I Presepi a Taranto, dialogo tra memoria e futuro
Domani al Castello Aragonese un confronto su tradizione, identità e nuovi linguaggi, nel percorso che conduce alla serata finale del 6 gennaio
Prosegue con contenuti di alto profilo culturale la XXXVII edizione de “I Presepi a Taranto”, rassegna organizzata dall’Associazione Amici del Presepe – sede di Taranto in collaborazione con Ki.Fra Comunicazione&Eventi, che domani, domenica 4 gennaio 2026, nella Galleria Comunale del Castello Aragonese di Taranto, proporrà la tavola rotonda dal titolo “Il Presepe nell’era contemporanea: tradizione, identità e nuovi linguaggi”.
L’incontro rappresenta un importante momento di confronto tra passato e presente, inserendosi nel ricco programma di appuntamenti che, nelle settimane precedenti, ha animato la città con mostre, incontri culturali, iniziative dedicate alle scuole e momenti di riflessione sul valore artistico e sociale del presepe.
A moderare la tavola rotonda sarà Matteo Schinaia, che accompagnerà il pubblico in un dialogo aperto sul significato del presepe nell’epoca contemporanea, sottolineandone il ruolo di linguaggio culturale vivo, capace di rinnovarsi e di parlare alle nuove generazioni senza perdere il legame con la tradizione.
Tra i relatori Francesco Schinaia, Presidente dell’Associazione Amici del Presepe Taranto, e lo storico Antonio Fornaro, che offriranno due prospettive complementari sul tema: quella associativa e territoriale, da un lato, e quella storica e culturale dall’altro.
Nel suo intervento, Francesco Schinaia traccerà un bilancio di una XXXVII edizione particolarmente partecipata, evidenziando il valore di un percorso che ha saputo coinvolgere istituzioni, associazioni e cittadini, confermando I Presepi a Taranto come appuntamento di riferimento nel panorama culturale cittadino. Un cammino che, nel tempo, ha saputo aprirsi a nuove forme espressive, mantenendo intatto il significato simbolico del presepe.
Lo storico Antonio Fornaro guiderà invece il pubblico in una lettura storica del presepe, soffermandosi sulla sua evoluzione nel corso dei secoli e sul suo ruolo di specchio delle comunità che lo hanno interpretato. Dal racconto tradizionale alle sperimentazioni contemporanee, il presepe emerge come strumento capace di raccontare il presente e di accogliere nuovi linguaggi. La tavola rotonda di domani – ingresso libero anche senza prenotazione – rappresenta dunque una tappa centrale del percorso culturale della rassegna, accompagnando il pubblico verso il momento conclusivo della XXXVII edizione.
Il programma si chiuderà infatti lunedì 6 gennaio, con la Serata Finale in programma presso la Chiesa di San Pasquale Baylon, evento che unirà musica, poesia e celebrazione. Nel corso della serata verranno omaggiati i presepisti, le associazioni e i partner che hanno contribuito al successo dell’edizione e sarà assegnato l’ambito Premio “Monsignor Grottoli”, simbolo dell’impegno nella tutela e valorizzazione della tradizione presepiale.
Un finale che suggellerà una rassegna capace di coniugare memoria e futuro, confermando il presepe come patrimonio culturale vivo e condiviso.
Prosegue con contenuti di alto profilo culturale la XXXVII edizione de “I Presepi a Taranto”, rassegna organizzata dall’Associazione Amici del Presepe – sede di Taranto in collaborazione con Ki.Fra Comunicazione&Eventi, che domani, domenica 4 gennaio 2026, nella Galleria Comunale del Castello Aragonese di Taranto, proporrà la tavola rotonda dal titolo “Il Presepe nell’era contemporanea: tradizione, identità e nuovi linguaggi”.
L’incontro rappresenta un importante momento di confronto tra passato e presente, inserendosi nel ricco programma di appuntamenti che, nelle settimane precedenti, ha animato la città con mostre, incontri culturali, iniziative dedicate alle scuole e momenti di riflessione sul valore artistico e sociale del presepe.
A moderare la tavola rotonda sarà Matteo Schinaia, che accompagnerà il pubblico in un dialogo aperto sul significato del presepe nell’epoca contemporanea, sottolineandone il ruolo di linguaggio culturale vivo, capace di rinnovarsi e di parlare alle nuove generazioni senza perdere il legame con la tradizione.
Tra i relatori Francesco Schinaia, Presidente dell’Associazione Amici del Presepe Taranto, e lo storico Antonio Fornaro, che offriranno due prospettive complementari sul tema: quella associativa e territoriale, da un lato, e quella storica e culturale dall’altro.
Nel suo intervento, Francesco Schinaia traccerà un bilancio di una XXXVII edizione particolarmente partecipata, evidenziando il valore di un percorso che ha saputo coinvolgere istituzioni, associazioni e cittadini, confermando I Presepi a Taranto come appuntamento di riferimento nel panorama culturale cittadino. Un cammino che, nel tempo, ha saputo aprirsi a nuove forme espressive, mantenendo intatto il significato simbolico del presepe.
Lo storico Antonio Fornaro guiderà invece il pubblico in una lettura storica del presepe, soffermandosi sulla sua evoluzione nel corso dei secoli e sul suo ruolo di specchio delle comunità che lo hanno interpretato. Dal racconto tradizionale alle sperimentazioni contemporanee, il presepe emerge come strumento capace di raccontare il presente e di accogliere nuovi linguaggi. La tavola rotonda di domani – ingresso libero anche senza prenotazione – rappresenta dunque una tappa centrale del percorso culturale della rassegna, accompagnando il pubblico verso il momento conclusivo della XXXVII edizione.
Il programma si chiuderà infatti lunedì 6 gennaio, con la Serata Finale in programma presso la Chiesa di San Pasquale Baylon, evento che unirà musica, poesia e celebrazione. Nel corso della serata verranno omaggiati i presepisti, le associazioni e i partner che hanno contribuito al successo dell’edizione e sarà assegnato l’ambito Premio “Monsignor Grottoli”, simbolo dell’impegno nella tutela e valorizzazione della tradizione presepiale.
Un finale che suggellerà una rassegna capace di coniugare memoria e futuro, confermando il presepe come patrimonio culturale vivo e condiviso.
