Aule fredde nelle scuole, il Codacons lancia l’allarme: “Servono interventi immediati”
ROMA – Aule scolastiche troppo fredde, riscaldamenti malfunzionanti e condizioni ambientali inadeguate per studenti e docenti. È quanto denuncia il Codacons, che nelle ultime settimane ha raccolto numerose segnalazioni provenienti da insegnanti, genitori e alunni di istituti scolastici situati in diversi comuni italiani.
Secondo l’associazione dei consumatori, in molte scuole di ogni ordine e grado – dall’infanzia alle superiori – si registrano criticità legate agli impianti di riscaldamento, in alcuni casi non funzionanti o insufficienti a garantire temperature compatibili con il regolare svolgimento delle attività didattiche. Una situazione che costringe studenti e personale scolastico a permanere per ore in ambienti freddi, con evidenti ripercussioni sul benessere, sulla concentrazione e sulla qualità dell’apprendimento.
Il problema assume particolare rilevanza considerando il periodo dell’anno. Siamo infatti nel pieno della stagione invernale, caratterizzata da un sensibile abbassamento delle temperature, e il freddo nelle aule non può essere liquidato come un disagio marginale. Secondo il Codacons, si tratta di una condizione che incide direttamente sulla salute psicofisica degli studenti e sul diritto allo studio, oltre che sulle condizioni di lavoro dei docenti.
Alla luce delle segnalazioni raccolte, l’associazione rivolge un appello alle autorità competenti, invitandole a intervenire con urgenza per ripristinare condizioni di normalità e sicurezza negli edifici scolastici, garantendo ambienti idonei all’attività educativa.
“Siamo a gennaio, nel pieno dell’inverno, con un sensibile calo delle temperature – dichiara Francesco Tanasi, segretario nazionale del Codacons –. È fondamentale che alunni, studenti e docenti possano contare su ambienti scolastici adeguati e sicuri. Studiare e insegnare al freddo significa compromettere la salute, l’attenzione e la qualità dell’apprendimento. Il diritto allo studio e quello alla salute devono essere tutelati soprattutto nei momenti più critici dell’anno, attraverso interventi immediati e concreti”.
Il Codacons ribadisce infine la necessità di una maggiore attenzione alla manutenzione degli edifici scolastici, affinché situazioni di questo tipo non si ripetano ciclicamente, penalizzando migliaia di studenti in tutta Italia.
