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giovedì, luglio 20, 2017

Auto contro albero: 19enne muore nel leccese

LECCE - Dramma per un 19enne, che ha perso la vita la scorsa notte in un incidente sulla strada che collega Lido Marini a Presicce, nel Leccese.

Il ragazzo era alla guida di una Fiat Panda che, per cause in corso d'accertamento dei carabinieri, e' uscita di strada e si e' schiantata contro un albero di ulivo prendendo fuoco subito dopo il violento impatto.

Il giovane è morto sul colpo.

Lecce: aperture straordinarie del Museo della Cartapesta


LECCE - A partire da Sabato 22 e fino alla fine di settembre la Soprintendenza effettuerà una serie di aperture straordinarie del Museo della Cartapesta nel Castello Carlo V a Lecce. L’apertura del Museo vuole essere il primo passo verso la piena fruibilità dell’intero percorso di visita del Castello caratterizzato dalla cogestione tra Ministero dei beni e delle Attività Culturali e del Turismo e Comune di Lecce.

La recente conclusione dei lavori da parte della Soprintendenza condurrà ad un progressivo ma costante ampliamento del percorso di visita basato su una indispensabile unitaria offerta culturale dell’intero monumento. Si garantisce in via straordinaria l’apertura del Museo, dopo quella della piazza d’Armi nello scorso anno: un primo passo significativo auspicando, in pieno accordo con l’Amministrazione Comunale, il perfezionamento di una gestione congiunta che abbia lo scopo di garantire la completa fruizione di uno dei Monumenti più significativi della città.

IL MUSEO - La produzione scultorea in cartapesta, nata come arte povera ed effimera, a Lecce raggiunge fin dal 700 la dignità di arte autonoma con l’affermazione di una vera e propria scuola originale, svincolata da quella napoletana e incentrata sul principio della sperimentazione di nuove tecniche. Il Museo della Cartapesta di Lecce è dunque una testimonianza importante di un particolare genere artistico strettamente legato alla storia della Terra d’Otranto, che si prefigge l’obiettivo di trasmettere, oltre alle testimonianze artistiche, anche la genesi e la vitalità contemporanea di opere nate da stracci di carta e lavorate con ferri arroventati. Il Museo, che si presenta con un nuovo allestimento, presenta tre diverse articolazioni: la sala espositiva che raccoglie opere dal XVIII al XX secolo ospita anche una sezione dedicata alla ‘bottega’ in cui è possibile vedere gli attrezzi utilizzati dai maestri cartapestai, le tecniche e le fasi di lavorazione; nei locali della splendida Cappella di S. Francesco, con un suggestivo accostamento all’altare barocco, sono esposte le figure presepiali dell’inizio del ‘900; infine la terza sezione ospita le opere contemporanee di Lucia Barata ed Emilio Farina.

Lega Pro: Lecce, acquistati Riccardi e Valeri

di FRANCESCO LOIACONO - Il Lecce ha acquistato in prestito dal Verona il difensore del 1996 Davide Riccardi il quale la scorsa stagione ha giocato nel Sud Tirol Alto Adige nel girone A di lega pro. Ingaggiato il terzino sinistro Emanuele Valeri del 1998 a titolo definitivo, svincolato dopo l’esperienza a Rieti in serie D. Interesse per il centrocampista del 1993 Schiavone del Cesena. Potrebbe essere ceduto il centrocampista Arrigoni, richiesto dal Monopoli. Non rientrano nei piani del tecnico Rizzo Doumbia che potrebbe andare al Livorno e Vitofrancesco che interesserebbe la Triestina, squadra che sembra vicina al ripescaggio in lega pro.

Non arriverà al Lecce il centrocampista Gucher, acquistato dal Pisa, compagine retrocessa dalla B in lega pro. Il dsMeluso ha contattato il Parma, squadra neo promossa in B, per cercare di acquistare il difensore Corapi. Interesse per il centrocampista argentino Ledesma, svincolato dalla Ternana. Per lui sarebbe un ritorno, avendo già giocato a Lecce in A e B tra la fine degli anni ’90 e i primi anni del 2000. Ceduto a titolo definitivo al Sud Tirol Alto Adige il difensore francese Vinetot, che nella scorsa stagione era al Mantova sempre in lega pro. Probabili anche le cessioni di Contessa, Agostinone e Maimone.

Rinnovati i contratti fino al 2019 ai centrocampisti Costa Ferreira e Mancosu. Vicina l’intesa col difensore Cosenza che dovrebbe rinnovare per due anni con i salentini. E’ iniziato il ritiro precampionato a Lorica in provincia di Cosenza in Calabria. Tutti i calciatori si allenano bene e intensamente con e senza pallone. I salentini presto disputeranno la prima amichevole contro una rappresentativa dell’Alta Sila. Ci sono buone premesse per disputare un torneo da protagonisti nella corsa verso la promozione in serie B.

Lecce, incendio area sosta mobilificio: danneggiati 5 automezzi

LECCE - Momenti di paura la scorsa notte nel leccese a causa di un incendio nel parcheggio di un mobilificio, a Bagnolo del Salento, che ha danneggiato due furgoni e tre autovetture in sosta. Ad intervenire i vigili del fuoco e gli agenti del commissariato di PS di Otranto, che stanno accertando le cause delle fiamme.

I proprietari del mobilificio hanno riferito di non avere ricevuto minacce, ne' richieste estorsive.

martedì, luglio 18, 2017

Lecce: muore sul colpo per caduta dalla scala

di PIERO CHIMENTI - Tragica fatalità per un 44enne, che durante l'istallazione di un condizionatore in un appartamento di Nociglia, nel Leccese, ha perso l'equilibrio cadendo dalla scala e morendo sul colpo dopo l'impatto col pavimento. Inutile ogni tentativo di soccorso per il tecnico, titolare di un'azienda di assistenza caldaie.

Lecce: acqua, frutta e verdura di stagione per gli anziani in difficoltà

LECCE - Nell'ambito del “Piano Emergenza Estate”, l'Amministrazione Comunale organizza anche per quest'anno, fino a conclusione della stagione estiva, il servizio di distribuzione a domicilio di acqua, frutta e verdura di stagione per anziani soli o in coppia che abbiano difficoltà nel provvedere autonomamente al rifornimento di questi beni fondamentali per affrontare i mesi più caldi.

