San Michele Salentino, dalla Regione oltre 42mila euro per potenziare la raccolta differenziata


SAN MICHELE SALENTINO (BR)
- Un nuovo finanziamento si aggiunge alla lunga serie di risorse intercettate negli ultimi dieci anni dall’Amministrazione comunale di San Michele Salentino. La Regione Puglia ha infatti riconosciuto al Comune un contributo di poco superiore ai 42mila euro nell’ambito del POC Puglia 2014-2020, Asse VI, Azione 6.1, destinato al potenziamento dei sistemi di raccolta differenziata.

Il finanziamento rientra nell’avviso pubblico rivolto ai Comuni Ricicloni e arriva al termine della procedura di valutazione delle proposte progettuali presentate dai Comuni pugliesi. San Michele Salentino, unico comune in provincia di Brindisi, figura tra i 17 enti ammessi al contributo con il provvedimento regionale di approvazione degli esiti della commissione tecnica.

Il progetto nasce dall’Ufficio Ecologia, incardinato presso la Polizia Locale, con il supporto dell’assessorato alle Politiche Ambientali guidato da Angela Martucci, e punta a introdurre sul territorio un sistema più moderno e tecnologicamente avanzato per la gestione dei rifiuti.

Il cuore dell’intervento sarà rappresentato da due isole ecologiche smart, che troveranno posto in Via Europa e nella Zona 167, con l’obiettivo di servire sia la parte nord del paese sia le aree periferiche. Le strutture saranno accessibili 24 ore su 24 attraverso tessera sanitaria, CIE, badge o app e consentiranno di identificare l’utente e monitorare i conferimenti.

La tecnologia permetterà inoltre di controllare in tempo reale il livello di riempimento dei contenitori e di trasmettere i dati al sistema di gestione, così da rendere più efficiente la programmazione della raccolta. Le isole saranno dotate di alimentazione autonoma tramite pannelli fotovoltaici e batteria, oltre a sistemi di sicurezza e, dove previsto, videosorveglianza. Le isole ecologiche smart potranno offrire una soluzione alternativa e flessibile al conferimento, con particolare attenzione alla prevenzione dell’abbandono indiscriminato nelle periferie e nelle campagne.

La tracciabilità dei conferimenti potrà inoltre favorire politiche di premialità per i cittadini più virtuosi, mentre il controllo degli accessi e gli eventuali sistemi di videosorveglianza potranno rafforzare la funzione deterrente contro gli scarichi abusivi.

Il progetto guarda anche alla qualità urbana. Nel centro storico saranno collocati moduli di arredo urbano progettati per integrare le esigenze della raccolta dei rifiuti prodotti dalle attività commerciali con il decoro e l’identità estetica degli spazi. L’intervento assume un significato particolare per San Michele Salentino, soprattutto nei periodi di maggiore presenza turistica, quando aumenta anche la produzione di rifiuti.

Per l’Amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Allegrini, si tratta di un ulteriore tassello di una strategia che negli ultimi dieci anni ha puntato sulla capacità degli uffici comunali di intercettare risorse regionali, nazionali ed europee e trasformarle in interventi concreti sul territorio. In questo caso, il finanziamento consentirà di portare San Michele Salentino verso un modello di raccolta più moderno, tecnologico e attento al decoro urbano.