Rita Pavone si racconta a Verissimo: ''Loredana Bertè è stata una grande delusione''


MILANO - Rita Pavone, questo pomeriggio ospite a Verissimo, racconta le forti emozioni provate sul palco di Sanremo che l’ha vista nuovamente protagonista dopo 48 anni di assenza. Ai microfoni del talk show ringrazia Amadeus che l’ha voluta: “Credevo di non essere stata scelta. Quando mi ha chiamata è stata un’emozione bellissima. Amadeus non ha tenuto conto della mia età, ma ha sentito la voce e l’energia. Gli sono profondamente grata”.

“Resilienza” non fa parte solo del titolo della canzone che ha portato all’Ariston, ma è anche il mantra che ha permesso alla cantante di affrontare un lutto che ha sconvolto recentemente la sua vita: “Ho avuto delle batoste sul piano personale nell’ultimo anno che sono riuscita a superare: la morte di mio fratello minore. Per me è stato un dramma!” e prosegue “Ho cercato di lottare contro una forma di stanchezza interiore. La musica mi ha tirato fuori da tutto. Ho trovato tante persone che mi vogliono bene e mi sono aggrappata a loro”.

Dopo le polemiche scoppiate sul web, Rita Pavone replica a chi l’ha accusata di essere “sovranista”: “Non so cosa voglia dire essere “sovranista”, ma se significa amore per il mio paese sì! Io amo l’Italia e le mie radici”. E sul discusso tweet che aveva scritto contro Greta Thunberg, l’attivista sedicenne svedese che ha ispirato il Global strike for future, la cantate ci tiene a precisare: “È stata una battuta infelice e chiedo scusa. Apprezzo molto quello che fa, ma sono scettica su quello che le sta attorno: un’organizzazione mostruosa che strumentalizza le sue battaglie”.
Infine, alla domanda di Silvia Toffanin che le chiede del rapporto di amicizia con la collega Loredana Bertè arrivato al capolinea dopo la sua esclusione al concerto evento “Amiche in Arena”, Rita dichiara: “Non frequento più Loredana perché per me è stata una delusione. Avrei apprezzato una telefonata che non c’è stata, ma vivo bene lo stesso”.
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