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Matera: il "Patto delle Gravine" conquista un logo

MASSAFRA - Il 31 marzo scorso si è tenuto a Palazzo Lanfranchi di Matera il secondo appuntamento organizzato nell'ambito del "Patto delle Gravine", protocollo d'intesa in 10 punti creato su input di HERITY Italia e sviluppato dall'Associazione Aulon Res e dal GAL "Luoghi del Mito", che ha visto in pochi mesi un'ampia adesione da parte di realtà territoriali transregionali accomunate dalla specificità geomorfologica della gravina: 11 Comuni, una regione, una provincia, 2 GAL, 3 distretti Lions Club, 5 associazioni, 6 aziende e cooperative, una pro loco, un ufficio turistico, un'università estera, società civile, ai quali si sono unite altre 5 sottoscrizioni proprio durante l'ultimo appuntamento di Matera, tra le quali quella della direttrice del Polo Museale della Basilicata.

Il concorso, dedicato alle scuole di ogni ordine e grado dei Comuni firmatari del Patto, ha avuto un grande successo: hanno partecipato 17 istituti della provincia di Taranto, per un totale di 72 bozzetti.
Alla cerimonia era presente una delegazione di studenti, docenti e capi d'istituto di tutte le scuole coinvolte.

L'importanza del coinvolgimento degli studenti è stata sottolineata anche dallo stesso sindaco di Matera, Salvatore Adduce, «per i giovani il futuro è adesso, il coinvolgimento degli studenti nello sviluppo di ogni territorio deve essere una priorità assoluta». Maurizio Quagliuolo di HERITY International ha specificato come da sempre l'Organizzazione Internazionale si batta per la responsabilizzazione dei cittadini, oltre che dei turisti, per la valorizzazione e tutela del Patrimonio Culturale locale e come proprio l'agire in rete permetta la razionalizzazione di sforzi e costi con benefici di ampia ricaduta.

Paolo Nigro del GAL "Luoghi del Mito" unitamente ai tre Governatori dei Lions Club (distretti 108AB, 108YA, Clubs Gemellati delle Gravine e delle Chiese Rupestri), hanno ribadito l'importanza di un lavoro costante e capillare di sensibilizzazione, soprattutto partendo da elementi comuni, capaci di guardare oltre le singole realtà, in un'ottica di sistema.

Secondo i dirigenti scolastici intervenuti è importante tenere conto della riforma scolastica che dà sempre più importanza all'alternanza scuola-lavoro, in questo modo gli studenti possono essere coinvolti in attività anche nel campo dei Beni Culturali in modo più strutturato, costante ed efficace. Hanno quindi ritenuto opportuno aggiungere le loro firme al Patto.

Ha vinto il concorso il giovane Cosimo d'Agostino, della seconda media dell'istituto De Amicis - Manzoni di Massafra (TA), con un bozzetto - come ha detto lui stesso ritirando il premio- che vuole rendere l'idea dell'unione sia tra i firmatari che tra cultura e natura.
Grande la soddisfazione della coordinatrice di HERITY Italia, Gaia Marnetto, che durante la premiazione ha sottolineato la cura e la qualità dei bozzetti presentati dai ragazzi, chiaro segno dell'amore verso il proprio territorio e della proficua mediazione dei docenti coinvolti.

Una mostra allestita in tutte le scuole che hanno aderito darà visibilità ai 72 bozzetti, in attesa che il logo venga realizzato professionalmente, come da regolamento.

A chiusura della cerimonia è stato presentato e sottoscritto da Maurizio Quagliuolo e il Sindaco Adduce il Protocollo d'Intesa per la certificazione internazionale HERITY Global Evaluation System dei luoghi di cultura della Città di Matera.

La presa di coscienza di un'identità culturale forte, ancor più in vista di Matera 2019, è il primo punto per iniziative congiunte di valorizzazione del Patrimonio Culturale locale, secondo il principio - che da sempre HERITY porta avanti - che ogni luogo di cultura gestito con qualità arricchisce gestori, turisti, cittadini e amministratori.

Il prossimo appuntamento a Castellaneta (TA) il 3 ottobre 2015 sarà l'occasione per proseguire con gli scopi del Patto, che sin dall'inizio si è distinto per la praticità e la fattibilità dei suoi obiettivi culturali, portati avanti progressivamente, secondo un modello bottom-up.