Andria, un Capodanno tra degrado e vandalismo: Piazza Santa Maria Vetere nel mirino
ANDRIA – Un periodo natalizio tutt’altro che festoso quello vissuto nella città di Andria. Dopo l’aggressione ai titolari di una kebabberia in corso Cavour, avvenuta davanti a famiglie e bambini, la città si trova a fare i conti con un nuovo episodio di violenza urbana: la devastazione degli arredi pubblici in Piazza Santa Maria Vetere.
La piazza, già da tempo sotto la lente d’ingrandimento per lo stato di abbandono, aveva ricevuto solo recentemente interventi di riqualificazione a seguito delle denunce dell’Associazione di Impegno Civico “Io Ci Sono!”, finite persino in un fascicolo d’inchiesta. Nonostante ciò, i residenti continuano a segnalare condizioni di degrado, come la pavimentazione dissestata che ha provocato la caduta del parroco locale.
Il nuovo episodio, avvenuto la mattina del 1° gennaio 2026, ha visto la distruzione di quattro bidoni della mini isola ecologica, tra cui un pesante bidone in metallo per la raccolta differenziata, con rifiuti sparsi ovunque.
L’associazione 3Place ha documentato l’accaduto, sottolineando la forza distruttiva del gesto e i potenziali rischi per chi si fosse trovato in zona in quel momento.“Io Ci Sono!”, attraverso il suo presidente Savino Montaruli, denuncia l’assenza di una risposta istituzionale coerente e l’inerzia delle autorità locali: “Se fossimo stati in campagna elettorale, avremmo visto fiumi di comunicati e attestazioni di sdegno. La campagna è finita e l’indifferenza sembra aver preso il sopravvento”.
L’associazione sottolinea come Andria viva una condizione sociale complessa, con microdelinquenza tollerata e fenomeni di degrado urbano che aumentano il rischio per i cittadini, senza politiche efficaci di prevenzione e inclusione. Il monito è chiaro: la prossima campagna elettorale non dovrà limitarsi a parole vuote, ma affrontare con concretezza le problematiche della città e la sicurezza dei suoi abitanti.

