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giovedì, giugno 22, 2017

'Supernatural' nel Salento

di MARIO CONTINO - Uno dei telefilm più famosi del mondo è senza ombra di dubbio 'Supernatural' (una serie televisiva statunitense di genere paranormale e drammatico creata da Eric Kripke e prodotta dal 2005). In questa serie, i fratelli Sam e Dean Winchester lottano contro demoni, mostri e fantasmi di ogni sorta.

Certo, un film che ha riscosso sin da subito un enorme successo mondiale, ma pochi sanno che una delle scene più viste è tanto vicina alla realtà da poter essere considerata lo specchio del folklore pugliese.

Cosa fanno i due fratelli per liberarsi dello spirito vendicativo di qualcuno? Del suo fantasma per farla breve? Bruciano l'oggetto al quale lo spirito sarebbe legato, cospargendolo di sale.

Lo studioso del paranormale Mario Contino
Bene, in Puglia, soprattutto nel Salento, la superstizione legata al culto dei morti, tiene in vita un'antichissima usanza. Alla morte di qualcuno, i parenti bruciano tutti i suoi vestiti ed i suoi oggetti tipo: pettine, attrezzi per la barba ecc.

Secondo la credenza popolare, infatti, lo spirito del defunto potrebbe rimanere legato a questi affetti e restare, di conseguenza, nel luogo in cui questi verrebbero conservati, infestando l'abitazione e non riuscendo a trovare pace.

Chissà cosa penserebbero i fratelli Winchester del fatto che il popolo salentino abbia usanze e tradizioni che nel film sono prerogativa dei “cacciatori di mostri”.

Lecce, nigeriane costrette a prostituirsi

LECCE - I Carabinieri di Lecce hanno arrestato 5 nigeriani con l'accusa di aver costretto alla prostituzione delle connazionali disperate, giunte in Italia con i barconi. I capi d'accusa, che vedono coinvolte altre 11 persone, vanno dall'associazione finalizzata alla riduzione in schiavitù a fini sessuali, tratta di persone, favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e sfruttamento della prostituzione.

"Ridicolo e patetico il tentativo di Foresio di irretire i dipendenti Lupiae"

LECCE - Il sindaco di Lecce, Paolo Perrone, replica a distanza alle dichiarazioni rilasciate dal consigliere del Pd, Paolo Foresio. “Ridicolo e patetico. Solo così - dichiara Perrone - si può definire il tentativo del consigliere Foresio di irretire i dipendenti della Lupiae Servizi a pochissimi giorni dal voto. Un'operazione maldestra e inopportuna. Lo sanno bene i leccesi che per dieci anni hanno assistito al tentativo del centrosinistra di provare ad ostacolare qualsiasi iniziativa a favore dei personale della società partecipata del Comune.

"Se 277 dipendenti possono - prosegue - gioire per essere riusciti a salvare il loro posto di lavoro lo devono unicamente ai rappresentanti consiliari della  maggioranza di centrodestra che più volte hanno approvato il Piano di ricapitalizzazione della Lupiae e il ripianamento delle sue perdite, al contrario di Foresio e compagni che hanno sempre votato contro, e quindi a favore del fallimento della società.
Se fosse prevalsa la volontà del centrosinistra ora i 277 dipendenti che Foresio tenta di affabulare sarebbero già a casa e senza stipendio da diverso tempo. Quindi sono sicuro che domenica loro - come tutti i leccesi - sapranno bene da che parte stare”, conclude Perrone.

Lecce, Spider-man e Tom Holland contro il bullismo

LECCE - Appena un mese fa i 14 ragazzi di “Mabasta”, studenti della classe 2°A del “Galilei-Costa” di Lecce e ideatori del Movimento Anti Bullismo Animato da STudenti Adolescenti, hanno avuto il piacere e l’onore di incontrare Papa Francesco e nominarlo loro “Ambassador” adulto e martedì 20 giugno il protagonista del nuovo film Spider-Man Homecoming, il giovanissimo attore Tom Holland, ha voluto aderire al loro movimento e affiancarli nella lotta contro ogni forma di bullismo e cyberbullismo.

Tom Holland e Jon Watts, rispettivamente attore protagonista e regista del nuovo film che sarà nelle sale italiane il 6 luglio, erano a Roma per presentare la pellicola, la quale presenta un giovanissimo Peter Parker in età di liceo e vittima di bullismo. Per questo motivo, in Italia, la produzione di Super-Man nell’affrontare il delicato tema del bullismo ha voluto accanto a sé due partner emblematici che arrivano subito ai giovani e giovanissimi, l’editore Panini Comics ed il movimento Mabasta di Lecce, che contrasta il fenomeno agendo dal basso, a partire dagli stessi giovani.

«C’è un supereroe nascosto dentro ognuno di noi» racconta Tom Holland nel video messaggio ufficiale che ha registrato per parlare di bullismo. Nel video Tom invita i ragazzi a essere consapevoli del potere che hanno nella loro vita quotidiana e nei rapporti con gli altri, bisogna avere rispetto perché «essere diversi è cool!». Il messaggio si chiude con un ringraziamento a “Mabasta”” e un forte invito che Tom Holland ha voluto pronunciare in italiano trattandosi di un’iniziativa nata nel nostro paese: "#Nonfareilbullo", hashtag ufficiale di questa iniziativa.

