Mese della Memoria 2026 a Latiano: tre iniziative per riflettere, ricordare e trasmettere


Un programma di incontri, musica e cinema per riflettere, ricordare e trasmettere

LATIANO (BR) - Anche per il 2026 il Comune di Latiano rinnova il proprio impegno in occasione della Giornata della Memoria, promuovendo un articolato calendario di iniziative raccolte sotto il titolo “Il Mese della Memoria”, a cura dell’Assessorato alla Cultura, alla Pubblica Istruzione e alle Pari Opportunità.

Il programma, che prevede tre incontri tra il 23 e il 27 gennaio, intreccia linguaggi diversi – dalla riflessione saggistica alla musica, fino al cinema – con l’obiettivo di offrire alla comunità, e in particolare alle giovani generazioni, strumenti di conoscenza e consapevolezza sui temi della memoria, dei diritti umani e della pace tra i popoli: gennaio è, infatti, anche il Mese della Pace.

Si comincia proprio da qui venerdì 23 gennaio alle ore 18.00, presso la Sala Flora di Palazzo Imperiali, con la presentazione del libro “Disarmati. Paesi senza esercito e altre strategie di pace” (Altreconomia) di Riccardo Bottazzo, realizzata in collaborazione con il Liceo delle Scienze Umane “F. Ribezzo” di Latiano e con il SAI Farah, gestito dalla Cooperativa Sociale Il Melograno. Un incontro dedicato al tema della pace e delle alternative non violente, inserito in un percorso di educazione civica e culturale condiviso con il mondo della scuola.

Sabato 24 gennaio alle ore 19.00, sempre presso la Sala Flora di Palazzo Imperiali, è in programma il Concerto per la Giornata della Memoria, inserito nella rassegna “ArmoniE per Ricordare – X edizione”. Protagonista della serata sarà il Trio Mistral, formazione composta da Antonio Puglia al clarinetto, Fabio De Leonardis al violoncello e Mariano Meloni al pianoforte.

Il concerto sarà preceduto da un’introduzione alla musica klezmer e accompagnato dalla lettura di poesie, a cura dell’etnomusicologa Alessandra Pinna, per offrire al pubblico una chiave di ascolto e di contestualizzazione culturale del repertorio proposto. Un momento in cui musica e parola si intrecciano per restituire profondità storica ed emotiva al ricordo delle vittime della Shoah e di tutte le persecuzioni.

Ultimo appuntamento martedì 27 gennaio, con una doppia proiezione mattutina, alle ore 9.00 e alle ore 11.00, presso il Teatro Olmi, del film “L’ultima volta che siamo stati bambini” di Claudio Bisio. Le proiezioni, messe a disposizione dal Comune di Latiano, sono riservate alle classi dell’Istituto Comprensivo di Latiano: un appuntamento pensato specificamente per il pubblico scolastico, per affrontare il tema della memoria attraverso il linguaggio del cinema e della narrazione.

«Il Mese della Memoria – sottolinea l’Assessora Monica Albano – non è soltanto un doveroso appuntamento istituzionale, ma un’occasione per rinnovare un lavoro educativo e culturale che attraversa l’intero anno. Ricordare significa interrogare il presente, assumersi responsabilità e costruire, attraverso la cultura, una comunità più consapevole, in dialogo tra le generazioni, per costruire un futuro di pace».