Verdone all'esordio in una fiction: recensione di 'Vita da Carlo'


VINCENZO NICOLA CASULLI -
Vita da Carlo è la nuova serie in onda su Amazon Prime dal 5 Novembre. A prima vista parrebbe una delle tante fiction. Parrebbe appunto. Perché non è una serie come tante. Rappresenta l'esordio assoluto di Carlo Verdone nel mondo delle serie televisive. La fiction, in 10 puntate, è divertentissima e amara in cui il noto mattatore evidenzia il rifiuto verso le situazioni comiche e i personaggi che l’hanno portato al successo. 

Tanti excursus nella storia del cinema dell'attore, con una rivisitazione in chiave moderna di alcune sue celebri battute (“o famo strano” che diventa “o famo vecchio”) ed il suo ribadito amore per la citta eterna. Ma ci sono momenti di grande profondità: l’incontro con Alessandro Haber, ubriaco di notte, che lo accusa di essere stato fortunato e menefreghista, per giungere alla donna malata terminale che prima gli vuol far ripetere le sue battute più celebri, per poi dirgli che “negli ultimi film si è un po’ appiattito”. 

Tra autobiografismo e finzione, una nuova, incantevole avventura per il cineasta che condensa gran parte della sua filmografia e che vede protagonisti Max Tortora, Anita Caprioli nei panni della farmacista, Monica Guerritore in quella dell’ex-moglie, oltre ad Antonio Bannò, Pietro Ragusa, Caterina De Angelis, Filippo Contri, Giada Benedetti, Maria Paiato, Claudia Potenza e Andrea Pennacchi. Diretto da Verdone con Arnaldo Catinari e scritto da Nicola Guaglianone, Menotti, Pasquale Plastino, Ciro Zecca, Luca Mastrogiovanni, Vita da Carlo indica la strada migliore all’attore-regista per rinnovarsi e l’esito è sicuramente felice. 

Ogni personaggio è messo adeguatamente a fuoco anche nelle sue debolezze grazie a una scrittura attenta nel far emergere la complessità dei caratteri. Poi quando Verdone va a briglia sciolta, trascina tutti con sé. CONSIGLIATO!

Posta un commento

0 Commenti