Traetta Opera Festival, a Bitonto torna il dialogo tra musica, teatro e contemporaneità


BITONTO - Bitonto celebra Tommaso Traetta con la XXI edizione del Traetta Opera Festival, in programma dal 17 settembre all’8 novembre. Diciotto appuntamenti, oltre alle iniziative dedicate alle scuole e alle visite guidate, compongono un cartellone sostenuto da Ministero della Cultura, Regione Puglia e Comune di Bitonto, con il Teatro Comunale al centro della programmazione.

Il festival nasce nel segno del grande compositore bitontino e della sua capacità di mettere in dialogo il patrimonio del Settecento con linguaggi e riletture contemporanee, attraversando musica, teatro, danza e nuove forme di racconto.

L’anteprima è in programma giovedì 17 settembre alle 20 con la Banda Osiris e “Le dolenti note”. Gianluigi e Roberto Carlone, Giancarlo Macrì e Sandro Berti proporranno uno spettacolo ironico e irriverente nel quale musica classica, jazz, rock e musica leggera si incontrano con il linguaggio teatrale.

Sabato 19 settembre alle 20 è prevista l’inaugurazione con “La caduta di Troia”, lettura dal Libro II dell’“Eneide” affidata a Massimo Wertmüller, con Leo Binetti al pianoforte e la regia di Sergio Maifredi, in collaborazione con Teatro Pubblico Ligure. Le musiche di Traetta, tratte da “Enea nel Lazio” ed “Enea e Lavinia”, accompagnano il racconto virgiliano, intrecciandosi ai temi contemporanei del Mediterraneo, dell’esilio e della migrazione.

Domenica 20 settembre sarà la volta di “Canzoni in bianco e nero”, con il mezzosoprano Marisa Sicolo, la violinista Laura Vitale e la pianista Valeria Scivetti, in un percorso che mette in relazione Traetta e la canzone italiana del Novecento.

Dal 26 settembre prenderà il via il ciclo delle Ri-Letture, articolato in sei appuntamenti e caratterizzato dalla presenza, in ciascuna proposta, di una nuova composizione dedicata a Traetta, commissionata dal festival e presentata in prima esecuzione assoluta.

Si parte con “Sogno”, con il soprano Maria Giulia Milano e il pianista Paolo Scibilia, che presenteranno “Saturnia terra” di Vittorio Pasquale. Il 10 ottobre la violinista Elisso Gogibedaschwili eseguirà “Corda, rito, sacrificio” di Francesco Vitucci, mentre l’11 ottobre il violoncellista Robert Witt e la pianista Clorinda Perfetto proporranno “Le dodici stagioni”, con “Telaira” di Marilisa Cascarano.

Il 25 ottobre sarà la volta di “Migrantes”, con il chitarrista Francesco Buzzurro e il Quartetto d’archi Goffriller, che eseguiranno anche “Ostinate migrazioni” di Alessio Roma. Il 30 ottobre il Trio Phoebus, formato da Mattia Groppello, Matteo Sartori e Anna Molaro, proporrà “Elegia”, con la nuova composizione “Memorie d’un cavaliere errante” della stessa Molaro. A chiudere il ciclo, il 7 novembre, sarà “Voci d’opera” del Duo Mistral, composto dal clarinettista Antonio Puglia e dal pianista Mariano Meloni, con “Epitaffio d’un giocattolo” di Davide Dentuti.

Spazio anche ai due concorsi internazionali dedicati alle voci emergenti: il 29 settembre è in programma la finale della quinta edizione del Concorso di Canto Barocco “Caffarelli”, mentre il primo ottobre saranno proclamati i vincitori della dodicesima edizione del Concorso di Canto Lirico “Tommaso Traetta”.

Il festival rafforza inoltre il rapporto con la formazione musicale attraverso la collaborazione con il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari. Tre appuntamenti mattutini, ciascuno articolato in tre recital, saranno dedicati alle eccellenze dell’istituto barese il 27 settembre, l’11 e il 25 ottobre.

Il 9 ottobre la Compagnia Altradanza porterà in scena “D’amore acceso”, con le coreografie di Domenico Iannone, una rilettura contemporanea delle storie d’amore dell’“Eneide”.

Il 23 ottobre sarà dedicato a Giuseppe Verdi con il recital “Amor è palpito”, affidato al soprano Maria Cristina Bellantuono, al tenore Cataldo Caputo e al pianista Piero Cassano. Il 24 ottobre sarà invece presentata la coproduzione internazionale “Le radici di Traetta”, progetto multidisciplinare di Flavio Stroppini con musiche di Gabriele Cavallo.

Particolare attenzione è riservata alle nuove generazioni con tre progetti per le scuole: “Pulcinella e Tommasino alla scuola del Turchino”, dal 5 all’8 ottobre per le primarie; “In viaggio. Un’altra storia”, dal 12 al 22 ottobre per la scuola dell’infanzia; e “C’era una volta… Storia di un burattino”, dal 26 al 30 ottobre per le secondarie di primo grado, nell’ambito delle iniziative per il bicentenario della nascita di Collodi.

Il 7 e l’8 novembre sarà possibile partecipare a “Alla scoperta del Teatro Traetta”, percorso di visita all’interno del teatro cittadino realizzato in collaborazione con Monumenti aperti.

Gran finale l’8 novembre con “Mia divina Caterina”, spettacolo dedicato al grande soprano Caterina Gabrielli, interprete privilegiata delle opere di Traetta. In scena il pianista Francesco Nicolosi e la voce recitante di Gaja Masciale, protagonisti di un recital che mette in dialogo il genius loci con la grande Scuola Napoletana del Settecento, attraverso una drammaturgia firmata da Nicola Pice e Maurizio Pellegrini.

I biglietti e gli abbonamenti sono acquistabili sul circuito DiyTicket e al botteghino del Teatro Comunale. Per informazioni è possibile contattare il numero 080.3742636, anche tramite WhatsApp, oppure consultare il sito ufficiale del festival.