Decaro: “Pagare di più i medici dell’emergenza-urgenza e rafforzare la sanità territoriale”


BARI – Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha ribadito l’urgenza di interventi concreti sulla sanità durante un’intervista al TgNorba, facendo riferimento alla visita di ieri al pronto soccorso dell’ospedale ‘Perrino’ di Brindisi, accompagnato dall’assessore alla Salute Donato Pentassuglia.

Decaro ha descritto una situazione critica: “Ieri, in pronto soccorso, c’erano solo due medici per 13 pazienti contemporaneamente sui lettini e altri in attesa fuori. L’80% dei codici era bianco, verde e azzurro, segnale di una sanità territoriale non ancora strutturata”.

Sull’emergenza-urgenza, il presidente ha sottolineato che la carenza di medici specializzati è un problema nazionale: “È un mestiere che i giovani non vogliono fare, legato ai turni pesanti e al divieto di libera professione. Dobbiamo affrontare questo tema come Conferenza delle Regioni e prevedere un incremento dei compensi”.

Decaro ha inoltre parlato della nomina di Michele Emiliano a consigliere giudico, chiarendo che non ci sono conflitti: “Non è mai stato un nodo, mi darà una mano. Abbiamo discusso e litigato, capita in politica, ma gli interessi personali non hanno mai prevalso su quelli della comunità. L’esperienza di Emiliano, da magistrato, sindaco e presidente della Regione, è unica in Puglia e rappresenta una risorsa per tutti”.

Con queste dichiarazioni, Decaro rilancia la necessità di interventi strutturali e salariali per i medici dell’emergenza e conferma l’impegno della Regione a rafforzare la sanità territoriale per migliorare l’accesso e la qualità delle cure.