Foggia, quartiere Ferrovia: degrado e rifiuti, la rabbia dei residenti


FOGGIA – Lerciume, sacchi e cartoni accatastati su strade e marciapiedi, passaggi pedonali ostruiti e cassonetti stracolmi già dalle prime ore del mattino. È questa la quotidianità del quartiere Ferrovia, dove residenti e commercianti denunciano una situazione di emergenza rifiuti sempre più grave.

Uno dei problemi principali è legato alla raccolta: la domenica AMIU non ritira l’immondizia, e il lunedì si ricomincia con una situazione fuori controllo. Una criticità che, come sottolineano gli stessi cittadini, non si registra a Bari, dove la raccolta avviene anche la domenica.

Il quartiere è particolarmente sotto pressione: oltre 70 attività commerciali etniche, attive sette giorni su sette, conferiscono rifiuti ai cassonetti di via Montegrappa e via Monfalcone, generando volumi di immondizia che il sistema attuale non riesce più a gestire. Una situazione aggravata dall’eliminazione, oltre un anno fa, dei due punti di conferimento in via Trieste, che aveva contribuito a bilanciare il carico di rifiuti.

I residenti chiedono interventi concreti: ripristinare i vecchi punti di conferimento o crearne di nuovi, adeguare il servizio di raccolta alla realtà del quartiere e garantire lo stesso trattamento riservato ad altre città, come Bari.

“Non stiamo parlando di ‘degrado percepito’ – affermano – ma di marciapiedi impraticabili e di igiene pubblica”. Gli stessi cittadini precisano che le segnalazioni non sono rivolte agli operatori AMIU, che svolgono il loro lavoro con impegno, ma agli incivili che non rispettano le regole e devono essere sanzionati.