Bari: presentata questa mattina la nuova programmazione dei CAF/CAP comunale

BARI - E' partita a gennaio la nuova programmazione delle attività dei Centri di ascolto per le famiglie e dei Centri aperti polivalenti per minori del Comune di Bari, dopo l’espletamento delle regolari procedure di gara per l’individuazione dei soggetti gestori. Tantissime le attività, tutte gratuite, programmate per questa nuova annualità e rivolte a minori, adulti, anziani e famiglie.
Per ogni servizio è previsto un team di professionisti composto da: coordinatore di progetto, psicologi e psicoterapeuti, consulenti legali, pedagogisti, educatori, mediatori familiari e interculturali, assistenti sociali ed esperti di laboratorio. A gestire i Centri, in convenzione con il Comune, sono impegnate realtà del privato sociale in rete con le scuole, i consultori, le parrocchie, i servizi socio-educativi territoriali, il Ministero di Giustizia, il garante regionale dell’Infanzia, il centro antiviolenza, il garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà e la rete delle associazioni socio-culturali e sportive territoriali. Gli otto centri coprono le aree dei cinque Municipi di Bari in modo da distribuire l’offerta anche nelle zone periferiche della città, attraversando quasi tutti quartieri, da San Pio a Libertà, da San Paolo a Japigia, passando per Bari vecchia. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle ore 15.30 alle 19.00, mentre per quanto riguarda il CAF di Torre a Mare è prevista l’apertura anche il sabato e la domenica: in determinate occasioni, infatti, è possibile organizzare su prenotazione i servizi del CAF anche nell’ora di pranzo e in orari serali, in caso di eventi e attività speciali. L’accesso ai servizi dei CAF/CAP può avvenire anche mediante la segnalazione dei Servizi sociali, dei consultori, del Tribunale per i Minori e degli istituti scolastici.

“Ci auguriamo che i servizi avviati - ha commentato l’assessora al Welfare Francesca Bottalico - possano coinvolgere sempre più famiglie, adulti e minori. Solo nel 2014 circa 8000 persone sono state accolte, orientate, accompagnate e sostenute attraverso diverse azioni e interventi. La novità di questi centri è rappresentata dall’alta polifunzionalità, dalla pluralità di professionalità impiegate, dalla possibilità di effettuare progettazioni integrate sull’intero nucleo familiare, dal continuo lavoro di rete con i servizi sociali territoriali e le agenzie educative. Solo così gli esperti delle nostre strutture hanno la possibilità di leggere e comprendere gli attuali bisogni sociali, avviare percorsi sperimentali e fornire agli ospiti un contesto di integrazione tra agio e disagio promuovendo il benessere e l’autonomia dei nostri ospiti, anche con il coinvolgimento di casi che, per diversi motivi, difficilmente si avvicinano ai servizi sociali tradizionali”. L’offerta dei servizi è aperta all’intero nucleo familiare, dai minori agli adolescenti fino agli anziani, e prevede interventi strutturati in diverse aree:
Area psico-pedagogica e sostegno alla genitorialità - Consulenze specialistiche di tipo psicologico, pedagogico, legale, gestione dei conflitti familiari e di coppia ed eventuale spazio neutro dietro segnalazione, gruppi di mutuo aiuto, percorsi di sostegno alla genitorialità e alla coppia in rete con le parrocchie, assistenza domiciliare a giovani mamme e minorenni, percorsi di prevenzione della depressione post-partum, sostegno ai genitori con figli diversamente abili, spazi di ascolto sull’orientamento sessuale per genitori e figli, reinserimento sociale di adulti in misura alternativa alla pena, spazio di ascolto sulle dipendenze non da sostanze, progettazione individualizzata su alcuni nuclei familiari particolarmente problematici.
Area di orientamento, mediazione e confronto interculturale - Sportello di orientamento al lavoro e alla formazione, sostegno e accompagnamento per l’acquisizione della licenza media inferiore, sportello antidiscriminazione, mediazione interculturale per stranieri, accoglienza e integrazione socio-culturale immigrati, corsi di alfabetizzazione italiana.
Area di accompagnamento educativo, prevenzione e socializzazione per adolescenti e pre-adolescenti - Sostegno e inserimento scolastico per minori - anche stranieri -, apprendimento facilitato e motivazionale allo studio, tutoring per l’inserimento nel gruppo classe, progettazione individualizzata e preparazione agli esami di terza media, percorsi di educazione alla legalità e di messa alla prova per minori coinvolti in circuiti penali. Sono previste inoltre azioni mirate a promuovere la socializzazione e a contrastare la dispersione scolastica in base al bisogno del territorio, come nel caso del progetto Social School a Carbonara e Ceglie, e sportelli di orientamento scolastico, fissi e decentrati
Tra i laboratori artistico-creativi, quelli di educazione all’affettività, alle regole e al gioco cooperativo, educazione alimentare, prevenzione delle dipendenze, tutela e valorizzazione del patrimonio artistico del territorio e cittadinanza attiva.
Un’attenzione particolare è rivolta al gioco attraverso la ludoteca, le aree per la prima infanzia, il ludobus (la ludoteca itinerante) e l’organizzazione di campi estivi a tema.
Area pre-professionalizzanti, aggregativa, di socializzazione e cittadinanza attiva - Previsti per tutte le fasce d’età laboratori di alfabetizzazione informatica, inglese e sartoria creativa, di manualità e artigianato, laboratori musicali, montaggio audiovisivi, teatro, lettura, scrittura e narrazione partecipata, ballo, costruzione di giochi e giocattoli, film terapia e cineforum, feste a tema, ludobus e community garden. I cittadini inoltre hanno la possibilità di promuovere servizi ed esperienze in autogestione, in accordo con ogni specifico centro. Infine un’attenzione particolare è rivolta agli anziani, cui sono offerte consulenze specialistiche e dedicati laboratori creativi e ricreativi.
Per l’anno in corso sono stati scelti dei temi che faranno da sfondo alle attività delle strutture: quello dell’inclusione e della legalità. Coordinati tra loro, i CAF/CAP organizzeranno manifestazioni attinenti a queste tematiche su tutto il territorio cittadino: Bari Social Christmas, la settimana di eventi legata alla Giornata mondiale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, Generare culture nonviolente, L’Estatè dei Ragazzi, gli eventi di Vivilapiazza, le giornate dei Nonni amici.