Il servizio può essere richiesto dai cittadini leccesi che abbiano superato i 65 anni d'età scaricando l'apposita domanda sul sito istituzionale del Comune, allegando la documentazione richiesta e consegnandola a mano agli uffici dei Servizi Sociali in via Pistoia angolo via Massimiliano Kolbe.

Di seguito il link al quale è possibile scaricare la domanda: www.comune.lecce.it/settori/servizi-sociali/cosafacciamo/emergenza-estate

La domanda da compilare può anche essere ritirata in formato cartaceo allo sportello Urp di Palazzo Carafa in Piazza Sant'Oronzo, all'Ufficio di Piano (in via Pistoia) o nei Centri sociali comunali.

Per richiedere il servizio è necessario possedere un Isee in corso di validità inferiore ai 7500 euro, una autocertificazione attestante la composizione del nucleo familiare, un certificato medico o di invalidità che attesti le difficoltà dell'utente a provvedere autonomamente alle proprie necessità per prevenire gli effetti negativi della calura estiva.

FORMAT. Montesardo: torna lo 'Zecchino', il primo talent italiano


di FRANCESCO GRECO - C'era una volta lo “Zecchino” di Montesardo. E c'è ancora. Spinto dall'entusiasmo del paese, dopo qualche anno di quiete, il veliero tornerà a navigare sabato 22 luglio (ore 20.30), media partner Mondoradio Tuttifrutti.
 
Un “antenato” dei talent italiani, il primo (poi sono venute le imitazioni di Rai e Mediaset). Una “vetrina” ambita da chi voleva proporsi al mondo della canzone, finì su Telenorba (“Battiti Live”).
 
Erano gli anni '90, richiamò aspiranti cantanti da tutta la Puglia e folle imponenti (fino a 10mila persone, a costo zero) in piazza Sant'Antonio, il cuore antico di Ananduso, il vecchio paese di epoca messapica.
 
Nove edizioni. Come presentatori “nomi” del cinema, il teatro, la tv: da Federica Panicucci a Melba Ruffo di Calabria, da Pippo Franco (nella foto con Gino Russo, fu una sera memorabile: un gran professionista, ha lasciato bei ricordi), a Gigi Sabani, passando per Nino Frassica, Alvaro Vitali e moglie, la soubrette Stefania Corona, Maddalena Corvaglia, Stefania Mega (vice miss Italia nel 1989), ecc.
 
Montesardo in Salento fu dunque pioniere del genere x-factory, Rai e Mediaset sarebbero arrivate dopo: le date lo dicono chiaramente.

Lo “Zecchino” fu un trampolino di lancio che funzionò, tanti poi ebbero visibilità nazionale. Alcuni oggi fanno concerti e serate: Massimo Pizzolante, clone di Vasco Rossi, Antonio Romano, piano-bar: piace “My Way”, cover immortale di Frank Sinatra, e altri.
 
L'idea fu di Luigi Russo (il popolare “Gino”), un operaio geniale, dotato di grande creatività, che da emigrante aveva lavorato ai cantieri navali di Amburgo, parlava bene il tedesco (lo chiamava spesso la baronessa Sauli a tradurre), passione per il mare: navi, vele, velieri, galee, filibuste.
 
Faceva parte della Confraternita del Sacro Cuore di Gesù e ogni anno, ultima domenica di gennaio, con Antonio Marzo (“Moretto”), Antonio Bisanti e Luigi Brogna, organizzavano la festa. Dopo la processione suonava una band.
 
Un anno nei giardini della villa apparve magicamente un bellissimo veliero a grandezza naturale che Gino aveva fabbricato in 4 mesi con l'aiuto della famiglia: la moglie Annunziata Licchetta, che cucì la vela e i tendaggi e le figlie Donatella Russo, oggi dottoressa a Scorrano e Morena. Sembrava voler prendere il largo verso il mare di Novaglie tanto era bello. Fu “adottato” come icona dello “Zecchino” e divenne un mito.
 
Si svolgeva d'estate, ma già a primavera il paese entrava in fibrillazione: c'erano le iscrizioni e nel garage di Anna Marchese, a “Terra du Mulu”, iniziavano le prove, fra spartiti e allegria, testi e arrangiamenti. Alla prima edizione si usarono le “basi” e fu presentata da un elegantissimo Marcello Brogna e da Donatella Russo.
 
Al secondo anno si mise su una band per accompagnare i cantanti, divisi per categoria a seconda dell'età. Giuseppe Saracino (batteria), Anna Marchese (voce e basso), Gianpaolo Nicolì (chitarra), Alfredo Torsello (tastiere). Certe sere c'era così tanta umidità che col phon asciugava i tasti. Questo il gruppo iniziale, che ogni anno si arricchiva di altri musicisti: impossibile ricordarli tutti.  
 
Il successo convinse tutti a fondare l'associazione “Arcobaleno” come supporto organizzativo e amministrativo. Al primo nucleo si aggiunsero altri volontari: Paolo Marchese, Cosimo Torsello, Antonio Mario Greco, Biagio Bisanti, ecc. Anche qui, impossibile citarli tutti, qualcuno sfugge sempre.
   
La manifestazione cresceva, piaceva. Un anno si contattò Milly Carlucci per la presentazione: rifiutò con la scusa che il paese era piccolo, si sarebbe rovinato il cv (cosa accaduta con “Ballando con le stelle”, spazzatura totale fra la Parietti e la Lucarelli): peggio per lei pensò il paese: l'autostima è nel suo dna, e non da oggi.
 
A Montesardo, dunque, master in creatività e innovazione, si deve il copyright del talent, dello scouting di voci e gruppi nuovi, poi scopiazzato dalle tv: dopo nacquero ”Amici” e “X-Factory”.
 
Innovativo anche il marketing: lo “Zecchino” era sostenuto da sponsor, imprese, aziende, loghi grandi e piccoli del territorio che dopo il successo dei primi anni sgomitavano per la pubblicità, non c'era più bisogno di cercarli, si proponevano soli. Biagio Bisanti è stato una delle “menti” dello “Zecchino”, ma è ricordato anche come abile venditore di pubblicità: striscioni e banner spuntavano dovunque come funghi dopo la pioggia, tornava sempre con un bel mazzetto di contratti.
 
