Liste d’attesa, Lanotte critica Decaro: “Annunci roboanti, impatto zero. Convochi gli operatori sanitari”
BARI – “Pensavamo che il presidente Decaro avesse un programma serio per affrontare il nodo delle liste d’attesa: invece la montagna ha partorito il topolino”. Così il consigliere regionale Marcello Lanotte, eletto nelle fila di Forza Italia, commenta le dichiarazioni del governatore della Puglia sulla sanità regionale.
Lanotte contesta in particolare l’annuncio del presidente di estendere gli esami diagnostici anche alla sera, sottolineando come si tratti di un servizio già avviato in alcune realtà. Critica anche la responsabilizzazione dei medici di base, definiti responsabili per la “prescrizione facile”: “Un esercizio maldestro – afferma Lanotte – visto che in Puglia un medico di base può arrivare a seguire anche duemila pazienti, senza che la Regione abbia mai fatto uno sforzo significativo per trattenere i professionisti sul territorio”.
Il consigliere segnala inoltre l’approvazione, alla vigilia di Capodanno e durante la transizione politico-amministrativa, di procedure di recupero per oltre 30 milioni di euro a carico dei medici di assistenza primaria e dei pediatri di libera scelta, scelte definite “unilaterali” da sette sigle di associazioni di categoria.
Lanotte conclude sottolineando la necessità di un confronto concreto: “Mi auguro che questa corsa dissennata si sospenda per avviare un dialogo con gli operatori sanitari e condividere soluzioni vere, in grado di incidere sul problema delle liste d’attesa”.
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