Crans-Montana, seconda vittima italiana nell’incendio: morta la 16enne Chiara Costanzo
CRANS-MONTANA – Sale il bilancio delle vittime italiane nella strage avvenuta a Capodanno al locale Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera. La seconda vittima è Chiara Costanzo, 16enne ginnasta e studentessa del liceo Moreschi di Milano, inizialmente indicata tra i dispersi, identificata nel pomeriggio del 2 gennaio tra le persone decedute.
Chi era Chiara Costanzo
Originaria di Arona, Chiara viveva a Milano con i genitori Giovanna Lanella e Andrea Costanzo. Si trovava a Crans-Montana per trascorrere il Capodanno con gli amici. Nelle ore successive alla tragedia, i genitori avevano raccontato di essere “rimasti aggrappati alla speranza che fosse tra i feriti non identificati”, prima della tragica conferma della morte.
La madre aveva descritto Chiara come “una ragazza brillante, molto brava a scuola e nello sport agonistico, con un grande senso dell’umorismo e dell’autoironia”. La giovane praticava ginnastica e frequentava con profitto il liceo, distinguendosi sia nello studio sia nello sport.
La comunità scolastica e sportiva milanese piange la perdita di una giovane promessa, vittima della tragica notte di Capodanno che ha sconvolto Crans-Montana.
