Magico e realistico: il Presepe di Lucia
FRANCESCO GRECO - Intorno alla capanna dove è avvenuto il Mistero, la nascita di un Bambino che segnerà la Storia dell’umanità, la ricostruzione fedele dell’universo dell’epoca: il forno, la locanda, un mulino con l’asino a tirare la macina, le lavandaie, i pastori che guardano i loro greggi attorno ai fuochi, avvertono che è avvenuto qualcosa di eccezionale e si recano a vedere.
La notizia corre, arriva anche ai Re Magi, che si mettono subito in cammino sui loro cammelli per portare ricchi doni.
Magico e realistico: è il Presepe di Lucia Ermando da Montesardo (Lecce, ma è originaria di Morciano), visitato da tantissima gente.
“Se ricordo il primo? - sorride attorniata da figlie e nipoti – certo, ero bambina e lo preparai dentro una scatola di cartone…”.
Quest’anno ha cominciato verso la metà di ottobre e alla festa dell’Immacolata era già pronto: “Certi giorni ho lavorato anche fino alle 3 di notte, ogni anno aggiungo una nuova scena…”, spiega soddisfatta dell’opera finale.
Lucia è stata fantasiosa e creativa sin da bambina, ha coltivato la passione per le arti visive e la recitazione.
Questa inclinazione si riversa nel suo Presepe (i pupi sono decine), con la cura dei particolari che danno effetti di sorprendente realismo e lasciano senza parole: dal fuoco attorno cui siedono i pastori, esce un filo di fumo, l’acqua scorre grazie e motorini ben nascosti nella scenografia, etc.
I suoi Presepi, quando hanno partecipato ai concorsi, hanno sempre vinto: a Corsano, Morciano, Montesardo.
Quest’anno è stata aiutata da Annarita Andreis per il testo del commento che evoca la Natività, per le luci e il montaggio delle musiche rigorosamente in tema da Gianluca Carluccio. Arrivederci al Presepe 2026!
