Uve Primitive 2026: Oria pronta a vivere due giorni di festa tra vino, tradizioni, musica, carri allegorici e grandi ospiti
ORIA (BR) - Torna nel cuore della città di Oria l'appuntamento con Uve Primitive 2026, il Festival dell'Uva e del Vino Pugliese che celebra la cultura della vendemmia, l'identità del territorio e le eccellenze vitivinicole della Puglia. Due giornate all'insegna del vino, della musica, dell'arte e delle tradizioni popolari che coinvolgeranno cittadini, turisti, appassionati e operatori del settore in un grande evento diffuso capace di valorizzare l'intero territorio.
L'edizione 2026 si presenta con un programma ricco e articolato che vedrà protagoniste le migliori cantine pugliesi, degustazioni enogastronomiche, masterclass AIS, spettacoli, musica popolare dal vivo, arte e folklore. Per due giorni il centro storico di Oria diventerà un percorso esperienziale dedicato ai sapori, ai profumi e alle tradizioni della nostra terra.
Tra gli appuntamenti più attesi spicca il grande concerto di Antonio Castrignanò & Taranta Sounds, una delle figure più rappresentative della musica popolare salentina, che porterà sul palco di Piazza Lorch uno spettacolo coinvolgente fatto di pizzica, energia e tradizione. A chiudere la manifestazione sarà invece Consuelo Alfieri con lo spettacolo "La festa delle feste", che accompagnerà la cerimonia conclusiva e la premiazione dei carri allegorici.
Cuore storico della manifestazione sarà ancora una volta la tradizionale Sfilata dei Carri, simbolo identitario della festa. Decine di volontari e carristi lavorano per mesi alla progettazione e realizzazione delle opere che sfileranno lungo le vie cittadine, mantenendo viva una delle tradizioni più sentite della comunità oritana. I carri rappresentano il legame tra il mondo contadino, la vendemmia e la memoria collettiva della città, trasformando Oria in un autentico museo a cielo aperto.
Tra le novità più attese dell'edizione 2026 figura il Contest delle Luminarie di Primitivo, iniziativa aperta a quartieri, associazioni e cittadini nella realizzazione di installazioni luminose ispirate al tema del vino e della vendemmia. Le luminarie diventeranno parte integrante del percorso del festival e saranno protagoniste di una speciale premiazione finale.
Il comitato organizzatore ha riservato grande attenzione alla promozione e alla comunicazione dell'evento. La strategia sviluppata ha previsto una campagna integrata che coinvolge canali social, radio, mezzi pubblici, manifesti, brochure e maxi-affissioni 6x3, con una copertura estesa alle province di Brindisi, Taranto, Lecce Nord e Bari Sud.
Il monitoraggio dei dati testimonia la crescente notorietà del festival ed evidenzia come la community costruita negli anni continui a seguire e supportare spontaneamente il progetto, dimostrando che il successo di Uve Primitive non dipende soltanto dalle attività promozionali ma soprattutto dalla qualità dell'evento e dal forte legame con il territorio.
Per tutti coloro che desiderano partecipare, il sito ufficiale www.uveprimitive.it rappresenta il punto di riferimento per ricevere aggiornamenti in tempo reale sull'evento. Attraverso il portale è possibile consultare il programma completo, prenotare le masterclass, conoscere le cantine partecipanti, ottenere indicazioni sui parcheggi, individuare le strutture ricettive convenzionate e pianificare al meglio la propria permanenza a Oria durante i giorni del festival.
Uve Primitive si conferma così non solo una festa dedicata al vino, ma un vero progetto di valorizzazione territoriale capace di promuovere cultura, turismo, tradizioni popolari e produzioni di eccellenza, contribuendo alla crescita dell'immagine di Oria e dell'intero territorio pugliese.
Informazioni e aggiornamenti www.uveprimitive.it
Oria (BR)
5 e 6 settembre 2026
(+39)3294558811
