie e territorio».
Oltre alle aule, il complesso vanta laboratori interattivi, spazi per la psicomotricità, un refettorio e aree esterne interamente riprogettate. Tra le novità spiccano un orto didattico e zone dedicate all'apprendimento all'aperto, che fanno del plesso il moderno punto di riferimento per l'educazione dei cittadini di domani.
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Territorio