A essere sinceri, lo “Zecchino” non è il solo format nato in questo paese del Salento che diede i natali a uomini illustri: di scienza, lettere, Chiesa, ecc. Nelle grotte del villaggio rupestre, a Macurano, negli anni '80 si fece il primo presepe vivente. Un'altra bella idea fu la Passione di Cristo. Quindi la sagra del porco Prì-Prì, ormai un logo noto in tutto il mondo. Sempre nel paese dei “manciafucàzze” (mangiafocacce) intorno al Settecento nacque il “biscotto della salute”, assai calorico, ideale per bambini da svezzare, anziani, malati.
 
Il veliero navigò felice per 9 anni. Poi, al momento del salto di qualità, quando servivano appoggi istituzionali, finanziamenti, sponsor più grossi (accanto a una banca di Alessano e una concessionaria di auto di Casarano), finì nelle secche. Qualche politico della zona lo aveva usato per darsi visibilità, ma non si fece trovare. Peggio per lui, la gente non dimentica.
 
“Ormai lo Zecchino è nella Storia!” si commuove Biagio Bisanti, grande, infaticabile personaggio. Gino Russo nel frattempo se n'è andato (2004), ma è ricordato con affetto.
 
Gli avrebbe fatto piacere sapere che la storia riprenderà e il suo amato veliero è pronto per il mare grazie all'associazione socio-culturale “Donna Popa”: un'idea su cui lavora da mesi la giovane avvocatessa Elisabetta Russo col suo gruppo. Ci sono nuovi sponsor. Il coro dello “Zecchino” è diretto da Anna Maria Chiffi.

Nel “Capo” cresce l'attesa...

lunedì, luglio 17, 2017

Gallipoli: controlli Cc, un arresto e 7 denunce

LECCE - Controlli eseguiti a Gallipoli (Le) nell'ultimo fine settimana dai carabinieri. Durante le operazioni una persona e' stata arrestata, altre sette denunciate e sono state inflitte sanzioni amministrative per un totale di 6.500 euro per violazioni al Codice della Strada.

L'operazione che ha visto impegnati 13 militari e cinque automezzi, ha portato, inoltre, alla segnalazione al prefetto di otto persone per uso di sostanze stupefacenti.

Un 33enne di Galatone e' stato rinchiuso nel carcere di Lecce per evasione dagli arresti domiciliari.

Tre denunciati sono accusati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio, uno di guida in stato di ebbrezza, uno di furto e uno di ricettazione.

Salento Book Festival: arrivano Geronimo Stilton e Selvaggia Lucarelli

LECCE - Rush finale per il Salento Book Festival, con le ultime quattro serate dell’edizione 2017, che si conclude il 21 luglio. La rassegna, domani, martedì 18 luglio, torna a Nardò (Le), in Piazza Pio XI con una delle serate più ricche di appuntamenti e più attese. Si comincia alle 19 con un incontro rivolto ai più piccoli: al SBF arriva Geronimo Stilton per presentare il suo libro “Decimo viaggio nel regno della fantasia” (Piemme) con spettacolo e firma-copie per i bambini. Il Regno della Fantasia è in pericolo! Il Magigante, con l’aiuto del famoso pirata Rattonero Codamozza, vuole rubare l'Oro degli Gnomori e l'Uovo di Fuoco del Drago Flambante! Così Geronimo Stilton nel “Decimo Viaggio nel Regno della Fantasia” affronterà una nuova e avvincente avventura insieme a Melisenda la Dolce e all’ultimo degli Ermellini Blu e regalerà ai bambini, ma non solo, tutta la magia che il suo personaggio sa trasmettere. Uno storia di puro divertimento per grandi e piccini, un viaggio indimenticabile in mondi dove i sogni e la fantasia sono il filo conduttore di un racconto in cui si alternano sul palco musica, colori, emozioni e personaggi fantastici. Geronimo racconterà il suo lungo viaggio all’insegna di rocambolesche avventure e di numerosi incontri con gli abitanti di regni fantastici e, naturalmente, sarà capace come sempre di affascinare e appassionare grandi e piccini.

Alle 20 la presentazione del progetto “Mabasta” a cura dell’“Istituto Galilei-Costa” di Lecce. Il Movimento Anti Bullismo Animato da Studenti Adolescenti è nato poco più di un anno fa nella Classe 1A (oggi 2A) del liceo leccese: dopo aver sentito l’ennesima storia di ragazzi e ragazze che tentavano di farla finita perché non ce la facevano più a sopportare le azioni di bullismo da parte dei compagni, hanno pensato di creare una specie di associazione di giovani e giovanissimi per fermare il bullismo, “per dimostrare alle bulle e ai bulli che quelli contrari sono molto più numerosi!” dicono i ragazzi. Il movimento ha ormai una diffusione su l’intero territorio nazionale, con iniziative diffuse e un sito che raccoglie segnalazioni, confronti e richieste d’aiuto su più fronti. Al SBF ci saranno le testimonianze dirette degli studenti. Modera DANILO SICILIANO.

Alle 20.30 sarà la volta di SELVAGGIA LUCARELLI con il suo libro “Dieci piccoli infami” (Rizzoli). Scrittrice, editorialista per «Il Fatto quotidiano» e protagonista di numerosi programmi TV, Selvaggia Lucarelli, questa volta, dopo il grande successo di Che ci importa del mondo, suo romanzo d’esordio, ci consegna un libro scritto con sincerità, autoironia e con il suo inconfondibile stile corrosivo. Perché Dieci piccoli infami non è solo una rassegna di incontri sciagurati ma un’autentica resa dei conti: con i mostri più o meno terribili in cui inciampiamo nella vita e anche un po’ con la capacità di riderne e di (non riuscire proprio a) perdonare. Incontra l’autrice PATRIZIA CESARI.

A seguire, alle 21.30, Federico Buffa ed Elena Catozzi con “Muhammad Ali” (Rizzoli). A un anno esatto dalla sua scomparsa, in questo libro scritto a quattro mani con Elena Catozzi e impreziosito da tantissimi aneddoti inediti, da una prefazione di Federico Ferri e da un’ideale playlist della vita di Ali a cura di Massimo Oldani, il giornalista Federico Buffa ci regala non solo la cronaca sportiva di un campione irripetibile: ne tratteggia la straordinaria umanità, ne tesse un ritratto ora commovente ora spassoso e racconta con il suo stile inconfondibile l’anima di farfalla propria di Ali, la cui portata si stacca dalla storia dello sport per imprimersi nel cuore del Novecento. Incontra l’autore Danilo Siciliano.

