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sabato, agosto 19, 2017

Blogger e instagramers in tour per i Monti Dauni

BARI - “Su e giù” in un pulmino per la Daunia, accompagnati da fotografi, videomaker e studiosi del territorio per conoscere e raccontare la Puglia dell’entroterra. Una ventina di importanti influencer, come il notissimo Philippe Gonzales, tra le più conosciute firme di Instagram, e l'irriverente Iddio di Twitter, vivranno  dal 21 al 26 agosto la vera essenza della “pugliesità”, attraverso un tour di gusto, storia, ed emozioni nei territori della Daunia.

Il social tour rientra nel progetto DauniaUp&Down che sperimenta modi innovativi di promozione e conoscenza della Daunia e di formazione degli operatori attraverso il web.

Si tratta di una sperimentazione connessa con il Piano Strategico del Turismo Puglia365 che “PugliaPromozione” affida al Laboratorio ERID dell’Università di Foggia nell’ambito del progetto di eccellenza, finanziato dal MIBACT e affidato alla Regione Puglia.

Il progetto è un apripista di una nuova sinergia fra le strutture di ricerca pugliesi: l'Università di Foggia, in qualità di ente di ricerca, e l'ITS Apulia Digital Maker di Foggia, proseguiranno con DauniaUp&Down un lavoro già avviato negli scorsi anni dell'Università del Salento, nelle due edizioni del social tour denominato “SalentoUpnDown. Uno scambio di buone pratiche, ma anche un ponte tra cittadini pugliesi e influencer importanti, che, favorirà, allo stesso tempo, l'animazione territoriale, il coinvolgimento dei giovani della Daunia e la conoscenza di un territorio del Nord della Puglia, che risulta naturalmente portato per il turismo esperienziale.

 “Nella strategia della promozione dell’entroterra pugliese questa volta blogger e instangramers famosi e influenti sono stati chiamati ad esplorare il territorio dell’entroterra della Daunia con i suoi gioielli ancora poco conosciuti e invece perfetti per una esperienza di turismo interessato alla natura, ai borghi, alla cultura e alle tradizioni, anche enogastronomiche. Lucera, Troia, Bovino, Faeto, Accadia, Celle san Vito, Roseto Valfortore, Orsara, Ascoli Satriano sulla rete si candidano per diventare sempre più conosciute e sempre più attraenti destinazioni turistiche – commenta l’assessore all’Industria Turistica e Culturale Loredana Capone - Le migliori pratiche di comunicazione sociale, frutto di sperimentazioni internazionali, saranno messe al servizio di un blog tour all’insegna della ospitalità, dei prodotti gastronomici a Km0, delle cantine autoctone, di location suggestive; itinerari unici ed esperenziali all’insegna della sostenibilità. Spingeremo sempre più in questa direzione e sulla collaborazione fra i territori che lavorano per la promozione di un brand unico della Puglia. Questa collaborazione rappresenta un importante fattore di successo insieme alla formazione degli operatori che consente di puntare su un turismo di qualità”

Con DauniaUpa&Down la valorizzazione di territori meno segnati dalle rotte attuali del turismo estivo avverrà su un web sempre più reticolare dove la competenza e la professionalità dei comunicatori fanno la differenza. Output principale per l'innovazione della filiera turistica pugliese sarà un progetto di formazione per gli operatori, a cui sarà fornito un vero e proprio vademecum sull'organizzazione e sul ritorno economico di un blog tour”.

venerdì, agosto 18, 2017

Il fantasma della Casa del Fatone a Cerignola

(credits: Facebook)
di MARIO CONTINO - Cerignola è un piccolo comune pugliese, in provincia di Foggia, situato nella valle dell'Ofanto. Anche questa cittadina cela numerosi misteri, tra i quali oggi cito la leggenda della presunta infestazione di un'antica abitazione sita nel suo territorio.

In zona questo antico castello è conosciuto come "La casa del Fatone" e si narra che l'ultimo suo abitante sarebbe stato un vecchio frate solitario. Proprio di quest'ultimo sarebbe lo spirito che molti testimoni ammetterebbero di aver intravisto.

Lo spettro di un uomo, con il volto poco riconoscibile ma che indosserebbe un saio con un grande cappuccio. Esistono numerose versioni di questa leggenda, probabilmente derivanti da testimonianze diverse, per le quali è però quasi impossibile rintracciare i reali testimoni.

