Bari celebra il 298° compleanno di Niccolò Piccinni con un ricco programma culturale


BARI - La Delegazione FAI di Bari, in collaborazione con Comune di Bari, Città Metropolitana, Museo Civico, Conservatorio Niccolò Piccinni e numerose altre realtà culturali, organizza per il settimo anno consecutivo il “Compleanno di Niccolò Piccinni”. L’evento, nato dall’idea di Micaela Paparella, rende omaggio al celebre compositore barese, nato nel 1728 e tra i protagonisti dell’opera buffa europea, acclamato alla corte della Regina Maria Antonietta di Francia.

Il programma del 298° compleanno di Piccinni è stato presentato questa mattina a Palazzo della Città dall’assessora alle Culture Paola Romano, dalla consigliera Micaela Paparella e dal capo delegazione FAI Gioacchino Leonetti, alla presenza di musicisti, storici e rappresentanti delle istituzioni culturali.

“Raccontare la vita e il talento di Niccolò Piccinni significa raccontare anche la nostra città – ha sottolineato Paola Romano –. Questa edizione unisce Bari, Napoli e Parigi, seguendo il percorso culturale del Maestro e delle sue opere”.

Leonetti ha evidenziato l’importanza di far conoscere la storia del territorio, mentre Paparella ha ricordato come l’evento abbia progressivamente coinvolto scuole, associazioni culturali e l’erede Maximilian Seren Piccinni, rafforzando il legame tra la città e il patrimonio musicale settecentesco.

Tra le iniziative di rilievo:

  • Venerdì 16 gennaio, Museo Civico: conversazioni su Piccinni, la moda del Settecento e il legame tra Bari-Napoli-Parigi; proiezioni sulla facciata del Museo.
  • Casa Piccinni, brindisi in onore del Maestro alle 19.00.
  • Aeroporto Internazionale di Bari, trasmissione dell’esecuzione assoluta di musiche di Piccinni a cura dell’Ensemble Il Mondo della Luna.
  • Sabato 17 gennaio, Museo Civico: lettura animata per bambini, esposizione artistica e danza del Settecento.
  • Giovedì 22 gennaio, Circolo della Vela: conversazione su Piccinni a Parigi (1776-1800) con Michèle Sajous e Pierfranco Moliterni.

La manifestazione celebra non solo Piccinni, ma anche il suo legame con altri grandi musicisti pugliesi del tempo, come Caffarelli e Farinelli, protagonisti della scena musicale europea del Settecento. Come ha ricordato Grazia Bonasia, direttrice d’orchestra, l’obiettivo è custodire la memoria del Maestro, facendo risuonare ancora oggi le sue sinfonie e l’opera italiana nel mondo.

L’evento rappresenta un momento di grande qualità culturale, con accesso per il pubblico aperto e, per alcune iniziative, con prenotazione obbligatoria tramite i punti FAI locali.

Link all’evento Facebook: Compleanno di Niccolò Piccinni 2026