In collaborazione con MaBasta, Panini supporta questa campagna con un fumetto speciale di Spider-Man interamente dedicato alla lotta al bullismo con ben tre storie assolutamente inedite su questo tema in edicola dal 15 giugno. L’edizione, che contiene un poster di Spider-Man: Homecoming, distribuita nelle edicole e nelle fumetterie, contiene anche un articolo dedicato a MaBasta e viene utilizzata insieme al video di Tom Holland per le campagne di sensibilizzazione nelle scuole portate avanti dal movimento.

Ora i ragazzi di Mabasta faranno leva sul potere immaginifico di Spider-Man e sulla sua capacità di parlare ai ragazzi per intensificare la campagna nelle scuole, per cui nelle prossime settimane e nel prossimo anno scolastico utilizzeranno il video messaggio di Tom Holland per rafforzare ancora di più la loro azione. «Spider-Man è un ragazzo giovane, uno studente come tanti, anzi, Peter Parker nel film è proprio un soggetto vittima di bullismo – commentano i ragazzi di MaBasta - per questo è una figura simbolo nel nostro progetto. Ora che abbiamo un grande supereroe come Spider-Man al nostro fianco, un personaggio amatissimo proprio dai ragazzi nella fascia d’età più soggetta, ci sentiamo più forti e “spalleggiati” in questa nostra lotta ad ogni forma di bullismo e cyberbullismo. Non finiremo mai di ringraziare la Warner, la Sony, la Panini e tutti coloro che ci hanno voluto coinvolgere in questa grandiosa campagna di Spider-Man #Nonfareilbullo».

L’attività di MaBasta è rivolta ai ragazzi vittima di bullismo, ai bulli e agli spettatori di atti di bullismo, e si concentra nel proporre l’adozione da parte delle scuole e delle classi di misure pratiche. Come il bollino delle “Classi Debullizzate”, una locandina da affiggere sulla porta dell’aula, a indicare che è una classe debullizzata (sono già 200 le classi che hanno aderito), l’istituzione dei Bulliziotti e delle Bulliziotte, studenti della classe che si impegnano a smorzare sul nascere ogni azione di bullismo o cyberbullismo, fungendo da ponte tra la classe e gli adulti della scuola, e l’introduzione delle BulliBox, urne posizionate in ogni istituto in cui si possono imbucare, anche in forma anonima, eventuali segnalazioni di atti di bullismo o episodi di cyberbullismo.

mercoledì, giugno 21, 2017

Nardò, davanti a 2000 spettatori in delirio di scena il raduno della nostalgia: Vucinic e Chevanton protagonisti

di ALESSANDRO NARDELLI - Metti un pomeriggio di un sabato quasi estivo, in quel di Nardò. Metti migliaia di persone in giro per la città, ognuna con una maglia diversa, ma tutte unite da un filo comune, quel trait d'union che riporta in un attimo ai ricordi la memoria di un'infanzia, la nostalgia. Ecco così il terzo raduno di Operazione Nostalgia, organizzato dal trio Andrea Bini, Luca Valentino e Max Tonetto, storico terzino sinistro di Lecce e Roma, gestori della ormai famosissima pagina Facebook, Serie A - Operazione Nostalgia. Loro, partendo da quello spirito nostalgico che attraversa l'intera Nazione, una volta all'anno, danno vita a un raduno che si tiene ogni volta in una parte diversa d'Italia. A collaborare con loro da qualche tempo, anche lo storico giornalista ex di 90° Minuto, Carlo Nesti.

Sabato scorso a Nardò, sono stati circa duemila i tifosi che allo stadio "Giovanni Paolo II", hanno dato vita a un grandissimo spettacolo, con striscioni, cori e fumogeni, per accogliere al meglio delle indimenticabili vecchie glorie che in un modo o nell'altro, hanno lasciato il loro segno nel nostro campionato. Dagli storici calciatori del Lecce Vucinic, ancora in attività e vero mattatore della gara, con due gol, Chevanton, anche lui protagonista con una doppietta e Giacomazzi, già capitano dei giallorossi, a Simone Perrotta, ex Campione del Mondo, come Aldair, vincitore del Mondiale nel 1994 proprio contro l'Italia. Quindi, tanta tecnica, esperienza e soprattutto tanta nostalgia in campo, per questo evento con scopi benefici, con l'incasso che è stato devoluto in beneficenza alle associazioni Fondazione Ant Puglia, AIPD Lecce, Non voglio mica la Luna e Avocad Nardò.

Il match della nostalgia è terminato 3-3 con doppietta di Vucinic e autogol di Aldair per la "Dynamo Nostalgia" e due reti di Chevanton e gol di Delvecchio per il "Real ma che ne sanno". Da segnalare due rigori parati da Vincenzo Sicignano. La squadra di casa, allenata da Rodolfo Giorgetti (ex calciatore del Bari), è scesa in campo con il 4-4-2 con Sicignano in porta, Cassetti, Siviglia, Legrottaglie e Colonnello in difesa, Petrachi, Conticchio, Giacomazzi e Orlandini come centrocampisti, e la coppia d'attacco Vucinic - Schwoch (costretto subito ad abbandonare per problemi al ginocchio). Il "Real ma che ne sanno", invece, allenato da Cavasin, si è schierato con il 4-3-1-2, con Rossi a difesa della porta, Cirillo, Paganin, Aldair e Tonetto dietro, Moriero, Perrotta, Lima in mediana, Zauli sulla trequarti, e Chevanton - Delvecchio in attacco.

