Covid, allarme Ecdc: variante 'Kraken' dominante in Europa in 1-2 mesi

ROMA - Rimane in generale basso per la popolazione il rischio legato alla diffusione in Europa della nuova sottovariante XBB.1.5 del Covid-19, e medio-alto per le categorie particolarmente a rischio come le persone fragili o immunodepresse: è quanto si apprende in un rapporto del Centro europeo per il Controllo e la prevenzione delle malattie (Ecdc).

Secondo quanto evidenziato dai modelli matematici la nuova variante battezzata “Kraken” potrebbe diventare dominante in Europa nel giro di uno o due mesi; tuttavia non vi sono indicazioni di una gravità superiore a quella di altri ceppi precedenti del virus.

Tuttavia l’Ecdc avverte che viste le scarse informazioni epidemiologiche riguardanti la nuova sottovariante la valutazione del rischio potrebbe cambiare nel corso delle prossime settimane con l’analisi di nuovi dati.

Il rapporto come misure di prevenzione e profilassi raccomanda di mantenere le attività di test e sequenziamento del virus, la somministrazione dei vaccini e la valutazione di misure non medicinali come il telelavoro o l’uso delle mascherine.

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