Santeramo in Colle, dall’11 al 13 settembre la XIII Sagra della carne arrosto


SANTERAMO IN COLLE – Tre giorni dedicati ai sapori e alle eccellenze agroalimentari della Murgia. Dall’11 al 13 settembre Santeramo in Colle ospita la XIII edizione della “Sagra della carne arrosto - Profumi e Sapori dei Colli Murgiani”, organizzata dal Comune con il sostegno della Regione Puglia nell’ambito del Programma di Promozione dei prodotti agroalimentari pugliesi di qualità ed educazione alimentare 2024-2026.

Il programma è stato presentato dall’assessore regionale all’Agricoltura e allo Sviluppo Rurale Francesco Paolicelli, dal sindaco di Santeramo in Colle Vincenzo Casone, dall’assessora comunale alle Attività produttive Maria Antonietta Tangorra e dal delegato territoriale di Confcommercio Franco Cacciapaglia.

«Queste attività di promozione enogastronomica sostengono le nostre comunità e sono legate a doppio filo alle nostre tradizioni rurali», ha sottolineato Paolicelli, evidenziando il valore degli eventi che mettono in rete le comunità e valorizzano i prodotti tipici e le economie locali, contribuendo anche a generare nuovi flussi turistici.

La manifestazione prenderà il via oggi, 11 settembre, alle 18 al Palazzo Marchesale con un talk dedicato all’aggregazione del DUC Terre di Murgia, il Distretto urbano del commercio che coinvolge Santeramo in Colle, Acquaviva delle Fonti, Cassano delle Murge e Gioia del Colle.

Alle 21 è prevista l’inaugurazione della Sagra nel centro di Santeramo. Protagoniste saranno le macellerie e le bracerie locali, insieme agli espositori di prodotti tipici della tradizione casearia e della panificazione dell’area murgiana.

«La 13ª Sagra della carne arrosto - Profumi e Sapori dei Colli Murgiani è un momento di festa e intrattenimento, ma soprattutto un’occasione per promuovere i nostri prodotti agroalimentari di alta qualità», ha dichiarato il sindaco Vincenzo Casone. «Con la presentazione del DUC insieme agli altri Comuni rafforziamo la collaborazione e la valorizzazione dei nostri territori e dei nostri centri storici».

Per tutta la durata della manifestazione, macellerie, rosticcerie e aziende locali proporranno carni cotte alla brace e piatti caratteristici della tradizione culinaria murgiana.

«Voglio ringraziare tutte le attività economiche che, con grande partecipazione e disponibilità, hanno contribuito alla realizzazione della Sagra, insieme al Parco Nazionale dell’Alta Murgia per il prezioso sostegno e la collaborazione», ha aggiunto l’assessora Maria Antonietta Tangorra, sottolineando l’importanza della sinergia tra istituzioni, imprese e territorio per valorizzare le eccellenze e le tradizioni locali.