Erica Mou conquista gli States: "Lavorare con Papaleo? E' stato un onore!"
di Marco Masciopinto - L’emozionante viaggio che l’ha portata per la seconda volta negli Stati Uniti e il ritorno in Italia dove con il suo ultimo singolo ‘’Dove cadono i fulmini’’ ha firmato la colonna sonora del nuovo film di Rocco Papaleo ‘’Una piccola impresa meridionale’’.
Erica Mou non si ferma più e conquista tutti, anche dall’altra parte del mondo. Grazie al suo immenso talento colleziona esperienze e si tuffa in nuove avventure. Della giovane e timida ragazza che nel 2012 si apprestava a cantare sul palco del Festiva di Sanremo resta un piacevole ricordo: adesso la cantautrice biscegliese, scoperta dalla grande Caterina Caselli, è cresciuta e lo si può notare dai brani del suo nuovo disco ‘Contro le Onde’ dove ha tirato fuori tutta la sua femminilità e quella voglia di imparare e sperimentare.
Siamo certi che il successo della raffinata Erica continuerà a sorprenderci.
Sei ritornata da poco da una serie di date in America. Non è la prima volta che ti esibisci oltre oceano, vero?
‘’È il terzo anno che ho la fortuna di suonare negli Stati Uniti. Questa volta abbiamo organizzato un piccolo tour in California che ha toccato le città di San Francisco, San Diego e Los Angeles. In quest'ultima tappa mi sono esibita per il festival Hitweek, con cui ho già avuto modo di collaborare in passato’’.
Qual è stato l’impatto che hai ricevuto dal pubblico statunitense?
‘’È sempre emozionante suonare all'estero, proprio perchè la reazione del pubblico è totalmente imprevedibile: durante il concerto devi costruire con chi ti ascolta un rapporto partendo da zero. E anche questa volta il pubblico statunitense mi ha stupita per l'interesse con cui mi ha ascoltata (nonostante la barriera linguistica dei testi) e per il calore che mi ha dimostrato. In particolare l'esperienza a San Diego è stata incredibile: ho tenuto due workshop presso due diverse università della città e gli studenti mi hanno riempita di domande e di gioia’’.
Con il tuo ultimo disco ‘Contro le onde’ hai tirato fuori l’anima rock e femminile che c’e in te. Com’è la nuova Erica?
‘’In questo disco ho voluto riportare nelle composizioni tutte le diverse esperienze che ho vissuto. Non mi sento nuova, ma solo cresciuta e più che un cambiamento "Contro le onde" è per me un'evoluzione. La produzione artistica di Boosta ha decisamente contribuito a tirar fuori delle parti di me, più ironiche e libere, che sono da sempre presenti nella mia vita ma che fino ad oggi avevo avuto difficoltà a tradurre in musica’’.
Sei stata definita ‘moderna e diversa’ da altre tue colleghe. Ti rispecchi?
‘’Wow. Grazie! Essere "diversi" è un complimento bellissimo, tutti noi artisti lavoriamo per affermare una nostra identità che vorremmo fosse unica. Il mio cammino è decisamente verso questa meta’’.
‘Dove cadono i fulmini’ è la colonna sonora del nuovo film di Rocco Papaleo, ‘Una piccola impresa meridionale’. E’ la prima volta per te che un regista sceglie la tua canzone per un suo film?
‘’Era già accaduto con il film "I baci mai dati". La regista, Roberta Torre, aveva scelto il mi brano "Oltre" come colonna sonora dei titoli di coda. Era stato un grande onore, così come lo è stato essere scelta per il nuovo film di Papaleo’’.
L’ultimo disco che hai ascoltato?
"Invisible Empire // Crescent Moon" di KT Tunstall.
Quale sarà il prossimo singolo dell’album?
‘’Il prossimo singolo sarà proprio "Dove cadono i fulmini", in occasione dell'uscita del film’’
Sarà accompagnato anche dal videoclip?
‘’Sì. Lo abbiamo girato in Puglia e non vedo l’ora di farvelo vedere! È un videoclip che personalmente adoro ed è stato diretto proprio da Rocco Papaleo che interpreta, insieme a Riccardo Scamarcio, anche un ruolo nel video. Lavorare con loro è stata una delle più belle esperienze della mia vita’’.
Se ti chiamassero come vocal coach per un talent?
