Presentata l’Accademia Co‑Opera ets: polo di formazione e innovazione sociale
BARI - Giovedì 3 settembre, nella sede del Municipio 2 di Bari, si sono svolte la presentazione ufficiale e la costituzione dell'Accademia Co-Opera ETS, iniziativa promossa nell'ambito della Rete Civica Urbana Municipio 2 – Bari, l'associazione temporanea di scopo costituita lo scorso 5 maggio tra istituzioni, Terzo Settore e cittadinanza attiva, di cui rappresenta la naturale prosecuzione sul terreno della formazione.
A questo importante momento, che rafforza il rapporto tra Terzo Settore, Pubblica Amministrazione e imprese, sono intervenuti Michelangelo Cavone, assessore al Welfare del Comune di Bari; Paola Romano, assessora alla Cultura del Comune di Bari; Alessandra Lopez, presidente del Municipio 2 di Bari; Maria Chiara Addabbo, presidente del Municipio IV di Bari; Vitandrea Marzano, già dirigente in staff del Gabinetto del Sindaco del Comune di Bari; Luigi Aprile, presidente dell'Accademia Co-Opera; Milena Marzano, componente del Comitato Esecutivo della Rete Civica Urbana del Municipio 2; oltre ai soci fondatori dell'iniziativa.
Lo statuto dell'Accademia, costruito secondo il modello elaborato da Luca Ottomanelli, innovatore sociale impegnato da anni nella sperimentazione di nuovi modelli socio-economici, colloca l'ente nel solco del LifeComp, il framework europeo dedicato alle competenze personali, sociali e dell'imparare a imparare, sviluppato dal Centro Comune di Ricerca della Commissione europea per la Direzione generale Istruzione, Gioventù, Sport e Cultura. Su questa cornice l'ente barese costruisce un percorso in tre tappe: si impara sviluppando le competenze personali e relazionali, si cresce facendo valere il proprio percorso attraverso microcredenziali riconosciute, si certifica il risultato con badge formativi digitali propri dell'Accademia. Ogni organizzazione metterà a fattor comune il bagaglio di saperi ed esperienza maturati in anni di applicazione sul campo.
«L'Accademia Co-Opera è il frutto maturo del Patto per la democrazia economica "Opera Sana" stretto tra il Municipio 2 e la cittadinanza attiva del territorio – ha dichiarato Alessandra Lopez, presidente del Municipio 2 –. Se la rigenerazione urbana si fermasse alla riqualificazione fisica degli spazi avremmo fallito: i luoghi riprendono vita solo quando la "città di pietra" torna a dialogare con la "città delle relazioni", e il Municipio vuole essere l'artigiano che ricuce il legame di fiducia tra cittadini e pubblica amministrazione».
Hanno sottoscritto l'atto, insieme alla capofila Opera Sana ETS, le organizzazioni APS Parco Domingo Comunità Empatica e Sostenibile, Green World Food Garden For Kids ODV, RiCreAzione, Mamme Contatto APS, l'associazione culturale Madimù, Associazione Parkinson Puglia ODV, Fun Medical Faktory, Alzheimer Bari ODV, la Società Cooperativa Dalla Luna Onlus, Stilo Editrice SCRL, WCRA Associazione Sportiva Dilettantistica, il Laboratorio Palestina Cultura e Arti APS, Orsù Innovation Lab APS, la cooperativa sociale Elan Vital, l'A.S.D. Pink Sport Time, la cooperativa sociale Voglia di Bene e il Centro Judo Sankaku ASD: un arco di competenze che tiene insieme sanità e sport, ambiente e cultura, cooperazione sociale ed editoria.
Per il primo mandato, l'assemblea costitutiva ha chiamato Luigi Aprile alla presidenza, Milena Marzano alla vicepresidenza, Luca Ottomanelli alla segreteria generale, Amira Muhaisen Abdallah Abu Amra a consigliere tesoriere e Paolo Girone a consigliere.
«Co-Opera nasce da una convinzione semplice ma ambiziosa: il nostro territorio possiede già un patrimonio straordinario di competenze, energie e persone, ma troppo spesso queste risorse rimangono frammentate. Il nostro compito è metterle in relazione e trasformarle in valore condiviso – ha dichiarato Luigi Aprile, presidente dell'Accademia Co-Opera ETS –. Vogliamo costruire a Bari un luogo in cui formazione, innovazione sociale e capitale umano possano incontrarsi, creando nuove opportunità per i giovani, per le imprese, per il Terzo Settore e per la Pubblica Amministrazione. L'Accademia rappresenta il primo passo di un percorso più ampio, che mira a costruire una comunità più consapevole, inclusiva e capace di affrontare i cambiamenti. Per noi innovare significa soprattutto questo: mettere le persone al centro e fare della collaborazione una vera infrastruttura di sviluppo per Bari e per il suo territorio».