PROGRAMMA GIORNALIERO prossimi appuntamenti

Martedì 18 luglio 2017 – NARDO’ - Ore 19.00 – Piazza Pio XI.

GERONIMO STILTON presenta il libro “Decimo viaggio nel regno della fantasia” (Piemme) con spettacolo e firma-copie per i bambini. - Ore 20.00 – Piazza Pio XI.

Presentazione del progetto “MABASTA” a cura dell’ “ISTITUTO GALILEI-COSTA” di Lecce. Testimonianze degli studenti. Modera DANILO SICILIANO. - Ore 20.30 – Piazza Pio XI.

SELVAGGIA LUCARELLI presenta il libro “DIECI PICCOLI INFAMI” (Rizzoli). Incontra l’autrice PATRIZIA CESARI. - Ore 21.30 – Piazza Pio XI.

FEDERICO BUFFA ed ELENA CATOZZI presentano il libro “MUHAMMAD ALI” (Rizzoli). Incontra gli autori DANILO SICILIANO.

Mercoledì 19 luglio 2017 – GALLIPOLI

- Ore 20.00 – Galleria dei due Mari.

GERONIMO STILTON presenta il libro “Decimo viaggio nel regno della fantasia” (Piemme) con spettacolo e firma-copie per i bambini. - Ore 19.00 – Biblioteca Comunale, via Sant’Angelo.

ANNARITA CORRADO e ROSARIO TORNESELLO presentano il libro “ETICA” (Editori Laterza) con la partecipazione di FERDINANDO BOERO e di DON RAFFAELE BRUNO. Incontra gli autori LARA NAPOLI. - Ore 20.30 – Biblioteca Comunale, via Sant’Angelo.

MARCELLO VENEZIANI presenta il libro “ALLA LUCE DEL MITO” (Marsilio Nodi). Incontra l’autore PINO DE LUCA. - Ore 21.30 – Biblioteca Comunale, via Sant’Angelo.

SELVAGGIA LUCARELLI presenta il libro “DIECI PICCOLI INFAMI” (Rizzoli). Incontra l’autrice ELEONORA LEILA MOSCARA. Giovedì 20 luglio 2017 - GALLIPOLI

- Ore 20.30 – Biblioteca Comunale, via Sant’Angelo.

PEPPE VESSICCHIO presenta il libro “LA MUSICA FA CRESCERE I POMODORI” (Rizzoli). Incontra l’autore ANTONIO SANFRANCESCO.

Venerdì 21 luglio 2017 – NARDO’

- Ore 20.30 – Piazza Pio XI.

DON MAURIZIO PATRICIELLO presenta il libro “MADRE TERRA, FRATELLO FUOCO” (San Paolo Edizioni). Incontra l’autore DON ANTONIO RIZZOLO, direttore di Famiglia Cristiana. - Ore 21.30 – Piazza Pio XI.

PEPPE VESSICCHIO presenta il libro “LA MUSICA FA CRESCERE I POMODORI” (Rizzoli). Incontra l’autore JESSICA NIGLIO.

domenica, luglio 16, 2017

Violento incendio alle porte di Lecce


di MARIO CONTINO - Minuti di terrore si sono vissuti a Lecce, per via di un violento incendio scatenatosi nelle campagne che costeggiano Via San Cesario e Via Vecchia San Cesario, nei pressi della Torre Colombaia.

Le fiamme, alimentate da erba secca alta più di un metro e cespugli, hanno raggiunto altezze significative che, spinte dal forte vento di tramontana, hanno costituito un pericolo reale per il centro urbano che dista pochi metri.

Non un caso isolato, già da tempo molti segnalano il degrado in cui versa quell'area, importantissima a livello storico-archeologico, che meriterebbe di essere interessata da un piano di riqualificazione, magari trasformata in un bel parco cittadino e non in “legna da ardere”.

Tutta la popolazione si chiede, per l'ennesima volta, per quale motivo nessuno intervenga per porre rimedio ad una situazione che rischia di trasformarsi, ogni anno, nella causa di tragedie evitabili.

I vigili del fuoco hanno impiegato diversi mezzi e diverso tempo per riuscire a domare le fiamme che, per la loro posizione, hanno rischiato di causare danni alle abitazioni e causare incidenti per via dell'estrema vicinanza delle due arterie stradali sopra indicate.

TOPONOMASTICA. "Giù le mani da via Portanova!"


di FRANCESCO GRECO. MONTESARDO (LE) - “No, via Portanova non si tocca!”. Un paese, Montesardo (nel Capo di Leuca), in difesa della sua via nel centro storico. A cui il Comune di Alessano ha deciso inaspettatamente di cambiare nome, trasformandola in via Antonio Montinaro (nato a Calimera nel 1962), uno dei carabinieri della scorta di Giovanni Falcone massacrato con lui e la moglie Francesca Morvillo e tre colleghi 25 anni fa a Capaci (Palermo) nel maggio 1992.

Via Portanova (foto di Gianluca Carluccio) conduce da via Nazionale, che proprio a quell'altezza, nell'800, si chiamava via Porta Terra Leuca (le ultime propaggini dell'antica  via Traiana), al bellisismo, suggestivo centro antico dove si incontra Palazzo Sauli, il cortile della mitica Donna Popa e il Castello che fu dei Caracciolo di Marano e nell'altro secolo delle baronesse Eleonora e Anna Romasi, che lo donarono ai Padri vocazionisti per farne un orfanatrofio.
 
In età medievale Montesardo, che è di origine messapica (si chiamava Ananduso), aveva quattro porte: oltre a Portanova (che guarda a nord-ovest), Porta Terra (al sud al mare di Leuca), Porta Castello (a nord) e Porta Chiusa (o Li Chiusi) a sud-est.
 
E così, un paese si ritrova in lotta per difendere la sua identità, la memoria, il glorioso passato (nel Cinquecento fu sede di importantissime e “reputatissime”, come diceva il Galateo, scuole dove operarono intellettuali raffinati versati in ogni materia dello scibile umano) che passa anche attraverso il nome di una via.
 
Non è che non si vogliono onorare le vittime della mafia e gli eroici servitori dello Stato, dicono gli abitanti, ma si può fare con una strada ex novo.
E comunque non sarebbe tecnicamente possibile cambiare il nome poiché nello stesso comune c'è già via Portanova e anche Piazzetta Portanova.
 
