Trani, a rischio la colonia di 30 gatti a Parco San Geffa: R.E.A. chiede un’area al Comune


TRANI
– È a rischio la permanenza di una colonia di circa 30 gatti a Parco San Geffa, dopo che due fratelli che da tempo vivono sul posto e si prendono cura degli animali hanno dovuto lasciare il terreno privato che li ospitava. Una situazione delicata che coinvolge sia gli animali sia i due cittadini, descritti dal partito R.E.A. come persone in condizioni di difficoltà e bisognose anche di cure mediche.

I due fratelli hanno continuato ad accudire la colonia con dedizione, garantendo cibo e assistenza agli animali. Ora, però, il venir meno della disponibilità del terreno rischia di compromettere l'equilibrio della colonia e di provocare la dispersione dei gatti.

A lanciare l'allarme è Gabriella Caramanica, segretario nazionale di R.E.A.: «Senza un intervento immediato, questa colonia felina rischia la dispersione e il disagio. È necessario che l'amministrazione comunale si impegni nel tutelare la colonia ed i due cittadini in difficoltà».

Il partito ha quindi formalmente chiesto al Sindaco e all'Amministrazione comunale di Trani di individuare un'area di proprietà comunale da concedere in comodato d'uso gratuito ai volontari. Secondo la proposta, nell'area dovrebbe essere possibile anche posizionare la roulotte dei due fratelli, consentendo loro di continuare a occuparsi degli animali.

R.E.A. chiede inoltre un censimento della colonia felina e il suo riconoscimento ufficiale, così da poter programmare interventi di sterilizzazione e cura dei gatti in collaborazione con i servizi veterinari.

«La tutela del benessere animale e la prevenzione del randagismo passano attraverso la collaborazione tra istituzioni e volontari – sottolinea Caramanica –. È ora che le istituzioni si assumano le loro responsabilità per garantire aree idonee e attrezzate per la cura delle colonie».

La richiesta punta dunque a una soluzione che possa tutelare contemporaneamente gli animali e le persone che se ne sono prese cura, evitando che la perdita dell'area privata si traduca nella dispersione della colonia.