Corteo a Roma, ieri scontri e assalti, poi la quiete. "Smentite Cassandre"

ROMA - E' scivolata tranquillamente la notte a piazzale di Porta Pia, nel centro di Roma, dove alcune decine di antagonisti protagonisti della manifestazione di ieri contro l'austerità economica hanno piantato numerose tende. Stamani i giovani che hanno dormito nel piazzale, intorno al monumento al Bersagliere, sono impegnati sommariamente a ripulire l'area. Gli antagonisti sembrano intenzionati per il momento a mantenere il presidio. Le forze dell'ordine sono presenti sul posto. Resta chiuso al traffico Corso d'Italia dalla Salaria verso Porta Pia, con tutte le vie limitrofe.

ALFANO, SMENTITE CASSANDRE - "E' andata veramente molto meglio di quanto tante Cassandre sperassero". Lo dice il ministro dell'Interno Angelino Alfano dopo il corteo di ieri, sottolineando che "ancora una volta lo Stato si è dimostrato più forte di chi vuole sovvertire le sue leggi: le forze dell'ordine hanno contenuto, arginato, e battuto le forze del disordine". Il titolare del Viminale ha aggiunto che sono state fermate 16 persone ed espulse altre 5. "Tutto è andato bene", ha concluso.

15 FERMI -Sono 15 i fermati durante i disordini a Roma: 4 dai carabinieri e 11 dalla polizia. Tra questi ci sono 5 romani, 2 napoletani, un pesarese, un albanese, un casertano, un'aretino, un genovese, un ciociaro e uno di Barletta. Tra loro anche minori: hanno tra i 16 e i 25 anni.

BOMBE CARTA DINANZI AI MINISTERI - Dopo l'assalto ai blindati a protezione del Ministero dell'Economia, con bombe carta e bottiglie, ci sono stati scontri davanti al Ministero dell' Economia. Costruite anche barricate con cassonetti da alcuni incappucciati. Alcuni sono stati fermati dopo gli scontri e portati in Questura.

"Aumentiamo sempre di più: ora siamo 70mila". E' la stima degli organizzatori del corteo ora arrivato poco oltre Santa Maria Maggiore. Tanti gli slogan poche le sigle, tranne quelle delle "lotte territoriali" dei No Tav-No Muos.
Momenti di alta tensione ieri nella Capitale
SPRANGHE E CATENE - 'Sampietrini' e oggetti contundenti, come spranghe e catene sono stati trovati lungo il percorso del corteo degli antagonisti partito a Roma. Gli oggetti erano nascostI dietro cespugli e sono stati sequestratI dalle forze dell'ordine. I sampietrini e altri oggetti contundenti sono stati trovati nei pressi di Porta Pia. Proprio in piazza di Porta Pia si dovrà concludere il corteo. Nei pressi ci sono alcune obiettivi sensibili come il ministero delle Infrastrutture e la sede delle Ferrovie dello Stato.

BOTTIGLIE CONTRO BLINDATI - Bottiglie contro blindati dei carabinieri. Succede nei pressi di via Merulana vicino la sede di Casa Pound centro sociale di destra. Esponenti di Casa Pound si trovano oltre i blindati: sono diverse decine. Le forze dell'ordine stanno avanzando contro gli esponenti di Casa Pound e li fanno fatti arretrare. Gli esponenti di Casa Pound indossano caschi e hanno mazze. Ora si trovano concentrati sotto la sede del loro centro sociale. Gli esponenti di Casa Pound ora sventolano il tricolore. Si trovano ancora sotto la sede del centro sociale. Le vie d'accesso alla sede sono sigillate dalle forze dell'ordine schierate davanti ai blindati. Il corteo sta lentamente defluendo nei pressi della sede di Casa Pound.