E sarebbe una ulteriore confusione per il recapito della posta, delle bollette, visto che già qualche anno addietro sono stati cambiati i numeri civici (mentre i tombini continuano a emanare cattivi odori e le blatte a tormentare le serate al fresco dei cittadini di Montesardo, nonostante la disinfestazione).

Non è la prima volta comunque che in questo paese si cambiano i nomi alla toponomastica: circa un secolo fa, il vescovo di Larino, Monsignor Belisario Balduino (nato fra il 1518 e il 1520) e che intervenne autorevolmente al Concilio di Trento istituendo, fra l'altro, i seminari e fondando il primo a Larino, Campobasso, il 26 gennaio 1564, lì morì a febbraio 1591) aveva intitolata Piazzetta Balduino, fra la chiesa e Palazzo Sauli. E appunto il barone Sauli gliela scippò, intitolandosela.
 
Per onorare l'illustre antenato, alcuni cittadini hanno raccolto centinaia di firme con cui chiedono al Comune di intitolargli piazza Chiesa, e sarebbe in linea col prestigio conquistato da Balduino, appunto, come uomo della Chiesa Universale.   

Lecce: torna la festa del mandorlo a Specchia


LECCE - Il Circolo Cittadino di Specchia comunica che Domenica 23 Luglio in Piazza del Popolo, con il patrocinio del Comune di Specchia, si svolgerà la II edizione de “La Festa del Mandorlo”, per richiamarsi alla memoria storica, che, come scrive lo storico locale, Prof. Antonio Penna, ci sono alcuni documenti medievali, dove viene riportata la frase “Specla de amygdalus”, che in latino letteralmente significa “osservatorio dai mandorli”, probabilmente, richiamandosi alla più importante coltivazione di una volta della località, ma anche, alla mitica matrona romana Lucrezia Amendolara, che nel lontano e ipotetico 12 agosto del 54 a.c., fondò l'antico casale.

Per ricordare questo momento tra storia e leggenda, per la prima volta, un corteo di figuranti, con costumi risalenti all’antica Roma, attraverserà Via Umberto I e Piazza del Popolo e raggiungerà il seicentesco Palazzo Risolo.

Inoltre, nello stemma civico della cittadina, uno dei Borghi più Belli d’Italia, è raffigurato un mandorlo che si erge su un cumulo di pietre ed anche i colori sociali sono il bianco e il verde.

Le mandorle sono gustosissimi semi dell’albero di mandorlo, in possesso di notevoli proprietà, dotate di un considerevole valore energetico e nutritivo, si ritiene che esse abbiano anche benefici terapeutici ed estetici.

Il programma prevede per l’intera giornata lo svolgimento della VII Estemporanea di Pittura “Spazi, Orizzonti, cromatismi floreali nel borgo antico e dintorni”, organizzata dalla FIDAS Specchia, dove diversi artisti salentini si cimenteranno nel riprodurre gli scorci più affascinanti del Borgo Antico locale e le tre migliori opere artistiche, valutate da un’apposita commissione,saranno premiate durante la serata e tutti quadri realizzati saranno esposti in piazza.

Dalle ore 21.00 in Piazza del Popolo sarà possibile degustare liquori prodotti artigianalmente con le mandorle e altri prodotti dolciari da leccarsi i baffi, soprattutto, a base di pasta di mandorla, proposti dai pasticceri locali, in quanto Specchia può vantare diverse famiglie che nei decenni scorsi, nell’ambito dell’arte dolciaria, hanno raccolto consensi nell’intera Puglia, Si avrà la possibilità di assaggiare la tradizionale “cupeta", il croccante dolce, a base di mandorle, tipico delle feste patronali salentine, dove si rimane affascinati nell’assistere alla sua preparazione, a cura di artigiani che si tramandano da padre a figlio il modo di prepararla, grazie a lunghi e larghi coltelli e una larga lastra di marmo.

Nel pomeriggio per le strade principali di Specchia tanto simpatico divertimento con la musica della “Misto Street Band”, mentre nel corso della serata, in Piazza del Popolo, si potrà ballare con la pizzica dei “Mariglia - Pizzica Salentina”, un gruppo composto da 7 elementi, (2 tamburelli  fisarmonica chitarra  violino un cantante e una cantante e una ballerina) tutti ragazzi e ragazze che suonano e cantano e ballano dell’ottima musica etnomusicale.

sabato, luglio 15, 2017

Lecce: aumentano i ricavi delle aziende della provincia

LECCE - Diminuiscono le ditte e le società della provincia di Lecce, ma aumentano i ricavi. Il dato medio degli incassi delle imprese sale del 10,4 per cento: da 135.600 a 149.700 euro. E' quanto emerge da uno studio condotto dall'Osservatorio economico di Davide Stasi, in collaborazione con l'Associazione italiana dottori commercialisti ed esperti contabili (Aidc), sezione di Lecce.
In particolare, l'indagine prende in esame i dati sui ricavi dei contribuenti soggetti agli studi di settore, attraverso le dichiarazioni presentate nel corso del 2016.

Rispetto agli ultimi anni, sono aumentati i ricavi delle aziende salentine. In dettaglio, le società di capitali registrano, in media, un incremento dello 0,9 per cento e le società di persone del 3,8 per cento. I compensi delle persone fisiche (liberi professionisti e lavoratori autonomi) salgono dell’11,1 per cento.

Così, i ricavi medi delle società di capitali sono saliti da 475mila a 479.500; quelli delle società di persone da 208.800 a 216.700; quelli dei liberi professionisti e dei lavoratori autonomi da 70.300 a 78.100. I contribuenti, soggetti agli studi di settore nel 2016, sono stati 41.616 (contro i 46.127 dell’anno precedente).

Con le dichiarazioni del 2015 (riferite all'anno d'imposta 2014), le società di capitali della provincia di Lecce registrarono, invece, una perdita del 2,7 per cento per cento (da 488mila a 475mila), le società di persone del 2,3 per cento (da 214mila a 208.800), mentre i compensi dei liberi professionisti e dei lavoratori autonomi diminuirono dell’1,4 per cento (da 71mila a 70.300). Il dato medio dei ricavi e dei compensi scese del 2,3 per cento (da 138.800 a 135.600 euro).

