Manduria, 55enne trovato morto in auto dopo le dimissioni volontarie dal pronto soccorso: fatale un arresto cardiaco


TARANTO - Avrebbe avuto un arresto cardiaco Tiziano Soloperto, il 55enne di Sava trovato senza vita all’interno della sua auto, una Fiat Panda, dopo essersi allontanato volontariamente dal pronto soccorso dell’ospedale Giannuzzi di Manduria. È quanto emerso dall’autopsia eseguita in tarda mattinata dal medico legale Federica Mele dell’Istituto di Medicina legale del Policlinico di Bari, su incarico del pubblico ministero Salvatore Colella della Procura di Taranto.

L’uomo, nella notte tra sabato e domenica, aveva accusato forti dolori al petto ed era stato trasportato al pronto soccorso per gli accertamenti del caso. Nonostante il parere contrario dei sanitari, Soloperto avrebbe deciso di lasciare l’ospedale, firmando le dimissioni volontarie.

Poche ore dopo l’allontanamento dalla struttura sanitaria, il 55enne è stato trovato privo di vita all’interno della sua auto, parcheggiata in via Gradisca. A lanciare l’allarme sono stati alcuni passanti che hanno notato l’uomo riverso nell’abitacolo e hanno immediatamente chiamato i soccorsi.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e le forze dell’ordine, ma per l’uomo non c’era ormai più nulla da fare. La Procura ha disposto l’autopsia per chiarire le cause del decesso, confermate dagli esami medico-legali come riconducibili a un arresto cardiaco. La salma è stata successivamente restituita ai familiari.