Anguillara Sabazia, corpo trovato nell’azienda del marito: apparterrebbe a Federica Torzullo
ROMA – Emergono sviluppi inquietanti nel caso della scomparsa di Federica Torzullo, 41enne scomparsa l’8 gennaio scorso ad Anguillara Sabazia. Questa mattina, i Carabinieri hanno rinvenuto un corpo sotterrato in un canneto alle spalle dell’azienda di proprietà del marito della donna, Claudio Agostino Carlomagno.
Non è ancora stato effettuato il riconoscimento formale, ma dagli indumenti e da alcuni effetti personali si presume si tratti della donna scomparsa. Il cadavere è stato trasferito presso l’Istituto di Medicina Legale della Sapienza a Roma, dove saranno effettuati l’autopsia e gli accertamenti definitivi per confermare l’identità.
Il marito della donna si trova attualmente nella caserma dei Carabinieri ed è indagato per omicidio volontario. Ieri, 17 gennaio, all’interno della casa di Federica erano già state trovate tracce di sangue sull’abitazione, sugli abiti di lavoro del marito, nell’auto e su un mezzo meccanico presente nell’azienda.
Dichiarazioni dell’avvocato di Carlomagno
L’avvocato difensore di Carlomagno, Andrea Miroli, ha dichiarato che l’uomo avrebbe voluto consegnarsi spontaneamente ai Carabinieri, ma è stato arrestato prima:
"So che era sua intenzione recarsi autonomamente in caserma, ma fondamentalmente è stato arrestato prima. È certamente privo della libertà personale e sarà tradotto in carcere in serata", ha spiegato il legale.
Le indagini
Gli accertamenti sono stati condotti dai Carabinieri insieme al Ris di Roma, con il coordinamento del Procuratore di Civitavecchia, Alberto Liguori. Le indagini hanno repertato tracce ematiche in più punti e visionato i sistemi di videosorveglianza della villetta, da cui emerge che la donna non è uscita di casa dalle 19:30 dell’8 gennaio. La sua utenza cellulare non registra movimenti fuori dall’abitazione, mentre il marito è uscito il giorno successivo verso le 7:30 per recarsi al lavoro.
Al momento, le attività investigative si concentrano sul marito, per il quale sussistono gravi indizi, e mirano a ricostruire integralmente la vicenda, chiarire il movente e verificare eventuali responsabilità di terzi. La coppia viveva insieme con un figlio di 10 anni nella villetta di Anguillara Sabazia.