Draghi, senza riforme no crescita. Padoan, rispetteremo impegni su deficit
Per ritrovare la crescita i Paesi europei dovranno effettuare riforme strutturali ambiziose. Lo ha ribadito il presidente della Bce, Mario Draghi, alla conferenza stampa al termine della riunione dell'Eurogruppo.
"Le riforme strutturali sono uno strumento necessario - ha detto - gli stimoli monetari da soli non possono bastare senza riforme serie".
"Le riforme strutturali sono uno strumento necessario - ha detto - gli stimoli monetari da soli non possono bastare senza riforme serie".
Il presidente della Bce ha invitato anche a non abbassare la guardia sui bilanci pubblici: "Non dimentichiamo gli squilibri del passato, il consolidamento li ha ridotti, ma il patto di stabilita' e stato un'ancora di fiducia".
L'Italia rispetterà gli impegni presi con la Bce. Il target del deficit al 2,6% era "un obiettivo compatibile con un quadro macroeconomico diverso, e comunque rispetteremo i vincoli": a riferirlo il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan entrando all'eurogruppo rispondendo a chi gli chiede se l'Italia conta di rispettare il deficit previsto al 2,6%.
L'Italia rispetterà gli impegni presi con la Bce. Il target del deficit al 2,6% era "un obiettivo compatibile con un quadro macroeconomico diverso, e comunque rispetteremo i vincoli": a riferirlo il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan entrando all'eurogruppo rispondendo a chi gli chiede se l'Italia conta di rispettare il deficit previsto al 2,6%.
"Stiamo lavorando alla legge di stabilità che per definizione impatta sui conti" replica poi ai rilievi sulla necessità di un consolidamento maggiore dei conti pubblici.
