Le risposte di Emiliano al Pdl barese

Con riferimento alle domande poste dal PDL al Sindaco di Bari oggi nel corso di una conferenza stampa, il sindaco Emiliano dichiara quanto segue:
Rispondo con grande piacere alle domande che mi rivolge il sen D’Ambrosio Lettieri:

1) E ’vero che conduco in locazione dal gennaio 2010 un appartamento di un centinaio di metri quadri ubicato a 200 metri dal Comune (e 100 metri da mia madre e mia sorella) che era di proprietà di Lorenzo De Santis che l’ha di recente venduto ad un professionista mio dirimpettaio. Corrispondo mille euro mensili oltre oneri condominiali con bonifico bancario. E’ vero che il De Santis è stato nominato nel cda della Fiera del Levante su formale indicazione di Confindustria sez. Ance con nota firmata da Domenico De Bartolomeo (figlio del candidato vicepresidente alle regionali 2010 a sostegno di Palese per il Pdl). Non è vero che riceve appalti dal Comune, sia perché gli appalti non si ricevono ma vengono aggiudicati, sia perché non è stato aggiudicatario di essi.
2) I miei redditi e relativa situazione patrimoniale sono già pubblici e consultabili sul sito del Comune.
3) I bilanci delle aziende di famiglia sono già pubblici e depositati al registro delle imprese della Camera di Commercio, come prevede la legge.
4) I nomi di quelli che hanno finanziato la mia campagna elettorale sono stati depositati al Pm Di Geronimo sin da due anni fa.
5) L’assessore Pasculli ha compiuto atti che a mio giudizio costituivano notizia di reato inerenti l’esercizio della sua funzione amministrativa di componente della mia giunta. Anaclerio risponde di fatti non connessi all’Amministrazione di centro sinistra e risalenti ad oltre dieci anni fa. Per cui ho ritenuto che i lunghissimi tempi del processo non potessero definitivamente congelare l’attività politico amministrativo di Anaclerio, espressione di un gruppo politico rappresentato in consiglio comunale. Peraltro medesima valutazione, solo due anni dopo, l’arresto è stata fatta da Forza italia che lo ha candidato alle comunali del 2004 vinte dal centrosinistra.
6) ) La decisione di costruire case ex art.18 di via Pappacena risale ad un’amministrazione precedente che aveva rilevato il fabbisogno delle Forze dell’ordine su richiesta del Prefetto di Bari. Tutta la procedura prevista dalla legge Gozzini in materia si svolge, infatti, sotto il controllo della Prefettura a cui i singoli esponenti delle forze dell’ordine devono far giungere la richiesta di acquisto o di affitto. Ho letto sulla stampa che non essendo state proposte dagli esponenti delle forze dell’ordine sufficienti domande, le abitazioni sono state cedute a cittadini tra i quali anche consiglieri comunali.
7) Luigi Fuiano è stato assunto nel 2005 dall’allora sovrintendente del Petruzzelli prof.ssa Angiola Filipponio Tatarella, poi parlamentare e attuale militante del pdl, che non mi chiese alcuna preventiva autorizzazione.
8) Mi risulta inoltre che il Fuiano abbia sottoposto alla valutazione della Commissione Cultura l’opportunità di mantenere o meno la carica di Presidente, non essendovi profili di incompatibilità. Ogni valutazione sul punto è doveroso lasciare allo stesso Consiglio Comunale ed alla Commissione non essendo ammissibile alcuna interferenza dell’esecutivo .
9) Se qualcuno è a conoscenza di un’attività del laboratorio del teatro Petruzzelli per la campagna elettorale di Fuiano ha l’obbligo di denunziarlo al Commissario della fondazione ed alla Procura della Repubblica.