Lo studioso del paranormale Mario Contino
Alcuni ragazzi che si sarebbero trovati in zona, intenti a divertirsi con le loro bici su strade poco trafficate e quindi più sicure, avrebbero raccontato di essere stati addirittura inseguiti da questa terrificante figura; altri, invece, avrebbero dichiarato di aver avvertito una strana sensazione, brividi freddi improvvisi, e poi di aver visto questo "frate spettrale" come se fosse intento ad osservarli scrupolosamente.

Anche su questa leggenda non posso esprimermi, in quanto non ho visitato il luogo personalmente.
Resta però una delle leggende più interessanti che animano il folklore pugliese.

La foto è tratta dalla pagina Facebook 'Orgoglio pugliese nel mondo'

Foggia, allevatore nasconde fucile e munizioni

di PIERO CHIMENTI - I Carabinieri di Foggia hanno arrestato un allevatore di 29 anni per detenzione illegale di arma clandestina. Si tratterebbe di un fucile calibro 12, con matricola cancellata, oltre a tre cartucce. L'operazione è avvenuta in località 'Paradiso Selvaggio'.

I militari vogliono capire se l'arma fosse stata utilizzata in qualche azione criminosa, dato che l'uomo, detenuto nel carcere di Foggia, aveva legami di parentela con Angelo e Onofrio Notaristefano, entrambi assassinati.

mercoledì, agosto 16, 2017

Donna uccisa a Foggia, fermato ex compagno

FOGGIA - Fermato a Foggia dalla polizia l'ex convivente di Paola Roma, la donna di 46 anni senza fissa dimora il cui cadavere fu trovato in una palazzina non ultimata e abbandonata di Foggia il 2 novembre 2016. L'accusa è di omicidio preterintenzionale.

L'uomo sottoposto a fermo di indiziato di delitto è un cittadino marocchino 33enne. Secondo l'indagine l'uomo, durante una lite e in forse preda all'alcol, picchiò la donna a mani nude provocandole ferite che ne determinarono il decesso.
   
Al momento del ritrovamento del corpo della donna nell'abitazione di via Miranda, la vittima aveva ecchimosi al volto e alle ginocchia. Il compagno della donna raccontò agli agenti della Squadra Mobile che la 46enne, due giorni prima, era rimasta vittima di una caduta e si era sentita male, tanto che le sue condizioni fisiche erano peggiorate successivamente, fino alla morte. 

sabato, agosto 12, 2017

Quattro arresti nel foggiano: pronti a nuovo agguato


FOGGIA - Quattro arresti nel foggiano compiuti questa mattina dai carabinieri a Torremaggiore, qualche chilometro vicino a San Severo. Gli agenti hanno fermato un gruppo di uomini nel corso dei controlli, intensificati dopo l'agguato del 9 agosto a San Marco in Lamis. I quattro erano all'interno di un garage, scoperti in possesso di armi, auto e scooter rubati, forse pronti a compiere un nuovo agguato.

Nuovi roghi in Puglia: fiamme a Peschici


FOGGIA - Nuovi roghi in Puglia. Questa volta le fiamme si sono sviluppate sul Gargano e in alcune zone del subappenino Dauno. In particolare, un incendio ha colpito località "Grotta dell'Acqua", a Peschici, dove due squadre dei vigili del fuoco hanno dovuto lottare contro le alte fiamme, alimentate dal forte vento.

Tim Cup: Bari, Lecce e Foggia stasera in campo


di NICOLA ZUCCARO - Due impegni esterni e uno interno per le pugliesi qualificatesi al Terzo turno della Tim Cup, che si celebrerà lungo la serata di oggi, sabato 12 agosto 2017.
Alle 20.30 il Lecce farà visita al Pordenone per il miglior piazzamento ottenuto dalla squadra friulana nella scorsa stagione. Trasferta impegnativa per il Foggia che alle 20.45 sfiderà al Marassi, la Sampdoria. Sfida interna per il Bari. Alle 21 al San Nicola (gara n.210 nel trofeo della Coccarda per i galletti) sarà di scena la Cremonese.
In caso di successo sulla "temibile" compagine grigiorossa (così ritenuta da Fabio Grosso nella conferenza stampa della vigilia, perchè reduce dall'1-0 in casa dell' Entella), i galletti affronteranno la vincente di Sassuolo-Spezia. L'eventuale sfida, valevole per il Quarto turno della Tim Cup, è prevista per mercoledì 29 novembre 2017.