A fine gara premiata la maglietta più nostalgica, quella di brasiliano Beto, ex Napoli, mentre il premio della critica è stato assegnato alla maglietta di Atel'kin, calciatore ucraino transitato nel Lecce durante la stagione 1997-98, senza lasciare grosse tracce.

martedì, giugno 20, 2017

'Salento Book Festival', al via nuovi eventi

LECCE - Con l’arrivo dell’estate ritorna puntuale, da sette anni, l’appuntamento dedicato al mondo dei libri e dei suoi scrittori. L’Associazione Culturale Festival Nazionale del Libro, presieduta dal giornalista Gianpiero Pisanello, allarga la propria visione e abbraccia il cuore del Salento. Ecco nascere il Salento Book Festival con le città di Corigliano d’Otranto, Gallipoli e Nardò che, dal 6 giugno al 21 luglio, ospiteranno più di cinquanta tra scrittori e autori, ma anche personalità del mondo dello spettacolo, della cultura, dell’arte, della musica e della comunicazione. In programma anche una serie di concerti e live show oltre al Premio Salento Book 2017.

Grande attenzione, poi, al mondo dei bambini e dei ragazzi, con la partecipazione degli studenti dell'"Istituto Galilei-Costa" di Lecce, autori della campagna sociale "MaBasta" contro il bullismo, e con i laboratori dedicati alla lettura e al mondo dei libri in generale, per i più piccoli. Da Edoardo Albinati (“Premio Strega 2016”) a Luciano Violante, da Andrea Scanzi a Diego De Silva, da Nicole Orlando a Sandro Rutolo, da Federico Zampaglione a Lorella Cuccarini e tanti altri. Per info https://www.facebook.com/salentobookfestival/.

Una sala operatoria ibrida con nuove tecnologie per gli interventi al cuore a Città di Lecce Hospital

LECCE - Il Dipartimento di Malattie Cardiovascolari di Città di Lecce Hospital – centro di eccellenza  riconosciuto  a livello nazionale  in cardiochirurgia e cardiologia  interventistica  – può contare oggi su una sala operatoria tecnologicamente molto avanzata che consente di effettuare sia interventi di chirurgia cardiaca e vascolare  tradizionali che  procedure cardiologiche interventistiche ed endovascolari  nel medesimo ambiente operatorio.  

La sala ibrida, questo il suo nome, unica di questo genere in Puglia,  grazie alla concomitante dotazione di sofisticate apparecchiature di diagnostica radiologica e di tutta la tecnologia presente in una sala operatoria di cardiochirurgia  tradizionale, consente di effettuare interventi di chirurgia cardiaca, vascolare e di emodinamica interventistica ad elevata complessità.  Una delle apparecchiature presenti è un angiografo collegato a un braccio robotizzato che produce immagini radiologiche anche tridimensionali in tempo reale e che consente agli operatori di seguire ogni step dell’intervento.

A spiegare nel dettaglio le caratteristiche di questa sala operatoria tecnologica e i tanti vantaggi per i pazienti, è il dottor Renato Gregorini, cardiochirurgo, Responsabile del Dipartimento di Cardiochirurgia di Città di Lecce Hospital.

“La novità vera della sala ibrida consiste nella possibilità di far lavorare a stretto contatto diverse professionalità: cardiochirurghi, emodinamisti, radiologi, chirurghi vascolari e anestesisti. Si viene, pertanto, a creare un approccio multidisciplinare  in cui il processo decisionale terapeutico è affrontato con una visione globale ad indiscusso vantaggio del paziente.”.

“Le procedure che ora possiamo eseguire con maggiore sicurezza nella sala ibrida sono l’impianto transcatetere di valvola aortica (TAVI), la rivascolarizzazione miocardica chirurgica e percutanea, il debranching aortico chirurgico con concomitante  impianto di protesi endovascolare ed il trattamento di ogni tipo di vasculopatia  di interesse chirurgico ed endovascolare”.

“La sala ibrida nasce per ritagliare sul singolo paziente l’approccio terapeutico più idoneo. I pazienti sono oggi sempre più complessi, anziani e fragili; la possibilità di effettuare interventi “ibridi” che riducono il rischio di complicanze consente di dare ulteriori chance terapeutiche. La scelta di investire in una tecnologia così importante come la sala ibrida è orientata alla maggiore sicurezza dei pazienti che si sottopongono agli interventi al cuore, con la possibilità di ridurre anche costi e ospedalizzazioni”.

Veglie, raduno auto d'epoca

LECCE - Si scaldano i motori a Veglie per l’arrivo della Settima Edizione del Raduno e Mostra Scambio Nazionale di Auto, Moto e Cicli d’epoca in programma domenica 25 giugno in Piazza Umberto I a partire dalle ore 8.00.

Una giornata ricca di novità e di emozioni in cui sarà possibile ammirare fantastici mezzi a due e a quattro ruote di epoche diverse. Un viaggio nel tempo e nello spazio attraverso i veicoli che hanno fatto la storia della mobilità e che raccontano molto dello stile di vita e delle abitudini del passato. Una occasione imperdibile per conoscere e ammirare pezzi rari che sapranno incantare grandi e piccini.

La manifestazione, che è organizzata dall’ASD Arneo Veicoli Storici con il patrocinio del Comune di Veglie, prevede, subito dopo l’iscrizione, l’inizio delle attività di intrattenimento rivolte ai bambini a cura della Ludoteca Archimede.

Non solo motori, nel corso della mattina sarà possibile ammirare il Frantoio Ipogeo guidati da Remo Coppola. Dopo aver ammirato le bellezze cittadine, sarà la volta della musica con il Gruppo Baila Sugar Band che farà danzare tutti al ritmo dei grandi successi di Zucchero.
Al termine di un giro di ringraziamento da parte delle autorità, è in programma la benedizione della manifestazione da parte di Don Fernando Paladini.