Ancor più drammatico il quadro dell'anno precedente (dichiarazioni 2014, anno d'imposta 2013), quando le società di capitali persero il 5,2 per cento dei ricavi (da 515mila a 488mila); le società di persone il 6,4 per cento (da 228mila a 214mila) e i compensi dei liberi professionisti e dei lavoratori autonomi calarono dell’8,5 per cento (da 78mila a 71mila). Il dato medio dei ricavi e compensi si contrasse del 6 per cento (da 147.700 a 138.800 euro).

«Questi dati – commenta Davide Stasi, dell’Osservatorio economico – testimoniano la ripresa della nostra economia. Una ripresa ancora debole, però, perché questi valori sono ancora lontani dagli anni pre-crisi. Per questo – aggiunge – il recupero del potere d’acquisto delle famiglie e la conseguente ripresa dei consumi interni sono obiettivi imprescindibili per consentire al nostro tessuto economico di lasciarsi, definitivamente alle spalle, gli anni più bui. Solo il ritorno a livelli di spesa più significativi, potrà consentire di riavviare, a pieno regime, la macchina dell’economia provinciale e regionale. Gli studi di settore – spiega Stasi – sono uno strumento del Fisco al fine di rilevare i parametri per la determinazione dei redditi di lavoratori autonomi e imprese. Costituiscono la naturale evoluzione di precedenti meccanismi di determinazione dei ricavi ovvero del reddito dei contribuenti di minori dimensioni. Le finalità sono quelle di contrasto e lotta contro l’evasione fiscale. Tuttavia, necessitavano di una serie di correzioni. Per questo si è studiato il loro superamento con un indice sintetico di affidabilità fiscale del contribuente. Tale indice è costruito partendo da una serie di indicatori elementari, che dovrebbe permettere al singolo contribuente di conoscere il suo posizionamento nei rapporti con il Fisco e, conseguentemente, potrebbe far indurre l’assunzione di comportamenti maggiormente virtuosi. Dovrebbe scomparire l’attuale adeguamento in dichiarazione al livello di congruità, ma resterebbe la possibilità di indicare in dichiarazione maggiori ricavi al fine di migliorare il valore dell’indicatore sintetico, che – conclude Stasi – potrebbe permettere, a certi livelli, di “conquistare” le forme di premialità che andranno previste».

Blatte a Lecce, Salvemini convoca la ditta incaricata del servizio di deblattizzazione

BARI - A seguito di numerose segnalazioni da parte di cittadini, che lamentano la presenza per le vie della città di blatte e altri insetti, si rende noto che il sindaco di Lecce, Carlo Salvemini, ha convocato per la prossima settimana in Comune la ditta incaricata dello svolgimento dei servizi di disinfestazione e deblattizzazione delle strade cittadine.

Non possiamo non rivolgere un plauso al neosindaco Carlo Salvemini per aver accolto immediatamente l’appello dello “Sportello dei Diritti” che avendo preso atto di quella che è una vera e propria “emergenza scarafaggi” a Lecce, ha convocato d’urgenza la ditta responsabile delle disinfestazioni.

È chiaro, rileva Giovanni D’Agata, presidente “Sportello dei Diritti” che stante la situazione - dovuta ai ritardi nella programmazione della deblattizazione a livello generale, dovuta alle croniche carenze programmatiche della giunta uscente, come più volte abbiamo segnalato - gli interventi dovranno essere di natura emergenziale con la conseguenza di una maggior spesa per le casse comunali per evitare una vera e propria “crisi sanitaria” paventata dall’esplosione del fenomeno, accresciuto esponenzialmente a causa dei grandi caldi di questa prima parte d’estate.

Ma ciò rende ancor più evidente che nel prossimo futuro bisognerà agire in via preventiva, programmando un’efficace opera generale di deblattizzazione stabilita in tempi utili e prima del periodo clou di schiusa delle uova di questi temibili insetti, con conseguente minore aggravio di spesa nel bilancio comunale.

venerdì, luglio 14, 2017

Lecce: 12 condanne per caporalato. M5S: "Tutela anche per chi è ancora nell'ombra"

ROMA - "Questa sentenza rappresenta uno dei tanti segnali volti alla concreta lotta contro il caporalato" lo afferma in una nota la Senatrice M5S Daniela Donno, Capogruppo in Commissione Agricoltura e Vicepresidente della Commissione Diritti Umani, in commento alla condanna a Lecce di 12 persone nell'ambito del processo riguardante lo sfruttamento di lavoratori nelle campagne di Nardò.

"Purtroppo, però, nonostante l'esistenza di un apparato normativo a cui seguono queste condanne, gli episodi di sfruttamento e prevaricazione continuano a verificarsi. Il caporalato, proprio perché si è annidato in maniera insidiosa nell'economia agricola, ha bisogno di un costante contrasto a tutto campo, a partire dalle componenti strutturali" prosegue la Senatrice pentastellata.

"In tutto questo, non possiamo dimenticare che la qualità del lavoro e la qualità dei prodotti sono delle componenti che non possono essere scisse quando si parla di manodopera agricola. Per qualità del lavoro intendiamo, prima di tutto, il rispetto dei diritti delle persone, dei contratti collettivi nazionali di riferimento e delle norme che riguardano la filiera produttiva. Per questo, confidiamo sempre di più nel lavoro della magistratura e continueremo a batterci affinché siano assicurati rispetto e tutela per tutti coloro che, ogni giorno, pur di lavorare, mettono a repentaglio la propria vita sui campi" conclude Donno.

giovedì, luglio 13, 2017

Rifiuti in Salento: statali e provinciali invase. M5S: "Incrementare i controlli e ripulire le piazzole di sosta"

LECCE - Sono in costante aumento le segnalazioni sull’abbandono di rifiuti in Salento. Le piazzole di sosta delle strade provinciali sono invase da buste dell’immondizia, plastica, copertoni d’auto, materiale edile ma anche rifiuti potenzialmente pericolosi come eternit e secchi di vernice, che rendono impossibile la sosta per gli automobilisti. Un problema che affligge ad esempio la provinciale 367, che collega la Grecìa salentina e la statale 16 alla statale 101 Lecce-Gallipoli.  Duro in merito il commento del consigliere salentino del M5S Antonio Trevisi:

“Questa è la cartolina che mostriamo ai turisti - denuncia Trevisi -  che in questo periodo vengono  in vacanza a Gallipoli, Otranto, Lecce, Ugento o Leuca. Una cartolina che nessuno vorrebbe vedere. È doveroso premettere – continua - che la colpa di questa situazione è in primo luogo delle persone incivili e denota lo scarso senso civico di alcuni utenti della strada, che abbandonano rifiuti di ogni genere. Questo comportamento causa un grosso pericolo in termini di igiene e sicurezza, oltre ad un rischio di autocombustione dei rifiuti e un notevole danno di immagine”.

