Sciopero dei dipendenti Primark a Casamassima: tensione durante l’antivigilia di Natale. L'azienda: "Rispettata normativa in materia di lavoro e contrattuale"


CASAMASSIMA – Momenti di tensione questa mattina al Parco Commerciale di Casamassima, dove i dipendenti di Primark hanno dato vita a uno sciopero con presidio davanti al punto vendita, nel giorno dell’antivigilia di Natale.

Secondo Marco Dell’Anna, Segretario Generale Uiltucs Puglia, l’azienda avrebbe adottato un comportamento definito “intollerabile”, agendo al di fuori delle regole del confronto sindacale e in violazione del contratto nazionale. In particolare, i lavoratori part time involontari sarebbero costretti a orari di 18-20 ore settimanali, mentre vengono impiegati lavoratori interinali fino a 40 ore settimanali.

Dell’Anna denuncia inoltre una flessibilità indiscriminata che comprometterebbe il benessere minimo dei dipendenti, scarsa attenzione alle tematiche di salute e sicurezza con personale privo di dispositivi di protezione individuale e supporti ergonomici in cassa, e persino atteggiamenti vessatori come la cronometratura delle pause fisiologiche e dei momenti per bere acqua.

“Primark dovrebbe creare buona occupazione, ma ad oggi registriamo solo massimizzazione del profitto sulla pelle delle persone”, conclude Dell’Anna, annunciando che ispettorato e Spesal sono già stati coinvolti e che proseguiranno le azioni di lotta, con il coinvolgimento delle istituzioni per garantire che le aziende presenti sul territorio promuovano occupazione stabile e dignitosa.

Dichiarazione di Primark:

Dichiara un portavoce di Primark: “Primark è un'azienda retail basata sui negozi, costruita attorno ai propri collaboratori e che attribuisce grande importanza alla creazione di un ambiente di lavoro in cui le persone si sentano valorizzate e supportate, nel rispetto di un sano equilibrio tra vita professionale e privata. Primark rispetta pienamente tutta la normativa in materia di lavoro così come il contratto collettivo di riferimento. Siamo certi che questo nostro modo di operare rimarrà invariato anche in futuro”.

Informazioni di contesto su Primark come datore di lavoro in Italia:

  • In Italia vantiamo una forza lavoro diversificata, composta per l’80% da donne e rappresentativa di 62 nazionalità, con età compresa tra i 18 e i 65 anni. Attualmente impieghiamo 5.500 collaboratori nel Paese, con una crescita costante. Oggi contiamo 20 punti vendita e prevediamo di aprirne altri sei, creando ulteriori 900 posti di lavoro nei prossimi anni.
  • Garantiamo sempre il pieno rispetto delle normative vigenti, dei contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) e delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
  • Offriamo eccellenti opportunità di crescita professionale e mettiamo a disposizione dei nostri collaboratori un’ampia gamma di programmi di formazione interna. Solo nel 2025 abbiamo erogato oltre 15.000 ore di formazione in aula. Il 90% dei nostri manager proviene da percorsi di crescita interna.
  • Promuoviamo il benessere e la cura di tutti i nostri collaboratori. Ogni dipendente ha accesso gratuito a servizi di supporto psicologico, finanziario e legale, oltre alla presenza di risorse HR dedicate in ogni punto vendita.
  • Mettiamo a disposizione spazi confortevoli all’interno degli uffici e delle aree di back office, dedicati al riposo dei collaboratori.
  • Primark offre a tutti i collaboratori la possibilità di arricchire il proprio percorso professionale attraverso esperienze in altri mercati Primark e la partecipazione a progetti di espansione internazionale, come la recente apertura del nostro primo punto vendita nella regione GCC.