WhatsApp, 'spunta' la spunta blu: una scappatoia per mantenere la privacy

di Mauro Guitto - Il web e gli utenti della famosa app di messaggistica stamattina pullula di articoli e messaggi che annunciano “impauriti” la novità della seconda spunta blu.

E’ una parziale novità in quanto la seconda spunta blu è stata da tempo implementata per la ricezione dei messaggi vocali e da oggi viene visualizzata anche per i messaggi di testo.

La seconda spunta che, com’è noto, certifica l’avvenuta ricezione di un messaggio a chi lo ha inviato, adesso diventa di colore blu quando quel messaggio, oltre a essere stato ricevuto, è stato anche letto dal ricevente.

I tantissimi utilizzatori temono che da oggi nessuno potrà dire ai mittenti indesiderati “Oops, non l’ho letto” fingendo di non aver letto il messaggio ricevuto. In effetti la spunta blu non consentirà più di dire “non ho letto” perché la spunta blu sarà la prova dell’avvenuta lettura del messaggio. Ma noi indichiamo uno stratagemma che non risolve completamente il problema ma che … aiuta.

Quando qualcuno ci invia un messaggio, nella barra delle notifiche del nostro smartphoneappare la notifica con il nome del mittente che ci ha scritto. Tirando giù col dito la tendina delle notifiche potremo vedere chi ci ha scritto. Questo eviterà di inviare il segnale di “letto” al mittente (che opportunamente avremo eluso) e ci permetterà di decidere se leggere il messaggio.

Buona privacy a tutti.