«L'Accademia Co-Opera nasce per riconoscere e certificare le competenze che il Terzo Settore produce ogni giorno e che nessuno, finora, ha mai misurato – ha aggiunto Milena Marzano, vicepresidente dell'Accademia e componente del Comitato Esecutivo della Rete Civica Urbana del Municipio 2 –. Siamo diciotto fondatori del nostro territorio guidati dal principio che la formazione sia un bene comune».
L'Accademia, si configura come un'infrastruttura formativa permanente, pensata per rafforzare le competenze della comunità con un approccio trasversale e inclusivo. Pur dedicando particolare attenzione ai giovani, il progetto abbraccia tutte le fasce della popolazione, promuovendo percorsi di coprogettazione e innovazione sociale orientati allo sviluppo sostenibile dei quartieri.
Accanto alla formazione teorica, l'Accademia propone anche interventi concreti di applicazione pratica. Tra questi, la preparazione del personale di vendita all'accoglienza di persone con malattie neurodegenerative, un esempio di come la formazione possa tradursi in un miglioramento reale della qualità della vita. Una comunità preparata, infatti, è in grado di rendere spazi e servizi realmente inclusivi, facilitando la quotidianità di chi vive condizioni di fragilità.
«L'intento è costruire un'infrastruttura di conoscenza in un tempo che chiede alle comunità di reinventare i propri strumenti – ha spiegato Luca Ottomanelli, segretario generale dell'Accademia e ideatore del modello –. Mettere in comune esperienze e competenze, come ha fatto la Rete Civica Urbana del Municipio 2, è una forma concreta di responsabilità condivisa».
L'Accademia Co-Opera ETS nasce dal percorso avviato dalla RCU del Municipio 2 di Bari con il progetto "Opera Sana: Patto per la Democrazia Economica”, collegato al progetto “Co-Opera Work” vincitore del programma SITE – Sistema Italia in Europa, e alla Comunità Energetica Rinnovabile "SEMI", con Ortodomingo vincitore del bando regionale sulle comunità energetiche, esempi concreti di collaborazione tra istituzioni e società civile.
A questo importante momento, che rafforza il rapporto tra Terzo Settore, Pubblica Amministrazione e imprese, sono intervenuti Michelangelo Cavone, assessore al Welfare del Comune di Bari; Paola Romano, assessora alla Cultura del Comune di Bari; Alessandra Lopez, presidente del Municipio 2 di Bari; Maria Chiara Addabbo, presidente del Municipio IV di Bari; Vitandrea Marzano, già dirigente in staff del Gabinetto del Sindaco del Comune di Bari; Luigi Aprile, presidente dell'Accademia Co-Opera; Milena Marzano, componente del Comitato Esecutivo della Rete Civica Urbana del Municipio 2; oltre ai soci fondatori dell'iniziativa.
Lo statuto dell'Accademia, costruito secondo il modello elaborato da Luca Ottomanelli, innovatore sociale impegnato da anni nella sperimentazione di nuovi modelli socio-economici, colloca l'ente nel solco del LifeComp, il framework europeo dedicato alle competenze personali, sociali e dell'imparare a imparare, sviluppato dal Centro Comune di Ricerca della Commissione europea per la Direzione generale Istruzione, Gioventù, Sport e Cultura. Su questa cornice l'ente barese costruisce un percorso in tre tappe: si impara sviluppando le competenze personali e relazionali, si cresce facendo valere il proprio percorso attraverso microcredenziali riconosciute, si certifica il risultato con badge formativi digitali propri dell'Accademia. Ogni organizzazione metterà a fattor comune il bagaglio di saperi ed esperienza maturati in anni di applicazione sul campo.
«L'Accademia Co-Opera è il frutto maturo del Patto per la democrazia economica "Opera Sana" stretto tra il Municipio 2 e la cittadinanza attiva del territorio – ha dichiarato Alessandra Lopez, presidente del Municipio 2 –. Se la rigenerazione urbana si fermasse alla riqualificazione fisica degli spazi avremmo fallito: i luoghi riprendono vita solo quando la "città di pietra" torna a dialogare con la "città delle relazioni", e il Municipio vuole essere l'artigiano che ricuce il legame di fiducia tra cittadini e pubblica amministrazione».