Trevisi sollecita un incremento di controlli sul territorio e l’intervento delle squadre dell’Anas per la pulizia delle cunette, delle piazzole, delle banchine e delle rotatorie lungo l’intera arteria stradale di competenza e in particolare, nelle aree a ridosso dei centri abitati.

“Ritengo - continua il pentastellato - che sia necessario un monitoraggio più puntuale da parte della Provincia attraverso l’utilizzo di sistemi di videosorveglianza, a partire da quelli già installati.  In questo modo si potrebbe accertare la targa dei veicoli che commettono l’illecito, permettendo alle forze di polizia di emettere le sanzioni del caso. La Provincia - conclude Trevisi - affronti il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti studiando interventi coordinati con Anas e le forze dell’ordine, sia per quanto riguarda raccolta, trasporto  e smaltimento dei rifiuti che in termini di prevenzione e sorveglianza del territorio”.

Lecce: grave 36enne dopo volo di 10 metri

di PIERO CHIMENTI - È in gravi condizioni un ragazzo di 36 anni che, per cause ancora stabilire, è precipitato per oltre 10 metri, mentre si trovava all'interno di un cementificio a Veglie, nel leccese. L'uomo è stato trasportato in codice rosso, al Vito Fazzi di Lecce.

Lecce: la più prestigiosa rivista mondiale della tiroide pubblica i dati degli interventi al Fazzi

LECCE - Sono stati recentemente pubblicati sulla rivista scientifica “Journal of Thyroid Research” i dati dell’attività di ecografia interventistica e citologia tiroidea, frutto del lavoro svolto dal dr.Roberto Negro e dal dr. Gabriele Greco(in foto), del reparto di Endocrinologia del “Vito Fazzi” di Lecce.

Lo studio ha preso in esame i dati del secondo semestre 2016 e ha riguardato le caratteristiche ecografiche dei noduli tiroidei sottoposti ad ago aspirato e l’esito dell’esame citologico.

I risultati hanno evidenziato come l’inquadramento in categorie ecografiche dei noduli (suggerito dall’AACE  -American Association of Clinical Endocrinologists) fatto dagli endocrinologi del “Fazzi”corrispondono all’esito dell’esame citologico. E’emerso cioè che i noduli ecograficamente benigni o maligni, lo sono anche all’esito dell’esame citologico.

Lo studio ha evidenziato inoltre che nella stragrande maggioranza dei casi l’esame istologico finale ha confermato la diagnosi citologica e quindi anche l’attendibilità degli esami citologici  effettuati dall’ Anatomia Patologica del “Vito Fazzi”. Un secondo studio pubblicato sulla rivista internazionale e relativo al periodo 2012- 2016, riguarda la risoluzione delle cisti tiroidee mediante alcolizzazione.

L’alcolizzazione è una tecnica mini-invasiva che consiste nel drenaggio del liquido della cisti e nella introduzione di alcol che induce una sclerosi delle pareti della cisti stessa. Lo studio ha dimostrato che l’alcolizzazione  è una procedura sicura, virtualmente indolore e in grado di evitare l’intervento chirurgico.

Sono stati selezionati 101 pazienti portatori di cisti pura della tiroide. I dati hanno evidenziato che nella maggior parte dei casi una sola sessione è stata sufficiente alla risoluzione del problema. Nei pazienti si otteneva una riduzione del 66% dopo la prima sessione, del 74% dopo la seconda sessione e del 79% dopo la terza sessione.

Nel 2016 l’Endocrinologia del “Fazzi” diretta dal dr. Negro aveva visto pubblicati su “International Journal of Hyperthermia”, i dati di un altro studio riguardanti gli esiti dell’ablazione laser per i noduli tiroidei e la sua efficacia nella riduzione del volume.

L’ablazione laser è una procedura mini-invasiva che riduce il nodulo ed evita l’intervento chirurgico di asportazione della tiroide.Dal 2012 ad oggi sono stati trattati più di 300 pazienti. La riduzione media del nodulo è stata di circa il 50%. Particolarmente marcata (oltre il 70%) per i noduli cosiddetti “spongiformi”, cioè noduli con struttura porosa.

mercoledì, luglio 12, 2017

Porto Cesareo: continua la Campagna 'Ombrellone Blu 2017'

PORTO CESAREO - Continuano i laboratori di “Ombrellone Blu”, una campagna di informazione pensata dall’Area Marina Protetta Porto Cesareo per coinvolgere l’intero territorio nella sensibilizzazione dei tantissimi fruitori estivi ad un uso consapevole delle spiagge. Le spiagge e le preziosissime dune che costituiscono una delle più grandi attrattive di questo tratto di costa, rappresentano un sistema estremamente fragile, che se non tutelato rischia di scomparire in pochi anni.

Perché questa ricchezza ambientale possa durare nel tempo, e continuare ad offrire la propria bellezza a servizio dei visitatori è fondamentale che tutti impariamo quali sono i comportamenti da tenere per evitare di danneggiare le spiagge e le dune. Piccoli comportamenti quotidiani di ciascuno possono fare la differenza: scrollare adeguatamente asciugamani ed oggetti prima di andar via, sciacquare i piedi per non portare via preziosi granelli dalla spiaggia, non saliere sulle dune, non strappare piante e fiori che la aiutano a costruirsi ed a crescere, sono solo alcuni dei comportamenti che non costano nulla ma che davvero possono contribuire a salvare un’intera spiaggia.

Per comunicare tutto questo l’Area Marina protetta Porto Cesareo ha ideato la campagna “Ombrellone Blu”, al suo secondo anno, che porterà sulle spiagge della Riserva Marina informazione e gioco, conoscenza del territorio e divertimento. La campagna “Ombrellone Blu” è realizzata dagli operatori del Centro di Educazione Ambientale (CEA) di Porto Cesareo e della Società Cooperativa Sistema Museo ed è cofinanziata dai titolari degli Stabilimenti Balneari.

