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Coronavirus, Draghi al FT: "Assorbire shock subito anche con alto debito"

(Reuters)
FRANCOFORTE - Editoriale dell'ex presidente della Bce Mario Draghi al Financial Times, secondo cui i governi europei devono assorbire rapidamente lo shock economico della crisi del coronavirus, anche a costo di un alto debito, poiché l'alternativa è una distruzione economica permanente.

Considerato il salvatore dell'euro durante la crisi del debito sovrano europeo, l'ex n.1 dell'Eurotower ha sostenuto che i governi devono proteggere i posti di lavoro e la capacità produttiva, facendosi carico e cancellando il debito del settore privato per proteggere l'occupazione e mantenere il reddito delle famiglie colpite dalla crisi.

"L'alternativa, una distruzione permanente della capacità produttiva e quindi della base fiscale, sarebbe molto più dannosa per l'economia e alla fine per il credito del governo", ha scritto Draghi, che si è dimesso in ottobre.

Sostenendo che la crisi è di "proporzioni bibliche", Draghi ha detto che le banche devono concedere rapidamente prestiti alle imprese a costo zero e che il capitale necessario per questi prestiti deve essere fornito dai governi sotto forma di garanzie, in modo da mantenere i posti di lavoro.

"Il costo di queste garanzie non dovrebbe essere basato sul rischio di credito dell'azienda che le riceve, ma dovrebbe essere pari a zero indipendentemente dal costo del finanziamento del governo che le emette", ha detto Draghi, che ha parlato raramente da quando ha lasciato l'incarico.

Draghi ha detto che la liquidità deve essere fornita anche attraverso i mercati del debito o anche tramite il sistema postale, se questo consente di raggiungere le persone più velocemente. "E deve essere fatto immediatamente, evitando ritardi burocratici".