Agguato Gargano: boss ucciso con due colpi alla nuca


FOGGIA - È stato ucciso con due fucilate alla nuca il boss destinatario dell'agguato di tre giorni fa a San Marco in Lamis. Questo è quanto emerso dalle autopsie condotte presso l'Istituto di Medicina legale di Foggia. Stessa sorte anche per il cognato del boss, nonchè suo autista a bordo del Maggiolone.

Colpi di Kalashnikov, invece, per i due fratelli contadini, assassinati perchè scomodi testimoni dell'accaduto. Aurelio Luciani che aveva tentato la fuga uscendo dal furgone, è stato  colpito da due proiettili al fianco e uno al gluteo, mentre il fratello Luigi è stato raggiunto da due colpi alla testa e uno alla nuca, tutti esplosi a distanza ravvicinata.

(photo credit: Ansa)

venerdì, agosto 11, 2017

Sindaco di Lucera si incatena al Castello: "la Fortezza rischia il crollo"


di PIERPAOLO DE NATALE - È da ieri mattina che il sindaco di Lucera, Antonio Tutolo, ha deciso di incatenarsi al Castello della città, piantando anche una tenda e un ombrellone. Il primo cittadino ha dichiarato di aver cominciato uno sciopero della fame che "andrà avanti ad oltranza", fino a quando non otterrà il salvataggio e la messa in sicurezza della fortezza svevo-angioina di Lucera.

Tutolo si è anche rivolto al presidente della Repubblica, al presidente del Consiglio e a Dario Franceschini, ministro dei Beni Culturali e del Turismo. "È un vero e proprio SOS per salvare la Fortezza - dice il sindaco - indirizzato anche all'Ambasciatore della Repubblica Federale di Germania, Susanne Marianne Wasum-Rainer, all'Ambasciatore del Regno dell'Arabia Saudita, Rayed Khaled a. Krimly". Il Castello versa in una situazione disastrosa, già accertata nel 1998. Particolarmente in pericolo è il lato sud della cinta muraria, che rischia un imminente crollo.

L'iniziativa del primo cittadino ha subito riscosso successo sui social, facendo nascere anche una pagina Facebook intitolata "Savethecastle - Salviamo la Fortezza di Lucera". Inoltre, è da ieri che in tanti stanno accorrendo in zona per fornire sostegno morale e fisico al sindaco Tutolo, portandogli acqua e bevande fresche per fronteggiare il caldo.

Quattro incendi a San Giovanni Rotondo. In fiamme 50 ettari di bosco

Quadruplice incendio a San Giovanni Rotondo


FOGGIA - Quattro roghi hanno interessato San Giovanni Rotondo, con incendio che sono divampati quasi simultaneamente in diverse zone del comune: uno nei pressi del centro di riabilitazione "Gli Angeli di Padre Pio", uno alle spalle dell'Ospedale casa Sollievo della sofferenza, uno vicino alla Masseria Agropolis ed uno in contrada Mila.
, un elicottero
Per sedare le fiamme sono intervenuti 2 fireboss, un elicottero Drago da Bari ed un canadair, mentre cinque squadre dei vigili del fuoco hanno affrontato le fiamme da terra. Secondo le prime stime, sarebbero ben 50 gli ettari di bosco bruciati, ma l'area incendiata è sicuramente più ampia.


giovedì, agosto 10, 2017

Foggia: salva il cane finito sui binari, giovane travolta dal treno


FOGGIA - Drammatico incidente a Foggia, dove una ragazza di 28 anni è morta travolta da un convoglio sui binari della linea Termoli-San Severo. Secondo la ricostruzione degli agenti, la vittima - Dalila Iafelice, originaria di San Severo, ma residente a Foggia - stava rincorrendo il suo cane, che le era sfuggito finendo sui binari.

L'episodio è avvenuto lo scorso 9 agosto, nel tratto compreso fra Chieuti e Ripalta, e la tragedia si sarebbe consumata in pochissimi secondi, rendendo impossibile l'interveto del macchinista per evitare il fatale impatto.