La manifestazione si concluderà con la consegna degli attestati e degli omaggi ai partecipanti.

Media Partner Idea Radio.
Per maggiori informazioni è possibile contattare il numero 392 9965705. 

Centro nautico o 'ecomostro'? E Leucasia soffre


di FRANCESCO GRECO - S. MARIA DI LEUCA (LE). Era bella “Finibus” Terrae nell'altro secolo, il cuore del tempo unto di sale, con le ville sontuose, stile ibridato, le spiagge bianche abbaglianti, le “bagnalore” squadrate, le grotte misteriose, la Porcinara-santuario, i magici tramonti, Punta Ristola, Punta Meliso, l'Omomorto, la “Rena ranne”, il Santuario (basilica minore dal 1990 con Wojtyla), la Scalinata inaugurata nel 1939 da Mussolini, le “Terrazze”, le feste, il tavolo verde (“Piatto!”), i nobili, i vip.
 
Prima che il dèmone della bruttezza e la volgarità – nel XXI secolo - la possedesse e la sfregiasse. Da anni, come se ci fosse un piano sottinteso di annientamento urbanistico, di paesaggio stravolto, privatizzato, piegato, piagato, lo stupro della sua anima antica, da Athena a San Pietro, è scandalo inascoltato.
 
Leukòs la amò Pasolini nel suo giro d'Italia, estasiato dal mito, stordito dalla luce. La principessa persiana Soraya, donna dalla bellezza che toglie la parola (come Leuca), adorava le “vasche” sul lungomare. Noblèsse oblige.

L'ultimo “tribute” alla dea del trush, del pulp, è all'entrata - ambiguo front- office - fra l'hotel L'Approdo e la Spiaggia dei Cavalli, accanto al Canalone, cosparso di case brutte degli arricchiti, status senza cultura, carte di credito e basta, evasione-elusione fiscale.

Il politically correct lo chiama centro commerciale (foto), sul web invece “ecomostro”, e curiosamente lascia indifferenti gli ambientalisti, anche al tempo di “Laudato sì” e di Cpy21. Il trend di questo tempo relativizzato? E intanto la notte i pescatori sentono il pianto della sirena Leucasia, ferita a sangue.

Così, da tre anni, ci si chiede se quanto sta avvenendo è compatibile con l'immagine di Leuca nel mondo, con le ambizioni di turismo d'élite, l'idea di sostenibilità, di integrazione vecchio-nuovo al meglio.
 
Una storia complessa, di quelle che gli avvocati ci mangiano. Un delirante grumo semantico (Telenorba ne parlò a “Buon Pomeriggio”). L'immobile è sorto all'ombra dello storico “Approdo” (foto), il primo nato a “Finibus Terrae” da un'idea della famiglia Rossi, anni '60, Italia operaia in b/n, dalla terra al mare.
 
Non c'è bisogno della Pizia per sapere che l'albergo perderà appeal (e un po' di turisti fidelizzati in 60 anni). L'immobile work in progress sarà un circolo nautico e, al piano inferiore, un centro commerciale: il turboconsumismo straccione di cineserie che ci domina, al tempo della crisi, si riempie il carrello, e la pancia, di coloranti e conservanti: rubbish.

Sembrerebbe nato in deroga (l'Italia è il paese delle deroghe: è il nostro dna) agli strumenti urbanistici in dote al Comune di Castrignano del Capo (da cui “la bianca del Sud” è amministrata). In zona F4 si edifica su un piano, non 3, altezza 10 metri, a meno che non siano strutture preesistenti, e comunque – se non bastasse - la location ricadrebbe nella fascia costiera, di rispetto, a 300 metri dal mare. C'è un vincolo paesaggistico (PPTR)? Ci sono leggi dal fascismo a oggi a tutela del paesaggio.

Storia complessa, di non facile lettura, in cui par di intravedere una “fuga” dalle responsabilità dei poteri in conflitto fra loro, un rimbalzo di competenze, un'anarchia di fondo (ognuno fa come gli pare e poi sana lo status quo), una surreale afasia nel dialogo, lingue oscure, distanti. Leuca porto franco, domina la legge della foresta, tutto è possibile? Occorre rassegnarsi?
 
Una formale richiesta di accesso agli atti (dovuto per legge) dà noia all'interlocutore istituzionale, provoca una raffica di ispezioni, o l'accusa, originale, di stalking mediatico. Al tempo dei social in cui siam tutti “molestati”. L'omertà è il nuovo trend?
 
E il bene comune (le bellezze naturali, patrimonio di tutti, irriproducibili: le abbiamo avute dalle generazioni passate, a quelle future daremo macerie?) resta impotente sullo sfondo, negletto.
Così un tempo si sacrificava a Minerva, oggi alla dea della corruzione delle parole, del senso, del cuore, del futuro rubato. I posteri rideranno di noi.
 
Intanto il canto di Leucasia e le sue sorelle è sempre più triste, i titani non nuotano più storditi dal rombo degli escavatori che sbriciolano le rosse, ferrose scogliere (più a nord sono verdi) che videro il dio Baath, Enea e, pare, San Pietro e, di recente, Benedetto XVI. O tempora, o mores!

lunedì, giugno 19, 2017

Lecce, Perrone: "Rotundo mistifica la realtà"

LECCE - Il sindaco di Lecce, Paolo Perrone, interviene sulla nomina di un componente nel Cda della Sgm. “Come al solito il consigliere Rotundo mistifica la realtà. Avrei potuto nominare 4 componenti di indicazione comunale del Cda della Sgm e per la durata di tre anni. Invece, proprio perché sono in scadenza di mandato, ho preferito limitarmi a confermare solo un unico membro del Cda per consentire al Consiglio stesso di svolgere regolarmente le proprie funzioni".

