Bari, corteo funebre di moto: 9 condanne per blocco stradale, nessuna aggravante mafiosa
BARI – Nove persone sono state condannate dalla Gup del Tribunale di Bari, Gabriella Pede, per il blocco stradale avvenuto durante il corteo funebre di Christian Di Gioia, il 27enne morto in un incidente stradale nel quartiere Japigia di Bari. Le pene inflitte vanno da 1 anno e 8 mesi a 2 anni e 8 mesi.
Il corteo, organizzato il 23 giugno 2023 dopo i funerali del giovane, ha visto le moto scortare il feretro fino al cimitero, passando anche contromano sotto il carcere di Bari.
Nelle motivazioni della sentenza, la giudice definisce il comportamento dei condannati come un “rituale stile Gomorra becero, ma non mafioso”, sottolineando che, sebbene l’azione sia stata esecrabile e contraria alle regole di civiltà, non ha presentato la forza intimidatrice tipica dell’agire mafioso.
L’aggravante mafiosa, dunque, non è stata riconosciuta. La vicenda ha suscitato indignazione per la pericolosità del corteo, ma il tribunale ha chiarito che si è trattato di un comportamento antisociale, ma non criminalmente legato alla mafia.