Otranto, domani la seconda giornata del Festival Giornalisti del Mediterraneo
OTRANTO - Prosegue a Otranto la 18ª edizione del Festival Giornalisti del Mediterraneo, che domani, mercoledì 2 settembre, propone una serata dedicata a legalità, diplomazia, ambiente e futuro dell’area mediterranea.
L’appuntamento è alle 20.30 in Largo di Porta Alfonsina con il panel “Legalità: una scelta quotidiana che costruisce il futuro”, che vedrà protagonisti don Antonio Coluccia, prete antimafia, il prefetto di Lecce Natalino Domenico Manno e la giudice Maria Francesca Mariano. A moderare sarà la giornalista Maristella Massari della Gazzetta del Mezzogiorno.
Alle 21.30 spazio a “NextMed: diplomazia internazionale e cooperazione nell’area del Mediterraneo”, con Claudio Antonelli di 24OreNextMed e Massimiliano Sisto di TRM Network. Modera Marianna Balfour.
La serata si concluderà alle 22.30 con il panel “Ambiente e futuro: sostenibilità, innovazione e responsabilità per il Mediterraneo”. Interverranno il sindaco di Otranto Francesco Bruni, Pasquale Guastamacchia di Confindustria, Sebastiano Venneri della segreteria nazionale di Legambiente, Michele Tenore, presidente del Parco regionale Otranto-Leuca, e il giornalista Patrizio Nissirio. Modera ancora Marianna Balfour.
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| Maria Francesca Mariano |
Giovedì il focus su guerre e diritto internazionale
Il programma proseguirà giovedì 3 settembre con il confronto sulla crisi del diritto internazionale, tra guerre, giustizia globale e nuove asimmetrie di potere. Tra gli ospiti Stefano Polli, Aldo Torchiaro, Shelly Kittleson, Iacopo Luzi e Shervin Haravi.
A seguire, alle 21.30, si parlerà di diplomazia cattolica, pace e conflitti internazionali, con l’arcivescovo di Otranto Francesco Neri e altri ospiti del mondo dell'informazione e delle istituzioni.
Venerdì la consegna delle “Caravelle del Mediterraneo”
La manifestazione si chiuderà venerdì 4 settembre con la consegna dei Premi “Caravella del Mediterraneo”. Tra i premiati figurano Lucio Caracciolo, Iacopo Luzi, il generale Armando Franza, la giornalista Luciana Esposito, il giornalista palestinese Alhassan Selmi, Claudio Antonelli e Leonardo Zellino.
Il Premio speciale per la libertà di stampa sarà assegnato alla giornalista americana Shelly Kittleson, freelance rapita a marzo a Baghdad.
Organizzato dal giornalista Tommaso Forte insieme a Nicola Fragassi, Leda Cesari e Rosaria Bianco, in partnership con il Comune di Otranto, il Festival si conferma anche quest’anno come spazio di confronto sui principali scenari geopolitici del Mediterraneo e sui cambiamenti che attraversano il mondo dell’informazione, tra guerre, intelligenza artificiale, social e nuovi conflitti.