"Grazie a questa mia determinazione - prosegue - il Consiglio di Amministrazione passa da 7 a 5 membri, con un evidente risparmio per la Sgm e quindi per le casse comunali e la scadenza dello stesso è prevista subito dopo l'approvazione del bilancio 2018.  Se avessi utilizzato appieno le mie prerogative e non avessi avuto la sensibilità di lasciare le scelte alla prossima Amministrazione avrei potuto nominare quattro consiglieri per tre anni invece di un consigliere confermato per solo un anno e mezzo".

E' del tutto evidente, dunque, che il tentativo di Rotundo di suscitare clamore per il  provvedimento adottato dall'Amministrazione sia del tutto fuori luogo e privo di ragionevoli e opportune giustificazioni, se non quello di mirare ad una strumentalizzare a fini elettorali. Invece questo mi permette di specificare che, anche in questo caso, mi sono regolato per il bene della città - consentendo a Sgm di risparmiare - e che ho agito nel rispetto del ruolo e della responsabilità istituzionale conferitami legata alla scadenza del mandato elettorale", conclude Perrone.

LIBRI. 'Manuale pratico delle adozioni', presentazioni a Bari e Lecce

BARI - I prossimi 21 giugno, alle ore 18 presso la libreria Di Marsico 2015 di Bari (Via Calefati 134/136), e 23 giugno a Lecce presso la sala letteraria "Mino Carbone" della Libreria Adriatica (Piazza V. Aymone 7 - Porta Napoli) si terranno le presentazioni del libro “Manuale pratico delle adozioni”, opera dell'autrice Ilaria Fustinoni, edito da Primiceri Editore, prime presentazioni nazionali del testo medesimo.

Gli eventi, moderati dall'Avv. Francesco Saverio Del Buono, prevedono la partecipazione dell'autrice, Avvocato del Foro di Milano esperto in diritto di famiglia, e del Presidente dell'Ordine degli Assistenti Sociali di Puglia, Dr. Antonio Nappi, nell'evento di Bari, e dell'Avvocato salentino Antonio Palumbo per l'evento di Lecce.

Il volume costituisce un completo e agevole strumento pratico sulla materia delle adozioni. Alla chiarezza dell’esposizione teorica si aggiunge un ampio e formulario pronto all’uso, molto utile soprattutto per il professionista legale che opera nel campo del diritto di famiglia.

L'autrice, giurista giusfamiliarista, mediatrice civile e familiare, laureata in Giurisprudenza presso l’Università Statale degli Studi di Milano, città nella quale esercita la propria professione, dedicandosi alle materie relative alla tutela della famiglia e della persona, anche in diritto comparato, è alla sua prima pubblicazione.

Gli eventi intendono essere anche un utile momento di riflessione sul tema delle adozioni, sulla  situazione attuale nel nostro paese del settore e della tutela del minore in generale, anche alla luce del dibattito sulla riforma della giustizia minorile.

Organizza gli eventi Apulia Meetings
Entrata libera
Per info: tel 345 9799863 – email: apuliameetings@gmail.com

domenica, giugno 18, 2017

'Salento book festival', sesto giorno di rassegna a Gallipoli

GALLIPOLI - Uscito nelle librerie e sui book store on line da solo qualche giorno, dopo il debutto davanti a migliaia di fan in Piazza Duomo a Milano lo scorso lunedì, viene presentato a Gallipoli, nella Biblioteca Comunale, in via Sant’Angelo, domani, 19 giugno, l’ultimo libro di Francesco Sole, il blogger e conduttore tv fenomeno del web (il giorno successivo, 20 giugno, sarà a Nardò, in Piazza Pio XI, sempre ospite del SBF). Si intitola “Ti voglio bene” (Mondadori) e mette insieme le poesie che hanno generato milioni di visualizzazioni sui social diventando, appunto, un libro. Il 23enne modenese che è stato tra l’altro conduttore di «Tú sí que vales», il talent show in prima serata su Canale 5, per Mondadori ha già pubblicato “Stati d'animo su fogli di carta”. L’incontro con Francesco Sole, previsto alle ore 20, sarà introdotto dalla giornalista Azzurra De Razza.

Sempre lunedì prossimo ma alle 21, invece, ospite del Salento Book Festival a Gallipoli sarà il giornalista "meridionalista" più seguito in Italia, Pino Aprile, che presenterà l’ultima sua fatica, “Carnefici” (Piemme), la sua opera più ambiziosa, ancor più di “Terroni”, il best-seller da 250mila copie tradotto anche all’estero. «Io so. So tutti i nomi e so tutti i fatti di cui si sono resi colpevoli. Io so. Ma non ho le prove». È il cuore di un celeberrimo atto d'accusa di Pier Paolo Pasolini pubblicato sul Corriere della Sera. Anche Pino Aprile sa. Sa tutto quello che è stato fatto perché gli italiani del Sud diventassero "meridionali". Lo ha appreso con stupore e sgomento, e lo ha raccontato in un libro spartiacque, Terroni, che ha aperto una breccia irreparabile sulla facciata del trionfalismo nazionalistico. Se mancavano ancora prove, ora le ha trovate tutte, al termine di un'incalzante e drammatica ricerca durata cinque anni. E sono le prove di un genocidio. L’incontro con Pino Aprile sarà ospitato all’interno della Biblioteca Comunale e vedrà la partecipazione di Nandu Popu dei Sud Sound System. L’intervista sarà a cura del giornalista Fernando d’Aprile.

