Orsara, paese in fiamme al rintocco della campana

ORSARA DI PUGLIA (FG) – Sabato 1 novembre, il paese “prenderà fuoco” alle ore 19: al rintocco della Chiesa Madre, i 100 covoni di legna preparati in ogni piazza e strada di Orsara si trasformeranno in altrettanti falò da cui si leveranno altissime fiamme e scintille che illumineranno a giorno la notte più lunga dell’anno. E’ la notte che gli orsaresi dedicano da tempo immemore alla celebrazione dei “Fucacoste e cocce priatorje” (Falò e teste del purgatorio). Il fuoco, la condivisione del cibo, gli spettacoli musicali e le performance degli artisti di strada sono solo alcuni degli elementi che fanno di questo evento uno dei più attesi dell’anno.

QUI NON E’ HALLOWEEN. La sera del 1°novembre si infiamma e si accende fino al mattino seguente. Non si tratta di Halloween, ma di un lungo momento di comunione caratterizzato dal legame misterioso e pieno di rispetto tra il mondo dei vivi e quello di quanti vivono nella nostra memoria. Elemento centrale dei fuochi è la ginestra, un arbusto che in fiamme si volatilizza facilmente, facendo sembrare che il legame cielo-terra si compia sotto i nostri occhi. In onore dei defunti, si consumano cibi poveri ma simbolici: il grano lesso condito col solo mosto cotto, le patate, le cipolle, le uova e le castagne cotte sotto la brace. L’evento che si celebra a Orsara di Puglia rifugge dal “rito” del “dolcetto o scherzetto”. La tradizione vuole che le anime del Purgatorio (Cocce priatorje) possano purificarsi attraverso il fuoco dei fucacoste e trovare la via del Paradiso, che viene indicata loro dai lumi nascosti dentro le zucche. E’ la notte della luce, dunque, non quella delle tenebre.

IL PROGRAMMA. Alle 10.30 si darà il via ai giochi per i bambini. Alle ore 11, il Cortile di Palazzo Baronale ospiterà una dimostrazione di tiro con l’arco. Le visite guidate all’Abbazia e alla Grotta dell’Angelo inizieranno alle ore 11 e proseguiranno anche nel pomeriggio. Alle 15.30, l’apertura del laboratorio delle zucche. Alle ore 18.30, i mangiafuoco e gli artisti di strada di Liubo attraverseranno il paese. Un’ora più tardi, comincerà lo spettacolo “Arte di fuoco”. Alle ore 20.30 gli spettacoli musicali itineranti con Holladura Street Band e Paranza d’o lione. Gran finale con il concerto dei Tarantula Garganica.

SU RAI TRE E IN TUTTO IL MONDO. Oggi, mercoledì 29 ottobre, ai “Fucacoste e cocce priatorje” sarà dedicata una parte della puntata di “Geo”, programma in onda su Rai Tre. Sveva Sagramola, conduttrice della trasmissione, ospiterà Peppe Zullo, il cuoco orsarese che spiegherà ai telespettatori il ruolo della zucca nell’ambito di questa importante ricorrenza e nella cucina tipica della Daunia. Venerdì 31 ottobre, invece, sarà TeleDauna, emittente televisiva foggiana, a dedicare (dalle 15 alle 16) un’intera puntata ai significati e alle suggestioni del 1° novembre orsarese. Dal 31 ottobre al 2 novembre, inoltre, Orsara di Puglia ospiterà un gruppo di 15 giornalisti provenienti da tutto il mondo.

COME GODERSI L’EVENTO. Per godersi appieno l’evento, è importante essere in paese già del mattino dell’1 novembre o anche prima, in modo da fare il proprio ingresso nel borgo prima che lo stesso sia chiuso al transito delle automobili per motivi di sicurezza: di solito accade attorno alle ore 21, l’anno scorso, quando a Orsara giunsero non meno di 25mila persone, la chiusura al transito delle auto avvenne ancora prima. La notte dei Fucacoste è quella che va dalla sera dell’1 novembre all’alba del giorno seguente. Sui social sarà lanciato l’hashtag #quinonèhalloween. La notte dei falò è diversa non solo nei significati e nello spirito che la caratterizzano ma anche per ciò che attiene al momento in cui si celebra.

AREA CAMPER. Per i camperisti in arrivo e i loro equipaggi, sarà messa a disposizione l’area del campo sportivo di Orsara. Per ogni tipo di informazione sul luogo e i servizi, è possibile contattare i recapiti consultabili attraverso il link che segue: http://www.comune.orsaradipuglia.fg.it/moduli/banner_target_page.php?idbanner=33