Puglia, al via da Foggia il percorso per il nuovo Piano regionale delle Politiche migratorie
Sei tappe in tutta la regione per raccogliere proposte e indicazioni su lavoro, casa, salute ed empowerment. Miglietta: «Occasione per costruire insieme nuovi strumenti di accoglienza e integrazione»
Parte il 16 settembre da Foggia il percorso partecipativo “MICS - Migrazione Condivisa e Sostenibile”, promosso dall’Assessorato alla Cultura e Conoscenza della Regione Puglia, che accompagnerà la redazione del nuovo Piano regionale delle Politiche migratorie, previsto dalla legge regionale n. 32 del 2009.
Il progetto, condotto dalla Sezione Sicurezza del Cittadino, Politiche per le Migrazioni e Antimafia Sociale con il supporto tecnico del Consorzio NOVA, nell’ambito del progetto Puglia Integrazione finanziato con risorse FAMI 2021-2027, prevede sei laboratori territoriali, uno per ciascuna provincia pugliese.
Gli incontri, in programma dalle 9.30 alle 17.30, si svolgeranno secondo questo calendario:
- Foggia, Pinacoteca Il 9Cento – 16 settembre 2026
- Trani, Biblioteca G. Bovio – 30 settembre 2026
- Bari, Biblioteca La Rossani – 12 ottobre 2026
- Taranto, Biblioteca Civica P. Acclavio – 28 ottobre 2026
- Brindisi, MediaPorto – 11 novembre 2026
- Lecce, Biblioteca Bernardini - Convitto Palmieri – 12 novembre 2026
I partecipanti, con il supporto dei facilitatori, saranno chiamati a individuare almeno tre criticità prioritarie, tre proposte operative e tre raccomandazioni per ciascun ambito. I contributi raccolti serviranno a definire le priorità strategiche del nuovo Piano regionale, principale strumento di programmazione della Regione in materia di integrazione delle persone migranti.
La partecipazione anche online
Per prendere parte ai laboratori in presenza è necessaria l’iscrizione. Il percorso prevede inoltre la possibilità di contribuire online attraverso il portale pianoimmigrazione.it, nella sezione “Partecipa”, dove è possibile proporre idee, indirizzi programmatici e riflessioni effettuando un semplice login, anche in forma anonima.
L’assessora regionale alla Cultura e Conoscenza Silvia Miglietta sottolinea l’importanza del confronto: «L’obiettivo del percorso partecipativo è raccogliere contributi e proposte che ci aiuteranno a definire le priorità strategiche, le azioni e gli strumenti operativi delle nuove politiche migratorie della Regione Puglia».
«Se le Regioni non hanno poteri sul governo dei flussi migratori – aggiunge Miglietta – possono però fare qualcosa di importante per garantire accoglienza e piena integrazione alle persone migranti che vivono nelle nostre comunità».
L’assessora evidenzia inoltre che il percorso nasce in una fase internazionale caratterizzata da «grande incertezza e paura», tra guerre, povertà, crisi ambientali e un crescente clima di ostilità nei confronti delle persone migranti.
«Abbiamo la responsabilità e l’urgenza di sviluppare strumenti per invertire questa deriva», conclude Miglietta, auspicando che il nuovo Piano triennale possa essere «ambizioso» senza eludere le criticità legate al fenomeno migratorio sul territorio pugliese.
Due indagini sul fenomeno migratorio
Parallelamente ai laboratori, la Regione Puglia, con il supporto di NOVA, sta conducendo due indagini. La prima è rivolta ai cittadini stranieri con background migratorio e punta a rilevarne il grado di integrazione; la seconda mira invece a comprendere la percezione delle comunità pugliesi sul tema dell’accoglienza.