Un gruppo di stabilimenti balneari virtuosi ha deciso, infatti, di farsi “sentinelle” per la tutela del tratto di litorale ad essi affidato, offrendo ai propri fruitori una possibilità unica di sperimentare cosa sia vivere una spiaggia all’interno di un’Area Marine Protetta. Quest’anno si approfondiranno due temi caldissimi, all’attenzione mondiale per la gravità degli impatti sull’ambiente: Erosione costiera e Marine Litter (rifiuti in mare). Di seguito le date della rassegna “Ombrellone Blu”:

sabato 8 luglio - Lido dei Pirati
giovedì 13 luglio - Lido la Pineta
venerdì 14 luglio - Lido la Pineta
sabato 15 luglio - Lido dei Pirati
martedì 18 luglio - Lido Max
mercoledì 19 luglio - Lido Max
sabato 22 luglio - Teranga Bay
giovedì 27 luglio - Bassamarea
venerdì 28 luglio - Teranga Bay
giovedì 3 agosto - Cala Serena
giovedì 3 agosto – Bassamarea
martedì 8 agosto - Cala Serena
giovedì 10 agosto – Hookipa
lunedì 21 agosto - – Hookipa
giovedì 24 agosto - Lido Stella Maris
venerdì 25 agosto - Lido Stella Maris

Lecce: furiosa lite in spiaggia per le deiezioni dei cani

LECCE - La calura e l’afa non risparmiano nessuno. Neppure l’amico dell’uomo che, anzi, proprio per il gran caldo, ha bisogno di immergersi in acqua per trovare un po’ di refrigerio.

Ma può, il proprietario di un cane, portare il suo Fido fra i bagnanti stesi al sole o immersi in acqua lungo il litorale salentino? O meglio, può farlo senza tenere conto delle molestie che l’incolpevole animale «regala» ai bagnanti e, soprattutto, rispettando le più elementari norme di igiene e sicurezza a garanzia della collettività?

E’ quanto ha cercato di appurare Salute Salento, dopo la segnalazione di un cittadino che lunedì scorso ha assistito con apprensione ad un furioso litigio fra un bagnante steso al sole di una spiaggia libera del litorale di Frigole e un altro signore che sulla stessa spiaggia ha pensato di bagnare in mare il suo “maremmano” bianco, di mezzo pelo.

«Poco prima di scendere in acqua – riferisce il testimone – l’animale aveva fatto i suoi bisogni sulla sabbia, a ridosso della vegetazione dunale. Poi ha sguazzato giulivo in mare, dove in quel momento non vi erano bagnanti».

E prosegue, «Il bagnante sull’asciugamano ha protestato e ha minacciato di fare intervenire i vigili urbani, i carabinieri o la vigilanza in mare della Capitaneria di San Foca. L’altro, per tutta risposta, ha continuato ad assecondare le gioiose evoluzioni del suo cane».

Salute Salento ha voluto documentarsi e ha chiesto dapprima al Dipartimento di Prevenzione della Asl (Uffici Igiene pubblica e Veterinario). Da qui siamo stati indirizzati alla Capitaneria di Porto di Gallipoli e alle sue ordinanze. Dalla Guardia Costiera ci hanno informato che le regole per l’accesso degli animali sul demanio marittimo sono contenute nell’Ordinanza Balneare della Regione Puglia e precisamente:  

PUGLIA - Ordinanza balneare n.358/2013 ("Divieto accesso animali in spiaggia") del 23/04/2013, emanata dall’Assessorato al Bilancio della Regione Puglia, Servizio Demanio e Patrimonio, disciplinante l’esercizio delle attività turistico-balneari-commerciali.

L’ ordinanza, che ha fatto e fa molto discutere, pare che sua stata in parte emendata e che stabilisca, tra l’altro, che restano esclusi dal divieto di accesso per i cani i luoghi liberi, cioè non considerati "lidi", come i litorali di scoglio. Intendendo, secondo noi, i luoghi impervi e difficilmente accessibili ai bagnanti.

L’ordinanza completa, reperibile sul sito della Regione Puglia, disciplina tutte le attività sul demanio marittimo. In particolare, per l’accesso degli animali, vale il comma s), che abbiamo stralciato e riportato.

ART. 3 PRESCRIZIONI SULL’USO DEL DEMANIO MARITTIMO

Sulle aree demaniali marittime della costa pugliese è ASSOLUTAMENTE VIETATO:
…….
s) condurre o far permanere qualsiasi tipo di animale, anche se munito di museruola e guinzaglio, in aree non appositamente autorizzate, attrezzate e segnalate, ad eccezione delle unità cinofile di salvataggio riconosciute, dei cani guida per i non vedenti e, nelle sole ore di chiusura, dei cani condotti al guinzaglio dal personale addetto alla sorveglianza balneare. Ciascun Comune potrà autorizzare i concessionari che lo richiedono, ad attrezzare con opere leggere e di facile rimozione, all’interno del perimetro in concessione, apposite aree per animali d’affezione (cani e gatti) secondo quanto disposto dagli appositi regolamenti, adottati dai comuni, e dai servizi veterinari delle REGIONE PUGLIA Ordinanza Balneare  AA.SS.LL. competenti per territorio, tenuto conto che tali zone dovranno essere dotate di accesso indipendente e individuate in modo da non arrecare danni e disturbi all’utenza circostante. In dette aree gli animali dovranno essere tenuti sempre al guinzaglio. L’accesso è comunque consentito solo a cani che manifestano un aspetto sano e siano in possesso di certificazione sanitaria non anteriore a mesi sei. Il titolare di ogni concessione demaniale potrà consentire l’accesso, nell’ambito del proprio stabilimento balneare, di animali d’affezione di piccola taglia, in regola con le vaccinazioni igienico-sanitarie previste, sotto uno o più ombrelloni posti in zona retrostante ovvero in posizione tale da non arrecare disturbo o disagio agli altri utenti. Gli animali dovranno essere portati in braccio fino all’ombrellone assegnato e dovranno essere sempre mantenuti al guinzaglio sotto l’ombrellone. I rispettivi proprietari dovranno comunque assicurare l’aspetto igienico-sanitario, sia a tutela dell’animale stesso, con ciò comprendendo la disponibilità in sito del minimo necessario per la sussistenza del medesimo, sia per quanto attiene alla pulizia dell’area occupata ivi compreso l’asporto di materiali inquinanti. Resta inteso che i padroni degli animali sono responsabili del comportamento dell’animale a tutti gli effetti di legge, come specificato dall’art. 2052 del Codice Civile;