Prima dei due incontri con gli autori, alle 18, sempre a Gallipoli, presso la Galleria dei due mari, l’appuntamento dedicato a bambini e ragazzi, fruitori di libri liberi da preconcetti. A cura di Zeromaccanico Teatro, con Ottavia Perrone e Francesco Cortese, il laboratorio sulla costruzione di un libro. Aprire un libro è come spalancare una finestra su nuovi mondi in bilico tra realtà e fantasia: mediante il gioco e la sperimentazione personale, i partecipanti scopriranno il piacere di essere autori di immagini e parole, superando l’idea del libro “solo” scritto. Alla fine del percorso, sarà allestita una mostra di libri fatti dai bambini e dai ragazzi, da leggere e sfogliare. “PER FARE UN LIBRO” è un laboratorio dedicato alla fascia 5/11 anni e 12/14 anni. Costo: € 3,00 (fratello/sorella € 5,00). Info prenotazioni 348/5465650.

Giovedì e venerdì prossimi sarà ospite del SBF il Premio Strega EDOARDO ALBINATI, che presenterà il libro “UN ADULTERIO” (Rizzoli).


PROGRAMMA GIORNALIERO della settimana

Lunedì 19 giugno 2017 – GALLIPOLI

- Ore 18.00 – Galleria dei due Mari.

“PER FARE UN LIBRO” con OTTAVIA PERRONE e FRANCESCO CORTESE di ZEROMECCANICO TEATRO. Laboratorio per bambini da 5 a 11 anni e ragazzi da 12 a 14 anni. Numero massimo partecipanti: 15 – Costo: € 3,00 (fratello/sorella € 5,00). Info prenotazioni: 348/5465650.

- Ore 20.00 – Biblioteca Comunale, via Sant’Angelo.

FRANCESCO SOLE presenta il libro “TI VOGLIO BENE” (Mondadori). Introduzione a cura di AZZURRA DE RAZZA.

- Ore 21.00 – Biblioteca Comunale, via Sant’Angelo.

PINO APRILE presenta il libro “CARNEFICI” (Piemme) con la partecipazione di NANDU POPU. Intervista a cura di FERNANDO D’APRILE.


Martedì 20 giugno 2017 – NARDO’

- Ore 18.00 – Piazza Pio XI.

“PER FARE UN LIBRO” con OTTAVIA PERRONE e FRANCESCO CORTESE di ZEROMECCANICO TEATRO. Laboratorio per bambini da 5 a 11 anni e ragazzi da 12 a 14 anni. Numero massimo partecipanti: 15 – Costo: € 3,00 (fratello/sorella € 5,00). Info prenotazioni: 348/5465650.

- Ore 20.00 – Piazza Pio XI.

BIG SUR presenta “RICETTE SCUMBENATE”, dodici ricette “atipiche” salentine con EFREM BARROTTA, FRANCESCO MAGGIORE, PAOLO PISANELLI e GIORGIA SALICANDRO per Edizioni Scumbenate (Big Sur e Industrie Servizi Grafici Panico).

- Ore 21.00 – Piazza Pio XI.

FRANCESCO SOLE presenta il libro “TI VOGLIO BENE” (Mondadori). Introduzione a cura di AZZURRA DE RAZZA.


Giovedì 22 giugno 2017 – GALLIPOLI

- Ore 20.00 – Biblioteca Comunale, via Sant’Angelo.

Il “Premio Strega 2016” EDOARDO ALBINATI presenta il libro “UN ADULTERIO” (Rizzoli). Intervista a cura di ANNA RITA CORRADO.


Venerdì 23 giugno 2017 – NARDO’

- Ore 18.00 – Piazza C. Battisti.

Esposizione dei lavori prodotti durante il laboratorio “PER FARE UN LIBRO”.

“STORIE IN TECHNICOLOR” con OTTAVIA PERRONE e FRANCESCO CORTESE di ZEROMECCANICO TEATRO. Spettacolo-laboratorio per bambini da 5 a 11 anni. Numero massimo partecipanti: 20 – Costo: € 3,00 (fratello/sorella € 5,00). Info prenotazioni: 348/5465650.

- Ore 20.00 – Piazza C. Battisti.

Il “Premio Strega 2016” EDOARDO ALBINATI presenta il libro “UN ADULTERIO” (Rizzoli). Intervista a cura di ILARIA MARINACI.  Introduce GIANPIERO PISANELLO, Direttore Artistico del “SALENTO BOOK FESTIVAL”. Saluta PIPPI MELLONE, Sindaco di Nardò e FRANCESCO PLANTERA, Assessore alla Cultura della Città di Nardò. Partecipa LOREDANA CAPONE, Assessore all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia per la consegna del Premio “SALENTO BOOK 2017” all’autore.

- Ore 21.00 – Piazza C. Battisti.

Consegna degli attestati di partecipazione ai bambini ed ai ragazzi del laboratorio “PER FARE UN LIBRO”. Partecipano OTTAVIA PERRONE e FRANCESCO CORTESE di ZEROMECCANICO TEATRO, curatori del Laboratorio; LOREDANA CAPONE, Assessore all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia.

