Leuca, Area Marina Protetta: ConfMare si fa carico delle istanze del territorio e promuove un impegno unitario con gli 11 Sindaci


S. MARIA DI LEUCA (LE)
- In riferimento alla riunione istituzionale convocata dal Sindaco del Comune di Castrignano del Capo, Dott. Francesco PETRACCA, ConfMare ha preso parte all’incontro dedicato alla nuova zonizzazione dell’Area Marina Protetta “Capo d’Otranto – Grotte Zinzulusa e Romanelli – Capo di Leuca”, ritenendo il confronto un passaggio di particolare rilevanza per il territorio e per le comunità costiere coinvolte.

ConfMare ritiene che l’Area Marina Protetta rappresenti una scelta strategica di alto valore politico e territoriale, capace di orientare in modo duraturo il modello di sviluppo del comprensorio costiero.

Una scelta che, per essere credibile ed efficace, deve però fondarsi su progetti realmente condivisi, costruiti attraverso un confronto leale con gli enti locali, le categorie economiche e le Comunità che vivono quotidianamente il mare, e che riconoscano e tutelino le realtà locali esistenti, evitando soluzioni calate dall’alto e prive di ricadute positive per il territorio.

Dalla riunione è emersa in maniera chiara e condivisa la volontà dell’intera comunità ricompresa nell’Area Marina Protetta di avviare un percorso fondato su chiarezza, trasparenza e certezze operative, ritenute condizioni imprescindibili per qualsiasi scelta futura.

In particolare, è stata unanimemente evidenziata l’esigenza che gli attori principali dell’Area Marina Protetta (ISPRA e MASE), forniscano indicazioni puntuali e definitive in merito: al futuro regolamento di gestione, alle tempistiche di attuazione, alle modalità applicative delle misure previste, con specifico riferimento alle attività economiche, professionali e turistiche già presenti sul territorio.

ConfMare, in qualità di organizzazione sindacale di rappresentanza delle economie del mare, si fa carico delle richieste espresse dal territorio nella sua interezza, assumendo l’impegno di farsi parte attiva nel confronto istituzionale e di interfacciarsi con tutti gli 11 Sindaci dei Comuni interessati dall’Area Marina Protetta, al fine di promuovere una posizione comune, condivisa e coerente con le reali esigenze del territorio.

Siamo convinti che senza un quadro regolamentare chiaro e condiviso non può esserci una tutela ambientale efficace, né una corretta e uniforme attività di controllo e vigilanza da parte delle Autorità competenti.

ConfMare vuole esprimere un sentito ringraziamento agli Organi dello Stato presenti, Capitaneria di Porto e Guardia di Finanza che, in modo sinergico con gli enti locali e le associazioni di categoria, concorrono quotidianamente a garantire legalità, sicurezza e tutela del mare, a beneficio delle comunità e del territorio.