Centinaia i struggenti commenti di addio che hanno invaso la bacheca Facebook di Dalila, molto nota in paese. Fra i più commoventi c'è quello della sorella Antonella, che scrive: "Ti sei portata con te il mio cuore, vita mia".

Emiliano a Foggia per il Comitato per l'ordine e la sicurezza


FOGGIA - "La Puglia sosterrà l’attività delle Forze dell’ordine in questo momento spiegando ciò che è accaduto all’opinione pubblica.

È accaduto qualche cosa in grado di cambiare l’intera percezione da parte della Capitanata e dell’intera regione di ciò che avviene purtroppo da anni sul Gargano. Ai sindaci dico: siamo in grado di spiegare questo evento e di indurre gli indifferenti che sono sempre la parte chiave della battaglia a schierarsi.

I sindaci saranno avranno un ruolo importante e la Regione cercherà di sostenerli.

Voglio anche dire che durante questi giorni difficili, don Luigi Ciotti ci ha chiamato e ci ha detto che - già prima di questo evento -Foggia era stata individuata come la sede della prossima manifestazione per la commemorazione delle vittime di mafia del 21 marzo. Considereremo tutto il periodo da oggi fino al 21 marzo come la grande battaglia di affiancamento delle forze dell’ordine e dei cittadini contro la mafia. È il Gargano che combatte la mafia. Il Gargano non è più indolente e immobile. Ho visto oggi negli occhi dei sindaci del Gargano la voglia di vincere queste organizzazioni criminali e questa voglia di vincere sarà determinante.

Utilizzeremo questa energia per trasferirla alle forze dell’ordine che da domani inizieranno un lavoro straordinario,

quindi voglio ringraziare il ministro per questa forza che ha trasmesso a tutti noi".



È quanto dichiarato dal presidente della regione Puglia, Michele Emiliano, al termine del Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal ministro dell'Interno Marco Minniti, riunito oggi a Foggia dopo l'agguato di San Marco in Lamis.



Come ha sottolineato il ministro, la Regione Puglia sottoscriverà un protocollo di intesa con il Ministero al fine di utilizzare i fondi del Pon sicurezza e del Por per definire una strategia comune che utilizzi, ai fini delle investigazioni e del controllo del territorio foggiano, le migliori tecnologie sul mercato.



Rispondendo alle domande dei giornalisti, Emiliano ha anche sottolineato che il Csm si è impegnato a fare presto la nomina del nuovo procuratore di Foggia: "è importante - ha concluso il presidente della regione - che l’ufficio abbia un numero sufficiente di magistrati da dedicare in via esclusiva e prioritaria alla provincia di Foggia".





Il presidente Emiliano si sta recando adesso a San Marco in Lamis, a Palazzo di città.

La criminalità pugliese non è "mafia di serie B"


ROMA - "La criminalità pugliese e in particolare questa efferatissima forma di criminalità foggiana, è stata considerata troppo a lungo una 'mafia di serie B'". A dirlo è Franco Roberti, Procuratore Nazionale Antimafia, che ha così commentato l'agguato nelle campagne di San Marco in Lamis, in cui è stato ucciso un boss mafioso, suo cognato e due testimoni. 
Come riferito da Roberti, le faide tra clan vanno avanti da 30 anni, contano 300 omicidi e l'80% di questi è rimasto impunito. In particolare, gli affari dei clan si basano sul traffico di droghe leggere provenienti dall'Albania.

Salvini: "Ennesima strage di mafia sul Gargano. Stato complice?"


Il segretario della Lega, Matteo Salvini, commenta duramente il pluriomicidio avvenuto ieri nel foggiano. Sul suo profilo Facebook si legge: "Ennesima strage di mafia sul Gargano, in Puglia.17 morti dall'inizio dell'anno. E il governo che fa? Niente. Esercito per le strade del Gargano, confische e controlli, pugno di ferro. O lo Stato è complice?"

 

mercoledì, agosto 09, 2017

Agguato armato a boss del foggiano. Uccisi anche testimoni


FOGGIA - Sono quattro le vittime dell'agguato che stamane è stato consumato nella ex stazione di San Marco in Lamis. Le vittime, a bordo di un Maggiolone, avevano precedenti penali. In particolare, obiettivo dell'attacco è stato il boss locale, freddato insieme al cognato che guidava l'auto.
Coinvolti nell'omicidio anche due contadini, appositamente inseguiti e assassinati per aver assistito all'uccisione e quindi possibili testimoni del fatto.

Secondo una prima ricostruzione effettuata dai Carabinieri del Comando Provinciale di Foggia, l'auto con i sicari avrebbe aperto il fuoco contro le due vetture, esplodendo colpi da un Kalashnikov AK-47 e da un fucile da caccia calibro 12.

"Quello che è accaduto questa mattina a San Marco in Lamis è un fatto gravissimo. Ancor più doloroso se fosse confermato che a perdere la vita sono state anche due persone innocenti, barbaramente inseguite e uccise solo perché si trovavano nel posto sbagliato al momento sbagliato. Sono in contatto con il Comandante della Legione Carabinieri Puglia, Gianni Cataldo, per avere aggiornamenti. Di fronte a un delitto così brutale, la Regione Puglia è pronta a reagire con ogni mezzo contro la mafia, al fianco della magistratura e delle forze dell'ordine, costituendosi parte civile nel processo che verrà, facendo ogni sforzo per contrastare e debellare fenomeni criminali che nella nostra terra non possono avere diritto di cittadinanza". È quanto dichiarato dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, con riferimento all'agguato di San Marco in Lamis. Emiliano parteciperà domani al Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica.

martedì, agosto 08, 2017

Regione Puglia: 1 mln di euro per raccolta rifiuti nei Comuni


BARI - Stanziato 1 milione di euro in favore dei Comuni pugliesi per aiutarli nella raccolta straordinaria di rifiuti che si accumulano ai bordi delle strade, soprattutto su quelle percorse e attraversate dai turisti.

"È un'ordinanza che raccogliendo le lamentele di molti cittadini e turisti - ha affermato Emiliano - dà una risposta finanziaria importante ai comuni che si dolevano di non avere soldi a sufficienza per tenere pulito il territorio". "La Giunta inoltre ha stanziato 30 milioni di euro - ha aggiunto il governatore - sempre per i Comuni, per la strutturazione di centri comunali di raccolta".

lunedì, agosto 07, 2017

Tim Cup, Bari e Foggia accedono al Terzo turno


di NICOLA ZUCCARO - Serata positiva per le pugliesi di Serie B, impegnate nel Secondo turno della Tim Cup 2017-2018. Il Bari, in un San Nicola sufficientemente popolato per la sua prima uscita ufficiale, riesce a regolare in rimonta il Parma solo nel finale. Dopo essere passati in svantaggio nei primi minuti per un rigore concesso ai parmensi (siglerà Calaio dal dischetto per il momentaneo 0-1, come da tabellino), i galletti pareggiano verso la fine del primo tempo con Galano. Il Robben di Puglia, indicato più volte quale partente, confermerà di essere utile alla causa biancorossa, realizzando con una splendida rovesciata e a 5' dal termine del tempo di recupero, la rete del 2-1. Una segnatura importante perchè eviterà al Bari, per un breve lasso di tempo, l'accesso ai tempi supplementari. 

Prosegue il cammino nella Tim Cup anche per il Foggia che espugna il campo del Vicenza per 3-1.

domenica, agosto 06, 2017

Fuga in mare al largo di Vieste: maxi-sequestro di droga


FOGGIA - Un carico di oltre due tonnellate di marijuana è stato sequestrato dalla Guardia di Finanza nei pressi di Vieste, al largo del Gargano. Il quantitativo di droga era a bordo di un motoscafo guidato da due trafficanti in viaggio dall'Albania in Puglia. Dopo un breve inseguimento, i due corrieri hanno cercato di disfarsi del carico gettandolo in mare. Il tentativo, però, si è mostrato vano, e i due uomini sono stati raggiunti e bloccati dagli uomini della GdF.
La droga è stata successivamente recuperata: era confezionata in 110 colli e aveva un valore di mercato pari a 20 milioni di euro.

mercoledì, agosto 02, 2017

Le fiamme di Lucifero sulla Puglia, 42,5° a Cerignola

BARI - Su tutta la Puglia in queste ore si stanno registrando temperature a dir poco incandescenti, con picchi di 42,5 gradi a Cerignola, ma nessuna criticità legata agli incendi nè al rischio idrogeologico: è quanto emerge da una nota dalla Protezione civile regionale che è comunque pronta ad affrontare eventuali emergenze anche grazie alla campagna per gli incendi boschivi che parte da metà giugno fino al 15 settembre.

Questi i consigli per affrontare la calura senza incorrere in rischi: non esporsi al sole nelle ore più calde e bere molti liquidi sono alcune delle raccomandazioni per affrontare l'ondata di calore che si prevede da bollino rosso (condizioni ad elevato rischio che persistono per tre o più giorni consecutivi) su tutta la Puglia fino a sabato.

Casa Sollievo della Sofferenza, partita l’emodialisi a domicilio

SAN GIOVANNI ROTONDO - La scorsa settimana, una paziente di San Severo di 45 anni ha eseguito, con l’assistenza del marito, il primo trattamento di Emodialisi Domiciliare fornito dall’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo.

Il marito, grazie all’addestramento svolto nell’Unità di Nefrologia e Dialisi, ha eseguito alla lettera la procedura, prestando attenzione alle prescrizioni del medico. Sempre il marito si occuperà della gestione del macchinario, concesso in comodato d’uso gratuito, del filtro e delle sacche di liquido che arriveranno a domicilio. Dovrà tenere inoltre un diario mensile in cui annotare i parametri da consegnare al nefrologo per la verifica periodica.

I pazienti con uremia cronica, cioè con insufficienza renale terminale che necessitano di emodialisi, devono necessariamente recarsi in un Centro di Emodialisi per almeno 3 volte a settimana, anche 4-5 in alcuni casi. Un vincolo che limita fortemente la vita di tutti i gironi, famigliare, lavorativa e legata al tempo libero.

Con questo nuovo servizio, il paziente partecipa attivamente al processo di cura scegliendo liberamente dove e quando sottoporsi alla dialisi. Si realizzano così l’autonomia della coppia paziente-partner e l’affrancamento della dipendenza dalla struttura specialistica, che comunque è sempre a disposizione per ogni evenienza.

«Per accedere al servizio è sufficiente che ogni paziente abbia un “partner terapeutico”, un famigliare o un “caregiver” che decida di assisterlo – spiega Filippo Aucella, direttore dell’Unità di Nefrologia e Dialisi di Casa Sollievo della Sofferenza –. Sarà necessario per entrambi un periodo di addestramento in ospedale della durata di un mese circa. Completato il percorso formativo certificato, siamo pronti ad affiancarli a domicilio per le prime volte. Da lì in poi è tutto piuttosto semplice, basta seguire le indicazioni e in caso di problema contattare l’Unità di Emodialisi disponibile telefonicamente 24 ore su 24. Siamo pronti a fornire il servizio a tutti i pazienti che ne faranno richiesta».

L’Emodialisi Domiciliare ha degli indubbi vantaggi, poiché evita al paziente di recarsi in ospedale più volte a settimana e di sottostare agli orari delle prenotazioni. A domicilio se ne possono fare anche 5-6 a settimana con trattamenti della durata di 2-3 ore, comodamente sul divano, o davanti alla tv. Si può eseguire il trattamento in una qualsiasi ora della giornata, a scelta, basta svolgere le sedute con una certa regolarità fisiologica.

«Il nuovo servizio – spiega Domenico Di Bisceglie, direttore sanitario dell’Ospedale di San Giovanni Rotondo – rappresenta un’estensione dell’Ospedale che si integra nel Territorio, per agevolare i pazienti con difficoltà a deambulare o che devono spostarsi per chilometri per raggiungere il centro più vicino. L’emodialisi a domicilio, inoltre, completa l’offerta assistenziale agli emodializzati già disponile nell’Ospedale Casa Sollievo e nei 4 centri di Monte Sant’Angelo, Manfredonia, Vieste e Rodi Garganico, che da anni assistono residenti e turisti che scelgono il Gargano per trascorrere le vacanze. L’integrazione Ospedale-Territorio – conclude Di Bisceglie – rappresenta il futuro dell’assistenza e l’Emodialisi Domiciliare non è l’unico esempio. Con l’ASL di Foggia abbiamo già realizzato, in alcuni distretti, le dimissioni protette, che consentono la restituzione precoce dell’ammalato appena guarito al suo territorio».