Lecce, Negro: "Gilberti non adatto a guidare la città"

LECCE - “Le sterili e polemiche affermazioni del candidato sindaco Giliberti dimostrano ancora una volta la sua inesperienza politica e amministrativa e confermano che non è la persona adatta a guidare la città di Lecce”.
L’assessore regionale Salvatore Negro replica così alle dichiarazioni del candidato sindaco del centrodestra di Lecce che ieri ha parlato di presunte pressioni da parte del presidente Emiliano sull’Udc ed il segretario regionale Totò Ruggeri per sostenere l’accordo Salvemini Delli Noci.

“Che Giliberti sia la persona meno adatta a guidare la città di Lecce lo hanno compreso anche i suoi alleati e l’elettorato del centrodestra”, ha sottolineato l’assessore Negro. “Il risultato venuto fuori dalle urne domenica scorsa è un messaggio forte considerato che le preferenze per i candidati delle liste hanno superato di gran lunga quelle per il candidato sindaco. Nonostante ciò Giliberti, probabilmente consigliato male da chi lo ha collocato in quella postazione, continua a sottovalutare e a offendere l’intelligenza dell’elettorato leccese che domenica prossima saprà fare le sue scelte in modo libero e consapevole. In ogni caso non saranno le sue polemiche affermazioni a fermare il vento del cambiamento che ormai soffia forte anche su Lecce”.

sabato, giugno 17, 2017

Il fantasma del prete senza testa a Lecce

di MARIO CONTINO - Fantasmi senza testa, protagonisti di famose leggende (vedesi il fantasma del cavaliere senza testa, in Otranto), di romanzi e film famosi (chi non ricorda il famoso spettro di "Nick quasi senza testa" nella saga di Harry Potter?).

Bene, anche Lecce avrebbe il suo Fantasma decapitato. Ormai noto alle cronache nazionali è lo spettro del bambino che dimorerebbe nel Castello di Carlo V. Famoso, se è lecito usare questo aggettivo, è anche il fantasma del cavaliere (o monaco secondo alcuni) che sarebbe più volte apparso nel Museo archeologico "Faggiano".

Lo studioso del paranormale Mario Contino
Meno noto, e proprio per questo più interessante dal mio personale punto di vista, sarebbe lo spirito di un prete che apparirebbe senza testa al primo piano della casa che si trova in via Galateo, nei pressi di Porta Rudiae, non si conosce bene il numero civico.

Poche informazioni su Internet, ancora meno su vecchi testi inerenti il folklore leccese, però alcuni anziani ricordano ancora che, quando erano bambini, i loro genitori li mettevano in guardia dal frequentare quella via nelle ore notturne, proprio per evitare "Lu prete senza capu" (il prete decapitato).

Sarebbe veramente molto interessante riuscire a reperire maggiori informazioni in merito, contribuirebbe alla salvaguardia di un folklore che, sempre più velocemente, si avvia verso l'estinzione.

Sud Est, Trevisi: "Un disastro annunciato"

BARI - “Lo scontro tra i due treni delle Ferrovie Sud est a Galugnano non può essere considerato un incidente dovuto al caso. Da mesi denuncio la scarsa sicurezza sui treni FSE e le condizioni del personale di condotta e di scorta,  che pare venga sottoposto a carichi di lavoro spropositati a causa delle mancate nuove assunzioni”. Lo dichiara il consigliere del M5S Antonio Trevisi, lo scorso mese ha presentato un’interrogazione urgente all’indirizzo dell’assessore ai trasporti Giannini in merito alle  numerose criticità dei treni FSE in Salento.  Interrogazione  a cui non è ancora pervenuta nessuna risposta così come sono rimaste inascoltate le denunce sui numerosi incendi scoppiati sui mezzi fse nel corso degli anni.

“Quattro giorni prima della sfiorata tragedia  - continua il pentastellato - avevo segnalato come la situazione fosse oltre il livello di guardia, spiegando come un semplice  temporale fosse riuscito a  mandare in tilt gli impianti fissi  e a far saltare il controllo centralizzato del traffico.  A questo  va aggiunta la questione dei  passaggi a livello rigorosamente aperti che, dovendo essere attraversati in sicurezza, causano pericoli e ritardi per la circolazione ferroviaria ed automobilistica. Per non parlare della carenza del personale, per cui  nelle scorse settimane sono state soppresse diverse corse per soli tre dipendenti in malattia. Lo avevamo già detto e lo ribadiamo numerose volte - conclude - la situazione è da tempo oltre il livello di guardia. Non c’è più tempo dunque per le scuse accampate dei politici e dirigenti responsabili direttamente o indirettamente di quanto accaduto: quei treni devono immediatamente essere messi in sicurezza”.

Ugento, Nonna Luce compie 102 anni

LECCE - L’ultracentenaria si chiama Luce Daniele, nasce in un paesino chiamato Gemini il 17.06.1915, proprio a cavallo della Grande Guerra.Vive per tutta la vita a Gemini, si sposa il 14.11.1937 con Vincenzo Coppola a ventidue anni, ma solo dopo tre anni venne lasciata sola, il marito era stato chiamato dall’esercito italiano a combattere la seconda guerra mondiale. Con numerose peripezie riesce a portare avanti il suo nido famigliare, composto successivamente dai suoi tre figli, Salvatore, Francesco e Antonietta e da dieci nipoti e quindici pronipoti.

Difficile sintetizzare oltre un secolo di vita, difficile la sua, fatta di tanti sacrifici come tante donne del Sud. Ha dovuto imparare presto a vedersela da sola insieme alla sua sorella maggiore, padre e madre contadini lavoravano dalla mattina fino a sera tardi.

