Trasporti, destinati ai Comuni e alle Province pugliesi ulteriori 5,3 mln per servizi automobilistici di TPL sperimentali


BARI
- Con DGR 1112 del 31 luglio 2023 la Giunta regionale ha approvato l’atto di indirizzo per ATO e rispettivi Enti locali interessati a istituire servizi automobilistici di trasporto pubblico locale sperimentali per gli anni 2023 e 2024. Servizi necessari ad affrontare nuove esigenze territoriali, qualora già previste nei Piani di Bacino adottati da parte degli ATO, con riferimento all'attivazione di nuove linee o potenziamento di linee esistenti utili a garantire collegamenti con istituti scolastici, presidi ospedalieri, centri socio-assistenziali, stabilimenti industriali o l’interscambio modale tra aeroporto e stazione ferroviaria nell’ambito del medesimo territorio comunale. Dopo aver accolto le istanze di ATO ed enti locali, l’Assessorato ai Trasporti-Sezione Trasporto pubblico locale e Intermodalità ha stanziato per i suddetti servizi automobilistici di TPL sperimentali 5,3 milioni di euro per complessivi 2.386.740 km. Nello specifico agli enti locali affidatari di servizi minimi di TPL (cioè la Città Metropolitana di Bari, le Province di Brindisi, Foggia e Lecce e 21 Comuni) sono stati assegnati per l’anno 2023 € 488.820,93 per ulteriori 227.004 km e per l’anno 2024 € 4.381.339,77 per nuovi 1.978.186 km. Sono inoltre stati finanziati i servizi di trasporto urbano di Comuni privi di servizi di TPL come Bisceglie, Noicattaro e Triggiano con 13.691,26 € per 5.319 km per l’anno 2023 e con 439.441,84 € per 176.231 km per l’anno 2024.

"Queste risorse e questi nuovi chilometri, che assicureranno servizi automobilistici di TPL sperimentali sul territorio pugliese, sono stati finanziati a seguito delle sollecitazioni degli Enti locali – ha spiegato l’assessore ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile, Anita Maurodinoia – e ci aiutano a realizzare l’obiettivo di offrire ai cittadini, ai pendolari e ai turisti un servizio di trasporto pubblico meglio articolato sul territorio e che guardi sempre più all’intermodalità. In particolare verso scuole, ospedali e aziende e tutte quelle realtà frequentate per lavoro e studio ma anche a fini turistici e culturali. Inoltre abbiamo deciso di finanziare le proposte dei Comuni di Bisceglie, Noicattaro e Triggiano, previste nei Piani di Bacino degli ATO seppur gli enti non siano affidatari di servizi di TPL, relative all’attivazione di un servizio di trasporto urbano, a conferma di nuove esigenze di territori in forte espansione urbanistica".

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