‘’Sono diciotto anni che studio canto (da quando avevo cinque) ma, nonostante questo, non mi sento in grado di insegnare. Preferisco imparare ancora’’.
CONTACTS:
https://www.facebook.com/ericamou
Erica Mou non si ferma più e conquista tutti, anche dall’altra parte del mondo. Grazie al suo immenso talento colleziona esperienze e si tuffa in nuove avventure. Della giovane e timida ragazza che nel 2012 si apprestava a cantare sul palco del Festiva di Sanremo resta un piacevole ricordo: adesso la cantautrice biscegliese, scoperta dalla grande Caterina Caselli, è cresciuta e lo si può notare dai brani del suo nuovo disco ‘Contro le Onde’ dove ha tirato fuori tutta la sua femminilità e quella voglia di imparare e sperimentare.
Siamo certi che il successo della raffinata Erica continuerà a sorprenderci.
Sei ritornata da poco da una serie di date in America. Non è la prima volta che ti esibisci oltre oceano, vero?
‘’È il terzo anno che ho la fortuna di suonare negli Stati Uniti. Questa volta abbiamo organizzato un piccolo tour in California che ha toccato le città di San Francisco, San Diego e Los Angeles. In quest'ultima tappa mi sono esibita per il festival Hitweek, con cui ho già avuto modo di collaborare in passato’’.
Qual è stato l’impatto che hai ricevuto dal pubblico statunitense?
‘’È sempre emozionante suonare all'estero, proprio perchè la reazione del pubblico è totalmente imprevedibile: durante il concerto devi costruire con chi ti ascolta un rapporto partendo da zero. E anche questa volta il pubblico statunitense mi ha stupita per l'interesse con cui mi ha ascoltata (nonostante la barriera linguistica dei testi) e per il calore che mi ha dimostrato. In particolare l'esperienza a San Diego è stata incredibile: ho tenuto due workshop presso due diverse università della città e gli studenti mi hanno riempita di domande e di gioia’’.
Con il tuo ultimo disco ‘Contro le onde’ hai tirato fuori l’anima rock e femminile che c’e in te. Com’è la nuova Erica?
‘’In questo disco ho voluto riportare nelle composizioni tutte le diverse esperienze che ho vissuto. Non mi sento nuova, ma solo cresciuta e più che un cambiamento "Contro le onde" è per me un'evoluzione. La produzione artistica di Boosta ha decisamente contribuito a tirar fuori delle parti di me, più ironiche e libere, che sono da sempre presenti nella mia vita ma che fino ad oggi avevo avuto difficoltà a tradurre in musica’’.
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| La copertina dell'ultimo lep di Erica, 'Dove cadono i fulmini' |
‘’Wow. Grazie! Essere "diversi" è un complimento bellissimo, tutti noi artisti lavoriamo per affermare una nostra identità che vorremmo fosse unica. Il mio cammino è decisamente verso questa meta’’.
‘Dove cadono i fulmini’ è la colonna sonora del nuovo film di Rocco Papaleo, ‘Una piccola impresa meridionale’. E’ la prima volta per te che un regista sceglie la tua canzone per un suo film?
‘’Era già accaduto con il film "I baci mai dati". La regista, Roberta Torre, aveva scelto il mi brano "Oltre" come colonna sonora dei titoli di coda. Era stato un grande onore, così come lo è stato essere scelta per il nuovo film di Papaleo’’.
L’ultimo disco che hai ascoltato?
"Invisible Empire // Crescent Moon" di KT Tunstall.
Quale sarà il prossimo singolo dell’album?
‘’Il prossimo singolo sarà proprio "Dove cadono i fulmini", in occasione dell'uscita del film’’
Sarà accompagnato anche dal videoclip?
‘’Sì. Lo abbiamo girato in Puglia e non vedo l’ora di farvelo vedere! È un videoclip che personalmente adoro ed è stato diretto proprio da Rocco Papaleo che interpreta, insieme a Riccardo Scamarcio, anche un ruolo nel video. Lavorare con loro è stata una delle più belle esperienze della mia vita’’.
Se ti chiamassero come vocal coach per un talent?
‘’Sono diciotto anni che studio canto (da quando avevo cinque) ma, nonostante questo, non mi sento in grado di insegnare. Preferisco imparare ancora’’.
CONTACTS:
https://www.facebook.com/ericamou