Hanno sottoscritto l'atto, insieme alla capofila Opera Sana ETS, le organizzazioni APS Parco Domingo Comunità Empatica e Sostenibile, Green World Food Garden For Kids ODV, RiCreAzione, Mamme Contatto APS, l'associazione culturale Madimù, Associazione Parkinson Puglia ODV, Fun Medical Faktory, Alzheimer Bari ODV, la Società Cooperativa Dalla Luna Onlus, Stilo Editrice SCRL, WCRA Associazione Sportiva Dilettantistica, il Laboratorio Palestina Cultura e Arti APS, Orsù Innovation Lab APS, la cooperativa sociale Elan Vital, l'A.S.D. Pink Sport Time, la cooperativa sociale Voglia di Bene e il Centro Judo Sankaku ASD: un arco di competenze che tiene insieme sanità e sport, ambiente e cultura, cooperazione sociale ed editoria.
Per il primo mandato, l'assemblea costitutiva ha chiamato Luigi Aprile alla presidenza, Milena Marzano alla vicepresidenza, Luca Ottomanelli alla segreteria generale, Amira Muhaisen Abdallah Abu Amra a consigliere tesoriere e Paolo Girone a consigliere.
«Co-Opera nasce da una convinzione semplice ma ambiziosa: il nostro territorio possiede già un patrimonio straordinario di competenze, energie e persone, ma troppo spesso queste risorse rimangono frammentate. Il nostro compito è metterle in relazione e trasformarle in valore condiviso – ha dichiarato Luigi Aprile, presidente dell'Accademia Co-Opera ETS –. Vogliamo costruire a Bari un luogo in cui formazione, innovazione sociale e capitale umano possano incontrarsi, creando nuove opportunità per i giovani, per le imprese, per il Terzo Settore e per la Pubblica Amministrazione. L'Accademia rappresenta il primo passo di un percorso più ampio, che mira a costruire una comunità più consapevole, inclusiva e capace di affrontare i cambiamenti. Per noi innovare significa soprattutto questo: mettere le persone al centro e fare della collaborazione una vera infrastruttura di sviluppo per Bari e per il suo territorio».
«L'Accademia Co-Opera nasce per riconoscere e certificare le competenze che il Terzo Settore produce ogni giorno e che nessuno, finora, ha mai misurato – ha aggiunto Milena Marzano, vicepresidente dell'Accademia e componente del Comitato Esecutivo della Rete Civica Urbana del Municipio 2 –. Siamo diciotto fondatori del nostro territorio guidati dal principio che la formazione sia un bene comune».
L'Accademia, si configura come un'infrastruttura formativa permanente, pensata per rafforzare le competenze della comunità con un approccio trasversale e inclusivo. Pur dedicando particolare attenzione ai giovani, il progetto abbraccia tutte le fasce della popolazione, promuovendo percorsi di coprogettazione e innovazione sociale orientati allo sviluppo sostenibile dei quartieri.
Accanto alla formazione teorica, l'Accademia propone anche interventi concreti di applicazione pratica. Tra questi, la preparazione del personale di vendita all'accoglienza di persone con malattie neurodegenerative, un esempio di come la formazione possa tradursi in un miglioramento reale della qualità della vita. Una comunità preparata, infatti, è in grado di rendere spazi e servizi realmente inclusivi, facilitando la quotidianità di chi vive condizioni di fragilità.
«L'intento è costruire un'infrastruttura di conoscenza in un tempo che chiede alle comunità di reinventare i propri strumenti – ha spiegato Luca Ottomanelli, segretario generale dell'Accademia e ideatore del modello –. Mettere in comune esperienze e competenze, come ha fatto la Rete Civica Urbana del Municipio 2, è una forma concreta di responsabilità condivisa».
L'Accademia Co-Opera ETS nasce dal percorso avviato dalla RCU del Municipio 2 di Bari con il progetto "Opera Sana: Patto per la Democrazia Economica”, collegato al progetto “Co-Opera Work” vincitore del programma SITE – Sistema Italia in Europa, e alla Comunità Energetica Rinnovabile "SEMI", con Ortodomingo vincitore del bando regionale sulle comunità energetiche, esempi concreti di collaborazione tra istituzioni e società civile.
