Brindisi, sequestrati cinque chilometri di rete da pesca illegale a Lendinoso
BRINDISI – La Guardia Costiera di Brindisi ha sequestrato cinque chilometri di rete da posta utilizzata per la pesca di frodo a Lendinoso, marina di Torchiarolo.
Le reti da posta di tipo tramaglio possono essere legalmente detenute e impiegate solo dai pescatori professionisti. Il loro utilizzo da parte di pescatori di frodo, come accaduto in questo caso, rappresenta un grave pericolo per la navigazione, in quanto le reti sono prive di qualsivoglia segnalamento marittimo obbligatorio.
Oltre ai rischi per la sicurezza in mare, l’uso illegale di queste reti provoca danni significativi alla fauna marina. Le reti possono infatti intrappolare indiscriminatamente pesci e altre specie, minacciando l’equilibrio dell’ecosistema marino.
L’operazione della Guardia Costiera rientra nelle attività di controllo e tutela dell’ambiente e della sicurezza della navigazione lungo le coste brindisine.