Trani, rubato un bassorilievo d’argento raffigurante l’Ultima Cena dalla chiesa del Sacro Cuore

Il parroco: “Il suo valore simbolico è inestimabile. Piange il cuore vedere l’altare spoglio”

TRANI – Furto sacrilego nella chiesa del Sacro Cuore. Un bassorilievo in argento raffigurante l’Ultima Cena è stato trafugato dall’altare dell’edificio religioso. A fare la scoperta, nella mattinata di ieri, è stato il parroco, don Raffaele Sarno, che ha subito sporto denuncia alle autorità competenti.

L’opera, risalente presumibilmente ai primi decenni del Novecento e realizzata in concomitanza con la costruzione della chiesa, è catalogata come bene culturale presso la diocesi. Sull’episodio stanno indagando i Carabinieri del Nucleo per la tutela del patrimonio culturale.

“Non conosciamo il valore economico esatto del bassorilievo – spiega don Raffaele – non abbiamo mai richiesto una stima, ma il suo valore simbolico e religioso è inestimabile”.

Con un post diffuso sui social, il parroco ha affidato al web tutta la sua amarezza: “Piange il cuore vedere i tufi scoperti e l’altare del Sacro Cuore privo del suo bel bassorilievo in argento. L’avidità ignora i sentimenti popolari e la sacralità di questi luoghi”.

Rassegnato, don Raffaele ammette di non voler rivolgere appelli ai responsabili del furto: “Credo sia tempo perso”. Ma al tempo stesso guarda al futuro con speranza, lanciando un invito agli artisti locali: “Mi rivolgo a qualche artista che magari potrebbe abbellire l’altare con una sua creazione”.