venerdì, maggio 30, 2014

La bandiera di Lecce2019 sventola per il mondo

LECCE - Approda ad Otranto la Spedizione “Mediterranea”che, per cinque anni, vedrà scienziati di diverse nazionalità impegnati nello studio del Mediterraneo, Mar Nero e Mar Rosso Settentrionale. Una barca a vela di 18 metri, salpata da S. Benedetto del Tronto lo scorso 17 maggio, eche concluderà il suo viaggio dopo aver percorso 20.000 miglia (37.000 chilometri), toccando 29 paesi, svolgendo ricerche, esperimenti e portando con sé messaggi di pace e di amore per il mare, rispetto per l'ambiente, sdegno per la violenza e le prevaricazioni, rifiuto delle ingiustizie sociali e di ogni tota­litarismo, amore per le differenze, passione per la comunicazione e il dialogo, culto della libertà.

Sul vessillo dell’imbarcazione sarà issata una bandiera recante il logo della candidatura della città di Lecce a Capitale Europea della Cultura 2019. Un “messaggio” che proietterà Lecce in tutte le tappe che effettuerà “Mediterranea” in giro per il mondo.

Questa mattina a Palazzo Carafa sono state presentate le finalità della spedizione Mediterranea.

Ad esordire è stato il comandante dell’imbarcazione Mediterranea, lo scrittore Simone Perotti: “Spero che il nostro progetto possa contribuire a vincere la sfida di Lecce Capitale Europea della Cultura. Sono tre gli obiettivi della nostra spedizione: nautico, culturale e scientifico. Nautico perché navigheremo tutto l’anno per il Mediterraneo, un mare complicato, effettuando centinaia di scali, insegnando vela e diffondendo la cultura nautica; culturale perché saliranno a bordo della nostraimbarcazione intellettuali, giornalisti, filosofi, economisti per parlare del Mediterraneo; scientifico perché durante il nostro viaggio effettueremo una mappatura precisa delle microplastiche analizzando gli effetti patogeni. A bordo ci saranno 41 persone, ma nessuno sponsor, per scelta, perché abbiamo valori radicali in cui crediamo”.

Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Paolo Perrone: “Sono felice per questa iniziativa perché senza nessun complesso Mediterranea ha deciso di legare il proprio nome a Lecce 2019. Per noi non è solo un sogno ma una grande opportunità per l’intero territorio per guardare con fiducia al futuro. Il mare, peraltro, rappresenta una parte integrante dei nostri asset perché ha contribuito a comporre la nostra identità. Buon vento, dunque, per la nostra bandiera che sventolerà in giro per il mondo”.

Alla conferenza stampa hanno preso parte anchel’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Lecce, Gaetano Messuti, il Comandante della Capitaneria di Porto di Otranto, il Tenente di Vascello Gian Marco Miriello, il presidente della Lega Navale Italiana, sezione di Lecce, Andrea Retucci, la professoressa Cristina Fossi dell’Università di Sienae alcuni componenti dell’equipaggio.

Ad organizzare l’iniziativa nel Salento è stata la sezione di Lecce della Lega Navale.

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