Salento Jazz, torna il grande jazz internazionale tra Lecce, Maglie, Galatina e Gallipoli


LECCE - al 28 ottobre al 10 novembre il festival porta in Puglia Rokia Traoré, Bill Frisell, Israel Galván, Marc Ribot, Paolo Fresu e numerosi protagonisti della scena musicale pugliese

Il Salento torna al centro della scena jazz internazionale. Dal 28 ottobre al 10 novembre, tra Lecce, Maglie, Galatina e Gallipoli, torna Salento Jazz, storica rassegna promossa da Ponderosa Music & Art in collaborazione con l’Associazione Salento Jazz, con il sostegno della Regione Puglia attraverso il POC Puglia 2021-2027 e il supporto di Caroli Hotels.

Un’edizione che mette insieme grandi nomi della scena internazionale, produzioni originali e musicisti del territorio, attraversando jazz, musiche del mondo, improvvisazione, tradizione mediterranea, danza e sperimentazione sonora.

Tra i protagonisti figurano la cantautrice e polistrumentista maliana Rokia Traoré, il chitarrista e compositore statunitense Bill Frisell con Luke Bergman e Tim Angulo, il maestro del flamenco contemporaneo Israel Galván con il trombettista Michael Leonhart, il trio formato da Farida Amadou, Marc Ribot e Ches Smith e il progetto “Meditation on a Love Supreme”, dedicato a John Coltrane e affidato a Dimitri Grechi Espinoza, Aziz Şenol Filiz e Guido Zorn.

Il festival ospiterà inoltre “Heroes”, l’omaggio a David Bowie firmato da Paolo Fresu, insieme a numerosi artisti pugliesi come Alessia Tondo, Yugen, Valerio Daniele, Giorgio Distante, Dario Congedo e Francesco Negro.

Il programma si aprirà mercoledì 28 ottobre alle 20 al Teatro Apollo di Lecce con Rokia Traoré, tra le voci più originali della scena internazionale. La musicista maliana ha costruito nel corso della carriera un linguaggio capace di unire le radici dell’Africa occidentale a rock, folk e canzone d’autore. In apertura Alessia Tondo, voce del Canzoniere Grecanico Salentino, presenterà il proprio percorso tra tradizione, memoria e sperimentazione.

Domenica 1 novembre, alle 18, il Teatro Koreja di Lecce ospiterà “A New Sketches of Spain”, incontro tra jazz e danza che vede protagonisti Israel Galván e Michael Leonhart. Nel centenario della nascita di Miles Davis, il progetto riparte da “Sketches of Spain”, capolavoro del 1960 realizzato con Gil Evans, per reinterpretarlo attraverso il rapporto tra corpo, ritmo e suono.

Venerdì 6 novembre, alle 20, nella Chiesa della Madonna di Costantinopoli di Maglie, spazio a “Meditation on a Love Supreme”, rilettura di “A Love Supreme” di John Coltrane. Dimitri Grechi Espinoza, Aziz Şenol Filiz e Guido Zorn porteranno il pubblico in un percorso tra improvvisazione modale, tradizione mediorientale e tensione spirituale. L’ingresso sarà gratuito fino a esaurimento dei posti.

Domenica 8 novembre, alle 20, al Teatro Cavallino Bianco di Galatina arriverà Bill Frisell. Il chitarrista statunitense, che nel 2026 festeggia 75 anni, sarà affiancato da Luke Bergman al basso elettrico e Tim Angulo alla batteria. Un trio essenziale per un concerto sospeso tra jazz, folk, country, blues, rock e musica americana. In apertura gli Yugen, formazione salentina composta da Katya Fiorentino, Stefano Compagnone e Maurizio De Tommasi.

Lunedì 9 novembre, alle 20 alle Officine Cantelmo di Lecce, sarà la volta di Marc Ribot, che ritroverà il batterista Ches Smith, suo compagno nei Ceramic Dog, e incontrerà la bassista Farida Amadou. Il progetto si muoverà tra free jazz, punk e avanguardia. Prima del concerto, Valerio Daniele, Giorgio Distante e Dario Congedo presenteranno il nuovo album “Atlante segreto”.

Gran finale martedì 10 novembre, alle 20, al Teatro Italia Live di Gallipoli con Paolo Fresu e “Heroes”, progetto dedicato a David Bowie. Il trombettista sardo sarà accompagnato da John De Leo, Filippo Vignato, Francesco Diodati, Francesco Ponticelli e Christian Meyer. In scaletta brani come “Life on Mars?”, “This Is Not America”, “Warszawa” e “When I Live My Dreams”, riletti attraverso nuovi arrangiamenti.

Ad aprire la serata sarà il trio del pianista Francesco Negro, con Igor Legari al contrabbasso ed Ermanno Baron alla batteria, impegnato nel progetto “Sospese Visioni”.

Accanto ai concerti, Salento Jazz amplia la propria proposta con appuntamenti dedicati alla formazione e alla cultura musicale. Venerdì 16 ottobre, a Lecce, nell’ambito della tredicesima edizione di Conversazioni sul futuro, sarà presentato il libro “Black beauty. Storie di musica nera” di Nicola Gaeta, mentre dal 7 all’11 novembre, alla masseria urbana Cento55 di Maglie, si terrà un workshop sulle percussioni con Bijan Chemirani, virtuoso dello zarb e del tombak.

La nuova edizione conferma così la vocazione internazionale di Salento Jazz, capace di mettere in relazione culture e generazioni differenti: dal Mali all’Iran, dagli Stati Uniti alla Spagna, fino alla Puglia e al Mediterraneo.

Attivo da quasi quarant’anni, il festival è diventato nel tempo uno dei punti di riferimento del jazz in Italia e un presidio stabile della musica dal vivo nel territorio salentino. Dal 2025 la produzione e l’organizzazione sono affidate a Ponderosa Music & Art.

Lo scorso anno il festival aveva ospitato, tra gli altri, Simona Molinari, Raphael Gualazzi, Avion Travel, Nesrine, Bassolino, Dario Jacque, Thomas Umbaca e The Gospel Times.

I biglietti per gli appuntamenti a pagamento sono disponibili attraverso i circuiti indicati dall’organizzazione.