Ruvo di Puglia, torna il Talos Festival: tre giorni tra musica, danza e arti contemporanee


RUVO DI PUGLIA - Dall’11 al 13 settembre 2026 Ruvo di Puglia torna a essere palcoscenico di musica, danza e arti contemporanee con il Talos Festival, storica rassegna dedicata all’incontro tra linguaggi, culture e pratiche artistiche differenti.

Per tre giorni Piazza Matteotti ospiterà una programmazione che unisce jazz, elettronica, sonorità africane e mediterranee, pop d’autore, danza contemporanea, teatro partecipato e nuove modalità di relazione tra artisti e pubblico. Tra gli ospiti di questa edizione spiccano la cantautrice e chitarrista maliana Fatoumata Diawara, il batterista e compositore britannico Sarathy Korwar con il suo trio, i Fitness Forever, il trio avantgarde jazz Hambone e i dj di Club Mediterraneo.

Il cartellone conferma la vocazione internazionale del Talos, sempre più aperto alle musiche del mondo, dall’India all’Africa passando per le sonorità mediterranee, con contaminazioni tra jazz, elettronica e world music.

Accanto alla musica saranno protagoniste le più recenti produzioni nazionali e internazionali della compagnia Menhir, il progetto “Al confine” di Human Ensemble e il Talos Village, area espositiva dedicata alle diverse espressioni dell’arte e della creatività. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.

«La nostra ambizione – ha dichiarato il sindaco di Ruvo di Puglia, Pasquale Chieco – è quella di proseguire anche con il Talos nel nostro impegno quotidiano per il dialogo interculturale e per l’accoglienza. Vorremmo che questo festival, così profondamente radicato nella nostra città, si definisse sempre di più come occasione di incontro tra culture e popoli del Mediterraneo, utilizzando anche la musica e l’arte come veicolo per costruire conoscenza, rispetto reciproco, curiosità verso gli altri e pace».

Durante le tre serate, dalle 19, Piazza Matteotti ospiterà anche il Talos Village, con produzioni indipendenti e realtà legate alla cultura e alla creatività. L’area sarà accessibile prima e dopo concerti e spettacoli, trasformando la piazza in uno spazio da attraversare e vivere. Gli espositori saranno selezionati attraverso una call pubblica.

Tutti gli eventi si svolgeranno in Piazza Matteotti, suddivisa tra Main Stage, Spazio Nido e Talos Village.

Venerdì 11 settembre

L’apertura del festival è affidata alle 20.30 a “Keep My Hand”, coproduzione MENHIR/Le Danzatrici en plein air 2026 – Talos Festival 2026, con progetto e coreografia di Giulio De Leo e musiche dal vivo di Rachele Amore, tra pianoforte, voce ed elettronica. La performance nasce da una ricerca coreografica partecipata realizzata anche con la collaborazione dell’UTE di Ruvo di Puglia e il coinvolgimento di cittadine di diverse età e professioni.

Alle 21 spazio alla musica con gli Hambone, trio formato da Luca Giannotti, Gilberto Bufi e Vittorio Romano, il cui linguaggio attraversa jazz, world music, noise, rock ed elettronica.

A seguire, il primo ospite internazionale del Talos 2026: Sarathy Korwar. Percussionista, compositore, produttore e bandleader tra le voci più originali della scena jazz britannica, Korwar porta sul palco un progetto nel quale jazz, elettronica e tradizione indiana si incontrano. Si esibirà in trio con Magnus Mehta al vibrafono e percussioni e Yusef Ahmed alla batteria, presentando l’ultimo album “There Is Beauty, There Already”.

Alle 23, nello Spazio Nido, dj set di Adriano Cantatore.

Sabato 12 settembre

Alle 20.30 sarà presentato “Searching for Europa”, coproduzione MENHIR/Le Danzatrici en plein air e Anti-Skino Performing Arts di Cipro, con progetto, coreografia e videoproiezioni di Giulio De Leo, musiche di Vaggelis Gettos al liuto cretese ed elettronica e danza di Erika Guastamacchia.

La performance mette in dialogo danza, musica e immagini, attraversando temi come bellezza e orrore, pace e guerra, luce e ombra. Sullo sfondo il paesaggio di Famagusta, città fantasma cipriota abbandonata dopo l’invasione turca del 1974.

Alle 21 il Main Stage sarà invece affidato ai Fitness Forever, progetto guidato da Carlos Valderrama che mescola tradizione della canzone italiana, soft pop orchestrale, bossa nova, disco e funk, tra nostalgia e contemporaneità.

Alle 23, nello Spazio Nido, dj set di Club Mediterraneo, progetto itinerante nato dalla ricerca musicale e dalla passione per il vinile di Paolo e Davide, con selezioni che attraversano epoche e geografie tra sonorità del Sud del mondo, disco, elettronica e contaminazioni mediterranee.

Domenica 13 settembre

Il gran finale comincerà alle 20.30 con “Al confine”, progetto di Human Ensemble realizzato in collaborazione con la Comunità Oasi e Un mondo di bene 2.0 APS. Lo spettacolo riflette sul concetto di confine come limite geografico, ma anche come barriera psicologica e relazionale verso ciò che viene percepito come diverso.

Il lavoro nasce da un percorso di creazione condivisa con i centri di accoglienza di Ruvo di Puglia, attraverso laboratori, esercizi teatrali, drum circle, momenti di dialogo e ascolto. Musica e teatro diventano così strumenti per interrogarsi su fratellanza, appartenenza e possibilità di trasformare il confine da muro a luogo di incontro.

Alle 21 il Talos Festival culminerà con Fatoumata Diawara e il suo “MASSA Tour”. Cantautrice, chitarrista e attrice maliana, Diawara è una delle interpreti più rappresentative della nuova scena musicale africana. La sua musica parte dalla tradizione del Wassoulou e dal patrimonio del Mali per incontrare blues, rock, jazz, soul e sonorità contemporanee.

Al centro del concerto ci sarà “Massa”, album pubblicato nell’estate 2026, un lavoro personale nel quale trovano spazio temi come famiglia, maternità, partenze, speranza, fede e ferite invisibili. La voce in lingua bambara e la chitarra elettrica costruiscono un ponte tra blues africano, ritmiche del Mali e sensibilità pop internazionale.

Tre giornate che confermano il Talos Festival come spazio di contaminazione, ricerca e partecipazione, capace di mettere in relazione artisti internazionali, esperienze del territorio e comunità attraverso musica, danza, teatro e arti contemporanee.

Talos Festival 2026 è promosso dal Comune di Ruvo di Puglia, diretto e organizzato in partnership con Bass Culture srl ICC e cofinanziato dalla Regione Puglia in convenzione con Puglia Culture.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero.