Dino Marino invita l'assessore Fratoianni ad avviare attività di Coworking in tutta la Regione

BARI. “L’iniziativa del Coworking è molto positiva, ma non capisco però perché questa opportunità può essere data solo ai giovani baresi o a quelli che possono installare la propria azienda a Bari dentro la Fiera del Levante. Cosa e chi ha impedito all’assessore Fratoianni di proporre lo stesso protocollo d’intesa siglato con la fiera di Bari al presidente della Fiera di Foggia? Nelle altre province pugliesi non ci sono locali della Regione per implementare anche lì le imprese giovanili?”. Così il consigliere regionale e presidente della Commissione Sanità, Dino Marino, ha commentato la presentazione avvenuta questa mattina alla presenza del Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, dell’Assessore alle Politiche Giovanili Nicola Fratoianni, del Presidente della Fiera del Levante, Gianfranco Viesti, e del Direttore Generale della Provincia di Bari, Onofrio Padovano, del bando di gara per la selezione di imprese giovanili operanti nel campo della creatività e dell’innovazione, che intendano utilizzare spazi del quartiere fieristico per localizzare la propria attività economica.

“Questa mattina – aggiunge Marino - si è aperta per La Fiera del Levante una nuova collocazione dentro la città di Bari, spianando la strada a insediamenti di coworking legati ad attività fortemente innovative, quindi la Fiera si presenta come una smart city, un pezzo di mondo nuovo. Il ‘Coworking’ è uno stile lavorativo che coinvolge la condivisione di un ambiente di lavoro, spesso un ufficio, mantenendo un'attività indipendente, ossia la Campionaria con questo bando si apre concretamente ad una vita nuova, intrecciando percorsi differenti”.

“Invito pertanto – conclude Marino - l’assessore Nicola Fratoianni ad allargare le opportunità del bando a tutti i territori, individuando da subito altri luoghi, alcuni già ben definiti come quelli della Fiera di Foggia e a tutti i giovani imprenditori pugliesi che vogliono cimentarsi con i processi d’innovazione”.