Ostuni, ciclista di 78 anni travolto e ucciso: arrestato 21enne per omicidio stradale e omissione di soccorso


Giuseppe Petraroli, pensionato ed ex collaboratore scolastico, è morto dopo il ricovero in ospedale. Il giovane alla guida della Fiat Grande Punto era fuggito dopo l’impatto: rintracciato in ospedale, è risultato negativo ai test per alcol e droga

Tragedia nella tarda serata di ieri lungo la strada provinciale Ostuni-Carovigno, dove un ciclista di 78 anni, Giuseppe Petraroli, pensionato ed ex collaboratore scolastico, è stato travolto e ucciso. Per l’incidente è stato arrestato un giovane di 21 anni, residente a San Vito dei Normanni, con le accuse di omicidio stradale e omissione di soccorso.

Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle forze dell’ordine, il 21enne era alla guida di una Fiat Grande Punto quando, lungo la provinciale, si è verificato il violento impatto con la bicicletta condotta da Petraroli. La vettura avrebbe colpito la bicicletta sul lato passeggero.

Dopo l’incidente, il conducente si sarebbe allontanato senza fermarsi a prestare soccorso. A lanciare l’allarme è stata una guardia giurata della Blu Vigilanza di Ostuni, arrivata per prima sul luogo del sinistro e che ha richiesto l’intervento del 118.

I sanitari hanno prestato le prime cure al 78enne e lo hanno trasportato d’urgenza in ospedale. Le condizioni dell’uomo, però, erano gravissime e Petraroli è deceduto poco dopo il ricovero a causa delle lesioni riportate nell’impatto.

Nel frattempo sono scattate le ricerche dell’automobile e del conducente. Gli agenti dei Commissariati di San Vito dei Normanni e Ostuni, con il supporto dei Vigili del Fuoco, hanno avviato le attività investigative riuscendo a individuare la vettura utilizzata nell’incidente, trovata abbandonata nelle campagne tra San Vito dei Normanni e Mesagne.

Il 21enne è stato successivamente rintracciato all’ospedale Camberlingo di Francavilla Fontana, dove si era recato autonomamente, in stato di shock e con alcune ferite di lieve entità.

Il giovane è stato sottoposto agli accertamenti tossicologici previsti in questi casi per verificare l’eventuale assunzione di alcol o sostanze stupefacenti. Entrambi i test hanno dato esito negativo.

Su disposizione del Pubblico Ministero della Procura di Brindisi, Giuseppe De Nozza, il 21enne è stato posto agli arresti domiciliari. È difeso dall’avvocato Gianvito Lillo.

La vittima, Giuseppe Petraroli, non era sposata e non aveva figli. I familiari si sono affidati all’avvocato Angelo Brescia per la tutela dei propri interessi nell’ambito del procedimento penale.

La salma del 78enne è stata trasferita presso l’obitorio del cimitero di Ostuni, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli ulteriori accertamenti.