Carnevale di Corsano 2026, svelati i quattro carri in gara: cresce l’attesa per la Cena Sociale
CORSANO – Si alza il sipario sulla 42ª edizione del Carnevale di Corsano e del Capo di Leuca, con la presentazione dei quattro maestosi carri che sfileranno l’8, 15 e 17 febbraio 2026. L’attesa manifestazione, tra le più affollate della Puglia, è organizzata dalla Pro Loco di Corsano, guidata da Salvo Bleve, con il sostegno del Comune, dell’Unione dei Comuni “Terra di Leuca” e dell’Unpli.
Oggi sono stati ufficializzati i titoli delle opere in cartapesta, realizzate dalle storiche scuole di carristi all’interno dei capannoni della zona industriale. Il gruppo “Mare di guai” di Corsano, coordinato dal capocarrista Marco Chiarello, presenterà il carro «Carnevale, una magia da tramandare», ispirato al tema stesso della festa, con un focus sui preparativi e sul divertimento condiviso. Il gruppo “Mir” di Corsano, guidato da Roberto Buccarello, sfilerà con «Il Paese dei farlocchi», una giostra ironica e satirica dedicata ai più piccoli, con spunti di riflessione sulla società attuale. Il gruppo “Picca ma boni” di Patù, capeggiato dai capicarristi Francesco De Nuccio e Sergio Abaterusso, porterà in strada «La magia del Carnevale», ambientata nella città di Venezia, pensata per coinvolgere i giovani e sottolineare lo spirito costruttivo della festa. Infine, il gruppo “Quelli che il Macello” di Corsano, con il capocarrista Carlo Morrone, concorrerà con «Pandora: la speranza tra le ombre», ispirato alla leggenda di Pandora e al valore della speranza anche nei momenti più difficili.
Il trofeo della Pro Loco sarà assegnato al termine delle sfilate sui grandi viali della zona industriale cittadina. Nel frattempo cresce l’attesa per la Cena Sociale, in programma il 16 gennaio presso il ristorante Re dei Re a Surano. «È un momento di convivialità fondamentale – spiega il presidente della Pro Loco, Salvo Bleve – dove organizzatori, carristi e volontari incontrano simpatizzanti e sostenitori, contribuendo in maniera essenziale alla perfetta riuscita di un evento che richiama visitatori da tutta Italia».