Ilva: via a sciopero e statali bloccate. L'azienda: "Faremo ricorso"
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| Attimi di tensione nel corteo di protesta dei lavoratori Ilva |
Redazione. Centinaia di operai hanno bloccato le statali di accesso a Taranto. Si tratta della 100 per Bari - proprio dinanzi all'ingresso della direzione del Siderurgico - 7 per Brindisi e 106 per la Basilicata. L'agitazione dovrebbe durare tutta la giornata. (Foto: Ansa.it)
L'Ilva ha intanto annunciato che impugnera' dinanzi al tribunale il provvedimento del gip Patrizia Todisco che ieri ha respinto il piano aziendale di interventi e la richiesta Ilva di continuare a produrre. Lo ha detto il presidente Ilva, Bruno Ferrante, intervistato dall'emittente Telenorba.
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"Una decisione molto dura, molto severa" quella del gip, dice Ferrante. "Non so l'Ilva che tipo di ricorsi deciderà di presentare. Se non ci saranno modifiche ai provvedimenti esistenti le procedure andranno avanti e saranno inevitabili". Lo ha affermato il procuratore di Taranto, Franco Sebastio, facendo il punto sull'inchiesta per disastro ambientale a carico dell'Ilva.
"Credo che domani avremo il documento, poi avremo le procedure previste dalla legge e così la conferenza dei servizi, e avremo finalizzato" la relazione per l'autorizzazione integrata ambientale (Aia). Lo dice il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, a margine di un incontro nella sede del Wwf a Roma.intanto annunciato che impugnera' dinanzi al tribunale il provvedimento del gip Patrizia Todisco che ieri ha respinto il piano aziendale di interventi e la richiesta Ilva di continuare a produrre. Lo ha detto il presidente Ilva, Bruno Ferrante, intervistato dall'emittente Telenorba. "Una decisione molto dura, molto severa" quella del gip, dice Ferrante. "Non so l'Ilva che tipo di ricorsi deciderà di presentare. Se non ci saranno modifiche ai provvedimenti esistenti le procedure andranno avanti e saranno inevitabili". Lo ha affermato il procuratore di Taranto, Franco Sebastio, facendo il punto sull'inchiesta per disastro ambientale a carico dell'Ilva. "Credo che domani avremo il documento, poi avremo le procedure previste dalla legge e così la conferenza dei servizi, e avremo finalizzato" la relazione per l'autorizzazione integrata ambientale (Aia). Lo dice il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, a margine di un incontro nella sede del Wwf a Roma.
Continua all'Ilva la protesta degli operai issati sulla torre dell'altoforno 5 e sulla passerella del camino E312 dell'area Agglomerato: questi ultimi, che si sono incatenati, stanno attuando lo sciopero della fame e della sete. Alle 9 e' iniziato lo sciopero proclamato da Fim e Uilm; non aderisce la Fiom.
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L'astensione dal lavoro proseguira' sino alle 7 di sabato. E' probabile che vengano bloccate le strade statali 7 Appia che passa davanti alla direzione dello stabilimento e la statale 106 ma i disagi non dovrebbero riguardare le strade cittadine. Lo sciopero con queste scadenze continuera' anche domani.
Hanno passato la notte sul nastro trasportatore dell'Altoforno 5 e sulla torre del camino E312 circa 16 operai, otto e otto dell'Ilva di Taranto in tutto (forse qualcuno in piu' perche' c'e' anche molto ricambio) preoccupati per i possibili effetti sui livelli occupazionali in seguito all'inchiesta della magistratura e al sequestro degli impianti dell'area a caldo nell'ambito dell'inchiesta sul presunto inquinamento ambientale. Sono a 50-60 metri di altezza. Un'altra decina sono presenti da ieri sul Pci, un impianto di macinazione del carbon fossile.