La sua vita, commenta Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, è una lezione di storia da tramandare alle nostre nuove generazioni. Anche l’amministrazione comunale di Ugento, della quale fa parte anche uno dei suoi nipoti, Gianfranco Coppola, che per l'occasione la rappresenta, ricorda che "Una comunità cresce solo nella misura in cui gli anziani hanno qualcosa da tramandare ai giovani, anche perchè, come diceva Cicerone, un popolo senza memoria del passato è un popolo che rimarrà sempre bambino”. Tanti auguri, Luce.

Premio nazionale 'Francesca Molfino' a Lucia Potì, laureata Unisalento

LECCE - Il Premio Nazionale “Francesca Molfino” alla dottoressa Lucia Potì: va a una laureata dell’Università del Salento questo premio promosso dalla Fondazione Roma La Sapienza e destinato alla miglior tesi di laurea specialistica/magistrale sul tema della violenza contro le donne. La cerimonia di premiazione è in programma il prossimo 19 giugno 2017 nell’Aula Magna dell’Università La Sapienza alle ore 16.30, quando alla vincitrice verrà consegnata una pergamena di riconoscimento e un premio in denaro di 1.500 euro.

Lucia Potì ha conseguito la laurea magistrale in Progettazione e Gestione dei Processi Formativi presso la Facoltà di Scienze della formazione, Scienze politiche e Sociali dell’Università del Salento (sessione del luglio 2016) con una tesi dal titolo “La violenza di genere: la formazione degli operatori”, discussa in Teorie e metodi della formazione. L’obiettivo generale della tesi è stato quello di analizzare il fenomeno del femminicidio, focalizzando in particolare l’attenzione sul processo di aiuto e sulle risorse territoriali per fronteggiare il problema. La tesi ha in particolare individuato gli elementi strategici per impostare il processo di lavoro con le donne che hanno subìto violenza.

L’approfondita e articolata riflessione teorica del lavoro di tesi è stata resa possibile grazie all’esperienza formativa di tirocinio svolta presso la “Comunità Chiara Luce – Salentopportunità Cooperativa Sociale Onlus” di Lecce. Grazie all’attività di osservazione partecipata e di affiancamento agli operatori della comunità, il lavoro della dottoressa Potì ha riguardato le madri ospiti della comunità assieme ai propri figli, con l’obiettivo di individuare le strategie di intervento e gli strumenti operativi volti alla tutela dell’infanzia, dell’adolescenza e dei nuclei in difficoltà.

venerdì, giugno 16, 2017

Porto Cesareo, cade su scogli: morto 30enne

PORTO CESAREO - Dramma nel Leccese per un trentenne di Leverano, morto a Porto Cesareo dopo essere caduto sugli scogli. L'uomo era assieme alla moglie quando si è verificato l'incidente che potrebbe essere stato causato da un malore o da uno scoglio scivoloso. La vittima ha una ferita lacero-contusa alla fronte.

Al via le indagini della Guardia costiera e Carabinieri.

Lecce, "altro che formiche, blatte e degrado: al Fazzi igiene e decoro garantiti dagli operatori Sanitaservice"

LECCE - Dopo le sconcertanti immagini delle formiche nel letto dei pazienti ricoverati (a Napoli) e dei nidi di blatte nelle cucine (a Torino), Salute Salento ha voluto rendersi conto di come vanno le cose nelle nostre strutture sanitarie. E ha scoperto lo spirito di servizio e la passione con la quale i giardinieri del “Vito Fazzi”, curano le aiuole e le aree verdi.

In particolare sono due gli operai-artisti, dipendenti di Sanitaservice, che con dedizione e passione garantiscono ogni giorno il decoro e l’igiene delle aiuole e dei giardini del più importante ospedale della nostra Asl.

Muniti di tagliasiepi e decespugliatori, ogni giorno i due operatori provvedono a cesellare con le forbici le siepi e i palmizi. Innaffiano i prati e rasano l’erba e provvedono a pulire e bonificare ogni più nascosto anfratto nel verde.

Ogni giorno i due operai provvedono a garantire un’immagine di decoro e di igiene dell’ospedale. Immagine che in molti casi viene compromessa dal comportamento incivile dei frequentatori (compresi alcuni dipendenti) che lasciano a ridosso delle siepi, nei parcheggi, sacchetti della spazzatura. Gli addetti ai giardini, senza fiatare, rimuovono i sacchetti e restituiscono agibilità e decoro agli spazi comuni.

Ma l’estro e la fantasia dei due giardinieri trova piena espressione e sfogo artistico quando “lavorano” di forbici alle grandi siepi a forma di stella che dominano l’ingresso del “Fazzi”. Un’espressione di pace e tranquillità di cui c’è tanto bisogno in un luogo di sofferenze.

giovedì, giugno 15, 2017

Incidente treni, macchinista: "Mezzo partito da solo"

LECCE - "Il treno era fermo in stazione ed è partito da solo, forse per un guasto ai freni": si sarebbe giustificato così il macchinista del treno 544 delle Ferrovie del Sud Est partito ieri pomeriggio col segnale rosso dalla stazione di Galugnano e scontratosi dopo circa 800 metri col treno 549/643, fermo al segnale di ingresso in stazione. L'impatto è avvenuto a 25 km/h causando una ventina di feriti.
 
Intanto il pm ha disposto una consulenza meccanica e strutturale sul treno che riguarda anche l'efficienza dei freni.